Smentiamo gli smentitori

Di Matteo Lenardon


Paolo Vanoli alla riunione del Movimento 5 Stelle Segrate del 20/03/13. Presa dalla pagina facebook ufficiale del Movimento 5 Stelle Segrate.

L’intervista pubblicata ieri su Gian Paolo Vanoli ha fatto, come direbbe qualcuno, boooooom! Libero ha riscritto l’intervista cercando di prendersi il merito, a gay.it si sono giustamente incazzati, mentre La Zanzara di Radio 24 ha dedicato l’intera puntata a Vanoli, il quale è pure intervenuto via telefono confermando di essere addirittura “consulente del Movimento 5 Stelle su ambiente e salute” per Segrate. Il pezzo ha ovviamente attratto anche le attenzioni dei grillini, con commenti che cercavano di negare l’appartenenza di Gian Paolo Vanoli al MoVimento. La giustificazione più letta è stata “Ma il Meetup è uno spazio aperto a tutti, quindi non è provato che lui sia un attivista 5 Stelle.”

Anche lo status quo del M5s Lombardo si è mosso per smentire Vanoli, arrivando a scrivere un comunicato pubblicato da Silvana Carcano, capogruppo del M5s in Regione Lombardia e copiancollato ovunque da altri esponenti del partito, come il consigliere comunale milanese Mattia Calise. Secondo Carcano, che quando non fa il capogruppo retwitta un tizio che paragona Laura Boldrini e Piero Grasso a dei tossicodipendenti, il M5s Lombardo non crede che l’omosessualità sia una malattia, ma soprattutto afferma questo:

“Non ci sembra corretto che il pensiero isolato di una persona, che si autoattribuisce un ruolo che nessuno gli ha mai affidato, né a Segrate né altrove, possa essere confuso con quello di un gruppo che da anni lavora al fianco di professionisti per elaborare percorsi virtuosi sul territorio.”

Anche il Movimento 5 Stelle di Segrate smentisce Vanoli:

 

C’è un piccolo problema in tutte queste dichiarazioni e smentite sul fatto che nessuno conosca Vanoli, e che Vanoli non abbia mai avuto alcun ruolo all’interno del partito: internet.

Basta infatti fare un semplice giro sulla pagina Facebook ufficiale del M5s Segrate per trovare centinaia di post di Gian Paolo Vanoli su gran parte degli argomenti che ha discusso nella nostra intervista; post spesso marchiati dal Mi Piace del Portavoce del M5s Segrate (e amministratore della pagina FB) Francesco Bassi, l’autore della smentita.

Ma sulla stessa pagina troviamo le prove delle attività di Gian Paolo Vanoli all’interno del M5s Segrate.

Vanoli che propone uno “Sportello per il cittadino”, con il link al suo sito ufficiale e il commento entusiasta del Portavoce M5s di Segrate.

 

Vanoli che lancia i suoi anatemi contro i “proprietari della sanità nel mondo”, con l’approvazione del M5s Segrate.

 

Vanoli che partecipa ai gazebo del M5s Segrate.

 

Ma soprattutto possiamo leggere la prova definitiva dell’appartenenza al M5s Segrate da parte di Gian Paolo Vanoli provenire proprio da colui che ha smentito la cosa ufficialmente, Francesco Bassi.

 

Di Francesco Bassi, candidato Liste Civiche con il M5s e intervistato proprio dall’altro smentitore Mattia Calise—uomo che oltre a distanziarsi da Vanoli si distanzia anche dalle sue “posizioni” su vaccini e omosessualità—possiamo invece ammirare, sempre nella pagina ufficiale di M5s Segrate, una foto condivisa da lui stesso che suggerisce un collegamento fra vaccini a cancro e leucemia.

Ma la cosa più interessante è stato l’invito a Gian Paolo Vanoli da parte di M5s Lissone a presenziare alla serata pubblica finale pre-voto del 22 febbraio. su un dibattito sui vaccini. C’è anche la conferma di qualcuno presente alla serata e di un critico alla scelta di averlo invitato. Del resto la pagina ufficiale di M5s Lissone ha rilanciato più volte le “teorie” di Gian Paolo Vanoli a suon di like.


"29 sett 12 Segrate in piazza per rivendicare il diritto alla salute e la tutela dell'ambiente contro le aziende che inquinano e la pubblica amministrazione assente!!!" - L'ultimo a sinistra è Francesco Bassi, uno degli smentitori. Dalla pagina facebook ufficiale del Movimento 5 Stelle Segrate. 

Questi sono i fatti, giudicate voi chi mente, chi racconta fiacche mezze verità e chi semplicemente si vergogna delle tesi ripugnanti che propugnava con leggerezza, senza alcun titolo in merito, fino pochi giorni fa. Abbiamo pubblicato la “smentita” che volevano Silvana Carcano e Mattia Calise e sono uscite cose ben peggiori. Quindi ora facciamo due semplici domande ai portavoce:

1) Se Gian Paolo Vanoli non ha mai avuto nulla a che fare con il M5s, chi ha deciso di invitare alla serata pre-elettorale del M5s Lissone Gian Paolo Vanoli e perché?

2) Se le posizioni di Gian Paolo Vanoli su vaccini e altro non coincidono con quelle del M5s, perché è stato invitato a una manifestazione ufficiale prima del voto?

Aspettiamo le vostre risposte in merito, oppure aspettiamo la smentita del Movimento 5 Stelle Lombardia sull’esistenza della città di Segrate.


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