CONGRATULAZIONI, SORCI CIUCCIASOLDI

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Quanto facciamo schifo noi plebei eterossessuali? Puzziamo di docciaschiuma Badedas, mettiamo vestiti basici perché abbiamo paura di osare e spesso le persone più interessanti che conosciamo lo sono solo perché hanno dei tatuaggi sul collo. Invece il nostro amico Costantino è un nobile omosessuale che profuma di essenze di fiori raccolti dalle manine di piccoli bambini tibetani e indossa vestiti morbidi, con nome e cognome. E alcuni dei suoi amici sono nobili inglesi amanti dell'oppio. Visto che è la persona più addentro alla questione che conosciamo, gli abbiamo chiesto di dirci qualcosa riguardo il matrimonio dei due Windsor di domani.

Ho conosciuto moltissimi aristocratici inglesi: persone elegantissime, drogatissime. Anarchici, comunisti, intellettuali, eroinomani, gente che non aveva nulla a che vedere con la realtà del capitalismo, dell’equitazione e dello sfruttamento dei poveri poveracci. Magari nel medioevo i loro antenati erano dei sanguinari, ma all’epoca trucidare andava di moda e poi c’era la peste nera, gli stivaletti fatti di budella… Insomma, tutto era un po’ diverso.

Questi aristocratici di lignaggio ancora più antico dei regnanti britannici, e che detestano il mondo della finanza e del denaro, ODIANO la famiglia Windsor. Dicono che la Regina deve vergognarsi: moltissimi aristocratici l’hanno addirittura fischiata alla Camera dei Lord quando ha sciolto l’istituzione per svendere quel poco che rimaneva di vera aristocrazia al capitalismo (se tu eri un anarchico che militava contro il sistema politico, ad esempio, l’unica chance che avevi di non finire in prigione era grazie a un appello nella Camera dei Lord, adesso non hai più questa possibilità perché la Regina ha dato pieni poteri alla politica controllata dalle banche. Alcuni dicono che l’abbia fatto per salvarsi il culo dopo che la Principessa Diana è morta sfrociata in un tunnel parigino in circostanze misteriose e insabbiate tipo Ustica ma meglio). Oramai gli aristocratici, quelli educati, la pensano come i repubblicani. Trovano che i Windsor siano dei vili, inutilmente formali, stupidi, disinteressati ai principi della civiltà Britannica e, punto principale, dei sorci attaccati al denaro. Che, com’è emerso nei cablogrammi di Wikileaks, facevano affari con i più sporchi dittatori del terzo mondo per tangenti e varie altre operazioni che farebbero quasi arrossire Berlusconi.

Adesso uno dei pargoli della famiglia massonica più potente del mondo si sposa con la ragazza con le labbra più sottili del mondo (in inglese fish lips, o volendo pin lips ). Aristocratica, plebea? Poco importa. Basta che ubbidisca all’unica cosa che interessa a quei mangia fieno: la pecunia. Chiaramente tutto l’evento non è una fiaba meravigliosa, bensì un’operazione di pubbliche relazioni il cui scopo è far sentire i ricchi più uniti ai poveri. Dare una parvenza di eguaglianza in un momento storico in cui non ce n’è mai stata così poca—ovviamente non fra nobili e plebei ma fra ricchi e indebitati. La monarchia britannica non è amica dell’aristocrazia, è amica dell’industria, della finanza, delle banche. E quindi quei pochi aristocratici rimasti sono sempre più repubblicani.

Se qualcuno di voi è a Londra domani, giorno in cui quel deficiente sposa quella giovane assetata di denaro c’è una contro-festa  a Red Lion Square, a Holborn. Si chiama il “Not the royal wedding” Street Party. Ci sarà cibo, alcool, musica e invece di vendere piatti con le facce inebetite dei due sposi, venderanno merchandise repubblicano. Guarda caso nella stessa piazza c’è un busto commemorativo di un Conte che guardava quei pezzi di merda della Royal Family dall’alto in basso: il filosofo Bertrand Russell.

E a questo punto è indispensabile che vi guardiate il leggendario video diretto da Derek Jarman per il brano “The Queen Is Dead degli Smiths.

COSTANTINO DELLA GHERARDESCA

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