DIVINE FITS
A Thing Called Divine Fits
Merge
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Ci sono tre tizi coinvolti in band come Handsome Furs, Wolf Parade, Spoon e New Bomb Turks (dafuq?). Questi tizi vogliono finire in radio per pagare le rate della casa, così tirano fuori un AOR elettronico più insignificante del compagno delle elementari che per merenda portava una carota. Come se non bastasse, avete presente l’ “Ecce Homo” spagnolo trasformato dalla vecchia in una bambola gonfiabile? Ebbene, questi disgraziati hanno fatto ben di peggio con “Shivers” dei Boys Next Door.
DIVINO TOKYO HOTELMA
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FRESH & ONLYS
Long Slow Dance
Mexican Summer |
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Il ritorno della superba ditta guidata da Tim Cohen e Wymond Miles offre molteplici motivi per darsi all’onanismo. Oltre al perfezionamento pop del loro languido garage-rock, in questo disco aleggia la sensazione di essere al galoppo su di un Mio Mini Pony, mano nella mano con Neil Young e Todd Rundgren. Una situazione assai maschia, quindi, per tutti quei cowboy che si riconoscono nel vecchio adagio messicano “Y aqui siempre paso la vita con la pistola y el corazòn”.
THAMA RINDO
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ALANIS MORISSETTE
Havoc And Bright Lights
Collective Sounds |
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Sapevate che Alanis Morissette è religiosa? Ha una forte spiritualità. È religiosa, crede molto nelle energie. È una cantante che non si monta la testa perché la sua forte spiritualità la mantiene con i piedi per terra. Nonostante i piedi per terra, Alanis ha il cuore nel cielo perché è religiosa. Anche se questa attitudine la porta ad essere un tantino ripetitiva, tale ripetitività può essere letta in chiave rituale come un mantra buddista. Infatti Alanis è religiosa. Ha una forte spiritualità.
SANTANNA METTERZA
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XX
Coexist
Young Turks
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Non ho mai capito il consenso trasversale riservato al primo disco degli XX, una robetta minimal-wave il cui unico pregio era di essere irritante in modo non-chiassoso. Ogni tanto lo riascoltavo e non capivo, boh, sì, non fanno male a nessuno, wave-pop democristiano, bella mossa, datevi fuoco voi e i vostri raffinatissimi fan. Alla luce del secondo disco, va detto che almeno quello aveva qualche abbozzo di pezzi e in confronto a Coexist sembra Loveless. Aridatece gli Young People.
GAAHL GAAHDOT
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PET SHOP BOYS
Elysium
EMI |
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Se ti dicono che il nuovo disco dei Pet Shop Boys segna un cambio nella loro musica non crederci: sembra ancora di essere dentro ad un camerino di Zara. Elysum è fatto di basi potenzialmente fighe che scemano dopo due minuti, testi che dicono che siamo tutti speciali e l'idea finale che a certa gente basta immaginare un mondo fantastico fatto di settimane della moda per ascoltare musica. A certi pure per campare.
MAURO REPERTO
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GRIZZLY BEAR
Shields
Warp |
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Questa recensione ci viene offerta dall'ENPA in collaborazione con VICE. “Per commincare, dico solomente una cosa di 'Grizzly Bear': sono un gruppo di musica e puoi ascoltare la loro nuova musica. Questo disco sembra l'alteri disci di questo gruppo? Non so. C'e una gitarra; certo, forse c'e piu di una gitarra. C'e una batterista; è forte? Cosi cosi. C'e un voce che parla inglese in un formato di canzione. Penso che c'e un basso, ma non sono sicuro, i miei Winamps non sono forte. Insieme, questi diventano un disco di musica che ti potrebbe piacere, ma ti potrebbe anche non. Per me, e un disco buono per umano triste, in autunno.”
L'ORSO “GIOVANNI PASCOLI”
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DAVID BYRNE & SAINT VINCENT
Love This Giant
4AD / Todo Mundo |
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Il mio unico problema con St. Vincent è che, ogni volta che la vedo suonare, vorrei bucarle la faccia con un punteruolo e, mentre agonizza sdraiata a terra, sul palco, vorrei dirle “Impara dai tuoi errori.” Questo disco non solo la vede in copertina photoshoppata come una creatura di Silent Hill, ma David Byrne e Annie Clark si sono incontrati a un concerto di Björk e dei Dirty Projectors, quindi immagina un po' tu il divertimento. Eppure, sorprendentemente, quando lei non ha troppa influenza sugli arrangiamenti il disco è bello.
HENRY TROLLINS
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