I transessuali dovrebbero dichiarare prima il proprio sesso?

Di Paris Lees


L'autrice.

Ora, succhiare un cazzo se ne hai uno anche tu e non lo dichiari prima di succhiare il detto cazzo è contro la legge inglese. È contro la legge anche se ce l'avevi e ora non ce l'hai più. O se hai una vagina e gli altri pensano che tu abbia un pene. O se hai una vagina e basta. Insomma.
 
Nel Regno Unito, come avrete capito, è illegale che i transessuali non si rivelino per quello che sono. Puoi anche finire in prigione, e alcuni ci sono già finiti. Alla fine della settimana scorsa, la Corte d’Appello britannica ha creato un nuovo precedente rifiutando il ricorso di un tale McNally. McNally è nato donna ma si identifica come maschio in alcuni ambiti sociali. Il crimine di McNally? Incontrare una ragazza su internet, uscire con lei—presentandosi come Scott—e fare sesso orale. Quando la madre della ragazza ha scoperto che McNally è nato donna, è andata dalla polizia. McNally afferma che la sua ragazza fosse consenziente. Ma la legge britannica non è d’accordo.
 
A quanto pare, non acconsenti ad "avere rapporti a qualsiasi livello con qualcuno” ma ad averli “con qualcuno con un pene,” o “con qualcuno con una vagina.” Quindi si può anche denunciare una donna alla quale è stato rimosso l’utero? O il seno? O un uomo ermafrodita che possiede ovaie nascoste? O un circonciso? O Andrew Wardle, nato senza pene a causa di una malformazione della vescica? Recentemente Andrew è comparso nello show televisivo This Morning, per spiegare i suoi problemi relazionali: “Una volta una ragazza mi ha tirato un pugno in faccia, quando gliel’ho detto… Credo fosse arrabbiata perché credeva le avessi mentito, ma non è una cosa che si possa dire così, subito.” La sua storia è stata riportata esprimendo compassione ed empatia, com’è giusto. Ma se Andrew ha problemi a dichiarare il suo problema a partner potenzialmente violente, come dovrebbero sentirsi le persone transessuali? Si può mentire su moltissime cose alla gente con cui si va a letto—sull’età, lo stato sentimentale, e persino sulla sieropositività—e non è illegale. Ma dare informazioni sbagliate sulla forma dei propri genitali è un crimine. A meno che, ovviamente, non si tratti del solito ragazzo che mente sulle dimensioni del proprio pisello. Quello va bene.
 
 
Ora, a me piacciono le storielle di una notte, come a qualunque ragazza. Per non parlare di qualche orgia ogni tanto, delle serate nei sex club e del sesso in luoghi pubblici con completi sconosciuti. Dei rapporti a tre con gente incontrata a serate fetish. Di fare pompini agli sconosciuti nei parchi. O di strusciare le mie tette contro qualcuno a caso sull’autobus. Non sono una puttana—Dio, no—sono solo sessualmente libera. Vi piace scopare? A me sì.

Ah, sì, e sono una persona transessuale. Sappiatelo. Sono nata uomo. Non uomo. Bambino. Con un pene. Ma piccolo. Non lo volevo. Volevo una piccola vagina. Ero davvero un bambino infelice e mi sentivo vittima di un incantesimo orribile—mi sentivo davvero una bambina, uno zuccherino, tutta carina. Poi sono arrivata all’adolescenza e mi sono detta, fanculo la società, sono una ragazza! Ho fatto un po’ di cambiamenti, mi sono acconciata i capelli e curata le unghie e ora sono una specie di super-sexy bambola. Il mio corpo da favola si trascina dietro un codazzo di uomini—ma sapranno su che corpo stanno per posare le loro labbra? Perché questa fragolina ha la forma e il sapore di una fragolina, ma prima era una banana. Non so se mi spiego.

