Poltronette

Il 2013, o “Cosa si può trascurare davanti a un film bello”

Di Laura Spini


"Benvenuti nel futuro”

Cari amici di VICE, dal momento che tutti, in questo momento, stanno più o meno tirando le somme dell'anno appena passato, e dal momento che le congetture sono molto più liberatorie delle delusioni concrete o della realtà in generale, ho deciso di stilare una lista delle ragioni per cui (forse) non vale la pena morire il 21 dicembre.

PACIFIC RIM



Nell'Oceano Pacifico c'è una frattura che è anche un portale tra dimensioni da cui escono dei mostri giganti che odiano l'umanità. Guillermo del Toro non è l'ultimo arrivato, quanto a mostri (infatti è il primo arrivato). Ok, era uno dei co-sceneggiatori de Lo Hobbit, ma qui andiamo sul sicuro: oltre ai mostri ci sono i ROBOT, e il cast è composto da Ron Perlman, Idris Elba, Charlie Day, e la voce di GLaDOS di Portal.

 

STAR TREK INTO DARKNESS



Io il primo me l'ero goduto, lens flare e tutto. A giudicare dal trailer, Inception è piaciuto a più di un compositore.

 

WORLD WAR Z

Due premesse negative, anzi tre: come è già stato detto, il film non sembra (a giudicare dai trailer, dalle interviste, e dalle notizie ufficiose e ufficiali) aderire all'approccio microstorico e metodico del romanzo, che era emozionante di per sé. Ma fin qui tutto bene, d'altra parte vallo a raccontare a Kubrick, che sarebbe meglio rimanere fedeli al libro. Nessun, ripeto, nessun film dovrebbe odorare troppo del libro da cui è stato tratto. In secondo luogo, World War Z sarà diretto da Marc Forster, il regista con il pallino per la composizione delle immagini e per Halle Berry nuda. Infine, il film è stato scritto da Damon Lindelof, responsabile del facepalm in scala 15:1 che è la sceneggiatura di Prometheus. Detto questo, se World War Z funziona almeno quanto il trailer, se non altro potremo rivalutare la filmografia di tutti i coinvolti.

 

ONLY GOD FORGIVES

Only God Forgives è il nuovo film di Nicolas Winding Refn. Dato che il trailer non è ancora disponibile, ecco un filmato in cui Refn parla del film.

 

DJANGO UNCHAINED

Quentin Tarantino è uno dei pochi che riescono ad avere tra le mani un soggetto simile e a non trasformarlo in una cosa quirky e trascurabile.

L'altro giorno io e il mio accompagnatore, a turno, dovevamo inventare trailer combinando registi e temi arbitrari assegnati dall'altro. A me è toccato il film del postino stupratore diretto da Christopher Nolan, a lui il trailer di Quentin Tarantino su una bambina che cerca di salvare un canarino in pericolo. Vediamo un canarino con la zampa rotta che si trascina in un bosco; una bella bambina trova il canarino; la bella bambina torna al campo di roulotte in cui vive; la bella bambina si prende cura del canarino; dalla porta accostata, l'orrendo patrigno osserva, sinistro, la bambina; l'orrendo patrigno le porta via il canarino dicendo “THAT'S MY BIRD NOW”; primissimo piano della bella bambina con la faccia incattivita; musica funk di nicchia anni Settanta; bella bambina che consegna armi a un assortimento di ragazzini nel campo di roulotte; bella bambina che dice “Let's go get my motherfucking bird”; varie scene dei ragazzini che eseguono punizioni tremende alle spese degli individui loschi nel campo di roulotte; bella bambina in piedi su una pila di cadaveri che fissa un tale cui ha infilato in bocca dei candelotti di dinamite. La bambina sogghigna “tweet tweet, bitch”, e la testa del tale esplode; Who Got the Girl Bird's Bird.

 

PROMISED LAND



Non fosse, Gus van Sant, responsabile delle sue azioni dell'anno scorso, il suo nuovo film, scritto da John Krasinski e Matt Damon e basato su un racconto di Dave Eggers, sembrerebbe molto più interessante.



STOKER



Mentre Spike Lee si titilla con il remake statunitense di Oldboy, Park Chan-wook si rode dentro e pensa, Eh no, adesso lo faccio anche io un remake americano dei miei film. Il trailer di Stoker l'abbiamo visto tutti e ripostato su Facebook. È incredibile all'inizio, a metà fa pensare al peggio, e alla fine torna a essere interessante. Se fosse veramente così, potrebbe non rivelarsi ciò che tutti temevano, ovvero la svendita americana di Park Chan-wook. Comunque, il film tratta di vampiri e incesto, temi in cui Park è piuttosto versato.

 

GANGSTER SQUAD



Io non so cosa pensare di Gangster Squad, perché il trailer è promettente, e il regista è Ruben Fleischer, che è anche il regista di Zombieland. Ed è anche, purtroppo, il regista di 30 Minutes or Less. Così a naso, il film è uno dei migliori dell'anno, ma potrebbe anche essere una sequela di motti arguti con le tommy gun che riescono a infilarsi al centro di almeno un'inquadratura ogni cinque.

 

ELYSIUM

Elysium è il nuovo film di Neill Blomkamp, regista di Distretto 9, nonché uno dei cento artisti più influenti del mondo, secondo Time. Il trailer lungo (ovvero quello che vi andate a cercare su YouTube) non sembrerebbe realizzato da uno degli artisti più influenti del mondo, ma siamo nel DUEMILACENTOCINQUANTANOVE (2159) e la Terra è un relitto su cui vive una massa sovrappopolata di umanità mentre, sulla propria opulenta stazione spaziale, Elysium, i ricchi cercano di preservare il proprio status e di arginare l'immigrazione. Lotta sociale nello spazio e un teaser niente male.

 

DIE HARD – UN BUON GIORNO PER MORIRE 



Sinfonia n. 9 + tette + cingolati + lanciarazzi in mezzo alla strada.



I DOCUMENTARI

Beyoncé ha diretto un documentario su se stessa che dovrebbe uscire a febbraio per HBO. Gli altri documentari, si sa, non è detto che trovino una distribuzione o escano in Italia o siano confermati per il 2013. Da segnalare, Doc of the deadJiro Dreams of SushiThe Invisible War.  Vuoi mai che uno di questi vinca l'Oscar e trovi un ricco benefattore.

 

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