The Big Gulp

Di Kat George

“Non hai mai ingoiato?”

Tre sguardi, tra i più increduli che abbia mai visto, mi stavano penetrando, fino all'anima. In 27 anni passati su questo pianeta, non avevo mai ingerito il seme di un uomo. Mi piace fare del bene e sono il genere di persona con inclinazioni sessuali che potrebbero essere considerate perverse. Tuttavia, non l'avevo mai lasciato scendere giù dalla mia gola.

“Non saprei,” ho detto con gli occhi fissi sulla mia birra. “È come con le ostriche. La consistenza mi disgusta, è appiccicosa e albuminosa. Io sono di quelle che sputano.”

I miei commensali sono scoppiati in risate soffocate. Cosa c’era di così divertente?

“Ok,” ha detto Noah, asciugandosi le lacrime dagli occhi, “sto per mostrarti una cosa che ti cambierà la vita.”

Ha versato dell’acqua in un bicchiere.

“Ecco,” ha detto portandosi il bicchiere alla labbra, “questa è la tua faccia quando cerchi qualcosa in cui sputare.”

Ha sorseggiato l’acqua, inclinato indietro la testa di 45 gradi, proteso la mascella in avanti e simultaneamente corrugato la fronte in una smorfia di finto disgusto. Non aveva affatto un bell’aspetto.

Ha buttato giù l’acqua, mi ha guardato dritto negli occhi e ha detto “Adesso immaginatelo sulla faccia di una ragazza nuda che corre in cerca del bagno.”

Siamo rimasti tutti in silenzio per un momento, prima che Ainslie squittisse, “Questo, amica mia, è il motivo per cui io non lo sputo mai!” 

Mi ha sempre ripugnato l’idea di ingoiare lo sperma. E mentirei se dicessi che parte di me non era contrariata da questo. Se un ragazzo si aspetta che ingoi il suo sperma, rifiutando non soddisfo il suo desiderio. Ma io non credo che l’ingoiare debba essere una precondizione del succhiare uccelli.

Questo non vuol dire che io abbia qualcosa contro l’eiaculare sul partner. Non c’è niente di male. Sulla pancia, sul sedere e la vagina, un po’ di sperma è l’accessorio perfetto della nudità. E non ho niente nemmeno contro il fatto di ingoiare. È ok. Se proprio vuoi buttar giù, ti auguro tanto tanto sperma da sorseggiare fino alla fine dei tuoi giorni.

Ma dopo l’umiliante imitazione di Noah della Ragazza Sputacchio, mi ero decisa a inghiottire. E se avevo superato la paura delle vertigini lanciandomi col paracadute da una montagna svizzera, cosa poteva essere un sorsino di sperma?

Alcuni giorni dopo mi sono trovata incastrata tra le gambe del mio ragazzo mentre praticavo un'abile mossa succhia-e-ruota. Riuscivo a pensare solo a ingoiare. Sapevo che sarebbe arrivato il momento. Sentivo che stava per venire dal modo in cui stringeva le chiappe. Il mio riflesso faringeo mi avrebbe salvata nel momento in cui quell'amalgama appiccicoso avrebbe toccato il fondo della mia gola? Avrei dovuto baciarlo, una volta finito tutto? Almeno faceva bene alla pelle?

“Sì!” ha gridato lui. Un liquido caldo mi ha invaso la bocca. Era la prima volta che lo lasciavo venire con le mie labbra ancora strette intorno al suo pene. Il momento era giunto.

Mi sono issata sulle ginocchia e ho spinto la testa all’indietro. Con un gesto fluido ho ingoiato il suo prodotto come fosse uno shot di tequila. Ce l'avevo fatta. E sapeva di... niente. Mi sentivo normale. La mia pelle era più bella?

Mi sono buttata sul letto accanto a lui in un tripudio di risatine, ripensando a Noah e alla sua imitazione dello sputo al ristorante.

“Che c’è?” lui mi guardava preoccupato, “Perché lo trovi divertente? Cos'ho fatto? È tutto a posto?”

Forse non era il momento migliore per mettersi a ridere. Mi sono avvicinata e l'ho baciato, ancora sorridente.

“Oh no, non è per te.” L'ho baciato di nuovo per enfatizzare, “una storiella divertente, tutto qua.”

***

Non ho mai più ingoiato. Non sono poi così sicura che sia giusto ingerire quella roba finché non l’assaggia anche il proprietario. O finché non sono innamorata. Se si avvererà mai una delle due cose, probabilmente ingoierò felicemente e per sempre.

 

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