Air Reinvented with 2501

Di Advertorial

Molto probabilmente, nel corso della vostra vita siete stati in possesso di un paio di Air Max, e come voi i vostri amici, e anche non pochi estranei che avete ammirato per il loro gusto impeccabile. Non per tirarcela, ma la cosa bella delle Air Max è che hanno ormai raggiunto lo status dei tatuaggi o delle magliette bianche nel mondo delle sneakers—non importa in quanti le abbiano, sono fighe sempre e comunque.

Ora le Air Max compiono 25 anni, e questo potrebbe significare davvero molto per voi, considerato che a scuola i ragazzi più grandi non vi avrebbero degnato di un'occhiata se non fosse stato per le Air Max 90 nere ai vostri piedi—le stesse che negli anni hanno mantenuto il titolo di scarpe da ginnastica più iconiche al mondo. 

Per celebrare il quarto di secolo e fare un ulteriore passo avanti nella storia del proprio rinnovo continuo, Nike ha creato tre nuovi modelli per la collezione Air Max Home Turf, cercando di reinventare la più classica delle sneakers con un occhio all'architettura e allo stile di tre città: Londra, Parigi e Milano. Il tutto verrà riproposto anche attraverso tre film.

Per esempio, la collezione Nike Air Max Milano è ispirata ai toni pacati dell’architettura del capoluogo e ai colori pop e vibranti della sua moda e della sua scena artistica, dando così vita a una linea di sneakers intonata alla folla di appassionati di moda che ogni anno si ritrova a Milano.

Non paga, Nike ha cercato in ogni città un fan sfegatato delle Air Max e gli ha offerto l’opportunità di manifestare il proprio amore per la scarpa dando il proprio contributo con un’opera innovativa. Lo street artist italiano 2501 (Jacopo Ceccarelli) è stato scelto per rappresentare una forma di reinvenzione artistica nella sua città, Milano. Qui Jacopo ha iniziato la sua carriera a 14 anni pittando i muri, finché, a 20, non si è trasferito a San Paolo. In Brasile è entrato in contatto con la scuola sudamericana di street art, adottando un nuovo approccio alle arti visive e un nuovo nome, 2501. La sua arte è diventata un mix di graffiti, video e sculture fatte con materiali trovati per strada, secondo una varietà di stili che può essere riassunta soltanto in un modo: continua evoluzione e reinvenzione.

Come assicura 2501, "Mi piacciono i mix strani. Non potrei riassumere la mia arte se non come somma di tutto quello che ho fatto finora. Pennelli, bianco e nero, natura, foglie, legno, Brasile, Italia, ceramiche, oro e oggetti trovati per caso, materiali grezzi, belle arti, colori fluo, tratti grafici."

"Penso che molte volte essere un artista significhi prestare attenzione alle cose su cui di solito gli altri non si soffermano, e anche, in alcuni casi, reinventare la realtà." Così, per la reinvenzione di Nike, 2501 ha usato materiali naturali e insoliti e ne ha fatto la struttura per le sue "sculture di scarpe", rappresentative dei suoi luoghi della città che più gli stanno a cuore: dalla Bovisa a Parco Sempione, da Chinatown ai Navigli.

VICE mostrerà in anteprima i film di Nike Air Max sulla reinvenzione di AlunaGeorge, 2501 e Yue We ad aprile, quindi state all’occhio. 

 

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