Ho già subito la mia buona dose di violenza e minacce di morte. Così, adesso preferisco sempre mettere le cose in chiaro. E poi ora ho una relazione, con tutte le restrizioni sessuali che ne conseguono. Ma parliamo dei problemi della gente come me. E di quelli come voi, che magari si fanno quelle come me. O magari proprio me.
 
Inganno
Ho accettato un passaggio, una volta, da un ragazzo di una gang della mia città (non una gang figa come i Crips). Mi ha scaricata davanti a un negozio, qualcuno ci ha visti e ovviamente è subito diventata una notizia sensazionale che si è diffusa come la sifilide. Alcuni miei parenti erano così preoccupati che sono rimasti a letto per una settimana. Avevo di nuovo cercato di “fregarli". Poi non conta se non mi è mai stato chiesto se fossi un uomo o una donna, o di specificare se avessi una vagina. Mi aveva solo chiesto, “Vuoi un passaggio fino al negozio?” e io ho accettato. Ma oh, Dio, lui non sapeva chi fossi “veramente”, o chi la gente aveva deciso che fossi. Ero solo un essere umano che ha accettato un passaggio. Poco dopo me ne sono andata da quella città.
 
La maggior parte della gente fonda le sue stupide opinioni sulle persone transessuali su Ace Ventura - L'acchiappanimali, così che pensano che le persone transessuali stiano recitando una farsa. Motivo per cui quando una donna esagera con il trucco o le extension i misogini dicono che “pare un trans” perché i trans sono sempre brutti e sembrano costruiti, giusto? Be', non è che io stia facendo finta di essere qualcuno. Io sono io. Questa è la mia verità. Le persone transessuali vogliono solo essere se stessi, e spesso persone normalissime, e anche noiose. Probabile che vi siate seduti accanto a uno di noi, stamattina, sull’autobus, senza accorgervene, perché siamo persone come tutte le altre. Quindi, per piacere, siate gentili con noi.
 

My Baby Shot Me Down
Bang! Siete morti! No, sto scherzando, altrimenti, è ovvio, non stareste leggendo questo articolo. Indovinate chi è morto, invece? Un sacco di persone transessuali che non l’avevano detto ai loro partner! Spesso questi lo sanno già da prima, ma affermano il contrario quando le loro famiglie incazzate (e omofobe) lo scoprono. Probabilmente non sarete al corrente di queste cose, dato che i giornalisti sono troppo occupati a umiliare pubblicamente le persone transessuali per il modo in cui si vestono e parlano. I giornalisti non usano la loro preziosa libertà di stampa per parlare di problemi reali, come l’assassinio di un transessuale. Guardatevi Boys Don’t Cry e avrete un’idea dell’orrore di una ragazza che viene violentata, picchiata e uccisa per aver osato innamorarsi e fare sesso.

Casi clinici
Avevo un'amica transgender che ha dovuto cambiare città perché la famiglia del suo partner non sopportava che avesse fatto sesso con il loro fratello e figlio mooooooolto etero, Tom. Non importa che Tom fosse consenziente. Non volevano un “gay” in famiglia, così ovviamente hanno detto che lui era stato ingannato. Levati dai coglioni o le prendi. Io stessa l'ho passata liscia per un pelo, una volta, perché non ero in casa quando una banda di uomini incazzati è venuta a bussare alla mia porta. Perché ero in macchina con qualcuno. Ancora. Cosa c’è che non va in un passaggio? È illegale anche quello? Non credo nemmeno di avergli succhiato il cazzo. Ero devastata. Non mi ricordo. 

Qualche anno fa facevo la fila in un negozio e c’era una donna transgender davanti a me. Sembrava avesse qualcosa che non andava, il suo collo era come piegato con uno strano angolo. Una coppia davanti a me ridacchiava e si chiedeva, ad alta voce, se “quello scherzo della natura fosse un uomo o una donna.” Ho scoperto più tardi che lo "scherzo della natura" si chiamava Kelly. È rimasta invalida permanente dopo essere stata buttata giù per le scale durante una festa, quando il ragazzo con cui stava ballando ha scoperto chi era “veramente”. Infatti, come osano, i transgender, andare alle feste per divertirsi e ballare?

