SEI MAGGIORENNE?

La roba che stai cercando di guardare è considerata "disdicevole" dai ficcanaso, dal mondo legale e (probabilmente) anche da tua mamma, quindi vogliamo esser sicuri che tu abbia l'età giusta prima di mostrartela.

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Come farsi i pompini da soli

Di Brian Moylan

Dai, non negatelo, ci avete provato. Se avete un pene, una bocca, 15 minuti liberi e anche solo un briciolo di curiosità, avrete provato a vedere quanto riuscivate ad avvicinare la faccia al cosetto che vi ritrovate nelle mutande. È normale, gli uomini ci provano sin dall'alba dei tempi. Purtroppo, la maggior parte non ci riesce.

La cosa peggiore, oltre a quel centimetro che separa la punta dell'uccello dalle nostre morbide labbra, è sapere che ci sono tizi in grado di coprire quella distanza e arrivare al traguardo—e non sono contorsionisti o superdotati con una mazza da baseball tra le gambe. Si tratta di ragazzi normali con il dono dell'auto-fellatio.

Qui di seguito trovate i consigli che ci hanno dato due dei sopracitati ragazzi. Uno è Deviant Kade, un video performer che spesso si esibisce nel suo numero proprio di fronte alla telecamera, e l'altro è un certo John, che ha preferito non usassimo il suo vero nome perché non vuole essere obbligato a buttarsi le gambe dietro la testa ad ogni festa a cui parteciperà da oggi in poi.

Siate magri
Entrambi sono snelli, pesano circa 60 kg (Kade è alto 1,80 e John 1,82). Ovviamente è molto più facile raggiungere il pene se non c'è di mezzo la pancetta. Pare che, invece, la lunghezza dell'uccello non conti molto. Entrambi in tiro raggiungono quasi i 18 cm, una misura abbondante ma nella media, quindi sembra che la forma fisica incida più delle doti naturali.

Scioglietevi
Non è necessario essere maestri di yoga, ma entrambi i ragazzi hanno sottolineato l'importanza dello stretching—specialmente per il collo. Non fatelo solo il giorno del vostro grande tentativo, passate una settimana a vedere quanto riuscite ad allungare il torso e tutto ciò che si trova sopra le spalle. Kade consiglia di rilassarsi con un bagno caldo, come se infilarsi in bocca un uccello non fosse già abbastanza gay.

Eccitatevi
Secondo John “se qualcuno ci riesce da moscio bisogna dargli un premio.” Non è già un premio farsi un pompino da soli? Comunque, a detta di entrambi, più il pisello è in tiro, meglio è. Kade usa un cock ring per renderlo ancora più duro e mantenere l'erezione anche quando gli fa male il collo o l'impresa sembra più ardua del solito.

Scegliete una posizione
Kade preferisce sdraiarsi e alzare le gambe per aria, portando l'uccello verso la bocca. Lo fa sul pavimento o su una superficie rigida, perché il letto è troppo elastico. “Un modo è quello di sdraiarsi con la testa appoggiata al muro, alzando le gambe e facendole aderire alla parete per poi lasciarle scendere il più vicino possibile alla testa.” Un cuscino può aiutare.

John, che ha scoperto di poterselo succhiare mentre cagava e contemporaneamente aveva un'erezione (non parliamo nemmeno di questa psicosi), preferisce stare seduto e piegarsi in avanti, portando la testa verso la terra promessa.

Lasciatevi aiutare
Kade ci racconta che la prima volta che è arrivato alla cupola del piacere lo ha fatto grazie all'aiuto di una ragazza che gli ha spinto dolcemente le gambe per farlo arrivare al traguardo. Soddisfacendo se stesso non ha mancato di dare piacere a partner di entrambi i sessi. Dice che tutti si stupiscono, si divertono, e sono felici di dargli una mano. Ora forse vi state chiedendo “Perché succhiarselo da soli se c'è qualcun altro che può farlo?” Vi risponderò con un'altra domanda ovvia: Chi non vorrebbe succhiare il proprio cazzo? Forse fareste meglio a leggere altri articoli come quello sul café dei gatti.

State pronti
Se avrete successo in questo campo, non solo dovrete accettare il fatto che tutti vorranno inevitabilmente vedere la vostra abilità speciale, ma dovrete essere pronti per un'altra sorpresa: venirvi in bocca. La maggior parte dei ragazzi (etero) non ha mai fatto quest'esperienza, quindi esiste la possibilità di soffocarsi. “La prima volta che ti vieni in bocca è uno shock. È una sorpresa il fatto stesso di riuscirci,” dice Kade. “Sei eccitato perché ci sei riuscito e te ne freghi dello sperma. Mi sono appena venuto in bocca, incredibile!”

Ora iniziate pure con lo stretching e fate un tentativo. E magari tenete un telefono a portata di mano in caso di incidenti. Sarà molto più facile chiamare un amico che un'ambulanza piena di soccorritori che vi rideranno il faccia.

Segui Brian su Twitter: @brianjmoylan

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