• Le foto perfette di Annelie Vandendael

    Alla fotografa belga Annelie Vandendael non piacciono le photoshoppate da riviste di moda. Per la sua ultima serie, Sois Belle, ha deciso di passare all'analogico e ha creato immagini perfette in un senso molto più interessante.

  • Berlino è un paradiso – Seconda parte

    Berlino è una città di pionieri, di persone che ridefiniscono i confini di ciò che è socialmente accettabile. E quello che mi piace di più, dei berlinesi, sono lo stile e l'eleganza dimostrati ogni giorno di fronte alle situazioni più depravate.

  • Tutti vogliono andare a cena con Igor

    A Nate "Igor" Smith piace fotografare i suoi amici mentre mangiano. L'unica differenza tra le sue foto e tutte le foto di cibo postate su Instagram ogni giorno, è che i suoi amici sono tutti pornostar, attori o celebrità.

  • Lo Studio 54 è ancora il miglior club di tutti i tempi

    Imbattersi in foto d'epoca dello Studio 54 non è poi così strano, ma quelle di Tod Papageorge hanno qualcosa di diverso. E trent'anni dopo sono diventate un libro.

  • La faccia di Camden

    Bruce Gilden è uno dei capi assoluti della fotografia di strada. Stavolta l'abbiamo mandato in New Jersey, e più precisamente a Camden, la città "più pericolosa d’America".

  • Foto da una delle più note prigioni inglesi degli anni Ottanta

    Le foto fatte da Chris Steele-Perkins a Strangeways, la più celebre prigione di Manchester, raccontano la storia della criminalità inglese.

  • I cloni del ventunesimo secolo

    Negli ultimi vent'anni, l'artista olandese Hans Eijkelboom è andato di città in città fotografando persone vestite più o meno allo stesso modo, e ora ha pubblicato un libro che celebra la sua ricerca.

  • L'estate di Mogadiscio

    Negli ultimi anni il Lido di Mogadiscio era diventato un primo passo verso la rinascita della Somalia. Ora, dopo che la spiaggia è stata nuovamente chiusa per paura di attentati, la gente che la affollava è scomparsa per l’ennesima volta.

  • La lingua segreta dei tatuaggi nelle prigioni sovietiche

    Tra la metà degli anni Sessanta e gli anni Ottanta, un poliziotto russo ha intervistato, fotografato e raccolto informazioni sui carcerati e i loro tatuaggi, creando uno degli archivi più completi attualmente in circolazione.

  • Papà

    Questa serie è il mio tentativo di catturare ricordi d’infanzia che ruotano intorno a mio padre. Ha trascorso 69 anni in una piccola città polacca ed è stato plasmato dalla sua cultura, dallo stile di vita rurale e da decenni di governo comunista.

  • Isn't she lovely: Ripley

    Ana è una delle ragazze che fotografo più spesso e da più tempo. Dato che l'anno prossimo si trasferirà dal Messico in Giappone, mi è sembrata l'occasione perfetta per fotografarla un'altra volta.

  • Marley Hutchinson fotografa le forme e i colori del mondo

    Credo che la fotografia sia l'espressione della voglia di vivere, un modo per immortalare la bellezza—congelare per l'eternità una piccola porzione di tempo. O almeno, questo è ciò che cerco di fare.

  • Al Golden Gate è facile perdere il controllo, e anche tutto il resto

    A tutti è capitato di perdere qualcosa durante una serata, e va da sé che in un club che è aperto ininterrottamente per tutto il fine settimana si accumula una grande quantità di oggetti smarriti. Ecco quali.

  • Le foto di Gordon Holden creano ricordi che non hai mai avuto

    Il problema della maggior parte dei sogni è che restano poco impressi nella memoria, se non per qualche frammento confuso. È proprio questa la sensazione che abbiamo guardando le foto di Gordon Holden.