Paura e delirio
Le persone transessuali devono preoccuparsi di dire, non dire, di finire in prigione e di essere ammazzate. Cosa dovremmo fare? Vivere in un lazzaretto dove non ci sia il pericolo per le persone normali e piene di amore di essere ingannate e trovarci magari sexy? Dovremmo semplicemente ammazzarci? Vi farà piacere sapere che lo facciamo già. Date un’occhiata al tasso drammatico di suicidi tra le persone transessuali, un’altra cosa che non troverete sui giornali. 
 
Alcuni miti
Probabilmente non sono la persona migliore per cercare di sfatare questo stereotipo, ma essere transgender non c’entra solo col sesso. Se fossi nata con organi riproduttivi femminili, probabilmente ora avrei sei figli, e avremmo bisogno di un programma di ricerca telefonica per scoprire l’identità dei padri. Ma io non rappresento tutte le persone transessuali. Alcune non fanno mai sesso. Lo so per certo. Alcune sono gay, bisessuali, etero o promiscue e ad altre piacciono le cose strane. Facciamo cazzate (o non le facciamo) esattamente come voi bellissime persone non-transessuali. Essere transessuali non significa—come gli odiosi, odiosissimi media vi hanno inculcato—ingannare la gente per scopare. 
 
Sesso con gli estranei in luoghi pubblici
A me piace fare sesso con gli estranei in luoghi pubblici. Compro Cosmopolitan tutti i mesi sperando di trovarci un articolo che spieghi, una volta per tutte, come farlo senza paura se sei una transessuale donna. (Cosmo, forza, datti da fare. Sono allo sbando.) Finché Cosmo non avrà da dire la sua, ecco il mio consiglio. Ditelo. Sempre. Ditelo. Porca miseria, ditelo anche a voi stesse prima di masturbarvi. Per la vostra sicurezza, se non altro. Per amor di chiarezza e di apertura. Per assicurarvi che i vostri partner vi vogliano davvero, che accettino tutto di voi. È la cosa giusta da fare. A meno che non siate assolutamente sicure di poter scappare, di notte, quando un ragazzo vi farà penzolare il suo pene davanti senza nemmeno avere la gentilezza di dire “Ehi, bella.” Se pensate di riuscirci, fatelo. Ingoiate e datevela a gambe.
 
Mantenete la calma e avanti tutta
La moglie del soldato è un film, non un documentario realistico. Nessuno mi ha mai vomitato addosso. A volte perdono la testa, ma in quel caso sono degli stronzi. La maggior parte delle volte, non è un dramma. Il vostro partner potrebbe eccitarsi, per questa rivelazione. Buon per lui. Buon per voi. Buono per gli orgasmi.
 
Conclusioni
Finora ho blaterato. È il momento di tirare un po' le fila. Ok, dovendo trarre un significato da tutto questo sproloquio, credo sia: a) la gente non dovrebbe essere mandata in galera per non aver rivelato la propria transessualità ma, b) è possibile che succeda, quindi la cosa migliore da fare, al momento, è dire tutto anche se, c) non dovrebbe essere un dramma perché d) in fin dei conti è un problema morale e la legge non dovrebbe intromettersi ed e) in pratica potete anche scordarvi tutto ciò che avete letto fin qui e va benissimo se riuscirete a “fregare” qualcuno anche se, f) qualora non ci riusciste e quelle mani, quelle tette, o qualcos’altro vi tradisse, rischiereste di prendervi una pallottola o di farvi ammazzare in uno degli orribili modi in cui molte persone transessuali sono state uccise solo perché sono state se stesse e hanno voluto fare un giro su quella grande giostra che chiamiamo vita.
 
Buona scopata.
 
 
Altro sul tema:
 
 
 

Commenta