L'ANGOLO DELLE MUSICASSETTE VOL. 4 - HOBOCULT RECORDS

Di it

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L'Angolo delle musicassette di questa settimana è tutto dedicato a un'etichetta chiamata Hobo Cult Records. Sono canadesi, stanno in fissa pesante con i sintetizzatori e fanno uscire gran parte dei loro gruppi su musicassetta, tra l'altro con un gusto impeccabile per quanto riguarda le cover. Ci hanno mandato 4 cassette che spaziano tra il weird-noise, il kraut-rock e il suono che fanno i synth quando li immergi nella schiuma colorata, ammesso che quando metti un synth nell'acqua schiumata riesci a non morire fulminato e a sentire il suono che fa. Ah! Quasi mi scordavo. Francesco De Gallo, il fondatore dell'etichetta, ci ha anche fatto in esclusiva un bellissimo mixtape. Cuccatevelo dopo il salto.

ghostrider

GHOSTRIDER - Demons - Hobo Cult Records

E' strano, ma tutto quello che arriva dalla Germania generalmente è figo. Pensate al kraut rock, ad esempio, oppure al mullet. Jens Pauly, infatti, è di Colonia, e questo deve essere il motivo per cui è riuscito a mischiare perfettamente morte, minimalismo e sintetizzatori. Immaginate di essere in una stanza vuota dalle pareti scure, seduti a dondolarvi in stato catatonico su una sedia. Ecco, questo è l'effetto che fa Demons. E' un disco cupo e inquietante, che ricorda gli spazi siderali di Zeit dei Tangerine Dream, la desolazione di Irrlicht di Klaus Schulze e, in qualche modo, persino A Rainbow in a Curved Air di Terry Riley.

Paranormal Ground

GASTRO SPASMO


charlatan

CHARLATAN - Meridians - Hobo Cult Records

Charlatan è il moniker di Brad Rose, mega direttore di Foxy Digitalis. Questo tipo, un po' di tempo fa, ha deciso di pubblicare Meridians, una tape che sembra la ripresa in diretta di lui che lava i suoi synth e li infila dentro una vasca piena di schiuma colorata. Il fatto che ogni tanto passi anche qualche navicella spaziale nel suo bagno, non è un dettaglio rilevante. Le tastiere suonano, chi più chi meno, felici del lavaggio. A volte giocano con le bolle, altre fanno tremare l'acqua e gli cambiano il colore come in "everything galactic". Alla fine, però, si incazzano e fanno una specie di techno melodrammatica che le porta al cortocircuito e quindi alla morte. Un disco molto piacevole per gli amanti della sintesi sonora e delle paperelle robot.

Deconditioning

BRUCE ZANICCHI


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MISNER SPACE & SUNDRIPS - Split Tape - Hobo Cult Records

L'unico aggettivo che mi viene in mente, quando penso a questo split, è magnetico. E non sto facendo ironia sul fatto che sia stamapato su nastro. E' quel tipo di roba che puoi ascoltare un milione di volte senza mai stancarti. Tra bordoni romantici e spruzzi di rumore di fondo, si intravedono le melodie dei canadesi Sundrips, che sembrano svelare orgasmi di stelle
nascoste nei buchi neri più lontani, e che ti fanno sentire come se stessi guardando un paesaggio lacustre mentre sei solo e fattissimo. Fattissimo d'amore. Poi, improvvisamente, ci si ritrova sulla gobba di un cammello claudicante ad osservare dei lavori in corso nel deserto del Sahara: camion e ruspe fermi da secoli ricoperti dalle tempeste di sabbia. Quello dei Misner Space, il lato oscuro della tape, è un incubo profondo, popolato da fantasmi di beduini sotto forma di feedback. Insomma, una tape piena di solitudine.

Wave

ALESSIA MERZBOW


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BERNARDINO FEMMINIELLI / PRADADA - Incendio En La Fuente Cerebral / Void - Hobo Cult Records

Pradada è il progetto weird-noise-qualcosa di Francesco De Gallo. Anzi, è uno dei tanti progetti di questo prolifico artista canadese che, a giudicare dallo split, si è anche ascoltato un sacco di roba che vale la pena, tipo tutta la gente che negli anni settanta si è messa a fare esperimenti con i sintetizzatori, quella che ti spaccava i timpani un po' di tempo fa: presente i Wolf Eyes? E quella che ti faceva un disco che suonava tutto uguale ma era bello lo stesso. Lui ha preso queste cose, le ha mischiate e poi ci ha messo sopra un bel po' di lo-fi. Bernardino Femminielli, invece, è uno che si è scelto un nome geniale, che fa un po' meno casino e che secondo me, visto che i due lati della tape si somigliano, andava a sentirsi gli LP insieme a Francesco.

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MISS CALCVVVTTA


Francesco De Gallo è un tipo di Montreal che nel 2008 mi ha spedito una tape, facendomi scoprire che in Canada esisteva una scena musicale e che era addirittura figa. La maggior parte dei progetti, tra l'altro, portavano il suo nome, roba come Wasted Widow o Pradada. Ha fatto un sacco di cose interessanti, lui, specie mettere su la Hobo Cult, della quale dice: "Hobo Cult Records è stata fondata a Montreal nel 2007. L’etichetta è specializzata in musica sperimentale, come esplorazioni synth e outsider rock, ogni anno rilascia circa 50 album di gruppi sia locali che internazionali. Al Suoni Per Il Popolo di quest’anno ci sarà uno speciale showcase di synth con la partecipazione della 'Hobo Expanding Cult Band'."

Un'altra cosa davvero bella l'ha fatta per Vice, ed è la mixtape qui sotto.
VICE Italy by Hobo Cult

MARTA GASTRO SPASMO

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