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reportage

Gli abitanti delle Far Oer adorano massacrare le balene

Siamo andati alle Isole Far Oer per l'annuale bagno di sangue in cui le balene vengono fatte a pezzi dagli isolani.

Ogni estate, gli abitanti delle Isole Far Oer si dedicano al loro passatempo preferito: catturare e sgozzare le balene. Il rituale è conosciuto come il "grindadráp", o semplicemente "dráp," se sei uno del luogo. L'ultimo sangue-festival si è tenuto qualche giorno fa. Noi l'abbiamo visitato l'anno scorso, per scoprire cosa succede quando uomini coraggiosi combattono contro imponenti pesci spiaggiati. (Lo so, trattasi di mammiferi, ma diciamocelo, sono pesci!!)

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Le balene si dirigono verso la costa ogni estate, dimostrando di non volerne sapere della lezione "non passare vicino alle Isole Far Oer." Personaggi come questi due trascorrono l'estate a controllare le onde. Una volta individuate le balene, la gente del luogo prende le barche e circonda gli animali in semicerchi. Corde di sassi vengono quindi gettate in acqua e le balene trainate nel porto più vicino.

La caccia alle balene è parte della vita insulare fin dai tempi in cui il primo uomo è approdato su queste terre. Qui si possono trovare ossa di balene vecchie di 1200 anni, e registri di caccia risalenti al 1584. Un caso ben diverso dunque da quello giapponese, dove soltanto dopo la Seconda Guerra Mondiale la gente ha cominciato a nutrirsi di carne di balena—considerata un prodotto economico, facile da reperire e soprattutto esente da contaminazione nucleare.

Oggi, l'industria delle balene in Giappone mantiene stretta la propria presa sul Governo, restando estremamente remunerativa. È proprio questo che ha spinto il Paese a comprare il sostegno di diversi stati africani senza sbocco sul mare come il Mali, uno dei grandi sponsor della licenza di uccidere dell'industria delle balene. Nelle Far Oer, invece, le compagnie multimilionarie non esistono.

Ironicamente, visti i motivi della caccia giapponese, i medici delle Far Oer hanno sconsigliato alla gente del luogo di mangiare carne di balena perché piena di elementi inquinanti, come il mercurio e altre tossine, capaci di farti stare parecchio male. Nessuno ha ascoltato, ovviamente, e di quello che accade tutti gli anni sulle spiagge delle Far Oer si parla sempre più spesso nel dibattito internazionale sulla caccia alle balene. In merito sono stati girati diversi cortometraggi molto trucidi. Il mio preferito è quello in cui gli isolani interpretano selvaggi maniaci e isolati, portati con soddisfazione alla pazzia dal pianto di una bestia indifesa, e Sir Anthony Hopkins recita il ruolo del sadico padre ambientalista.

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Tornando seri, molta gente vorrebbe che gli abitanti delle Far Oer seguissero il consiglio dei dottori. Gli "Sea Shepard" sono un gruppo ambientalista in favore delle balene. Da tempo stanno tentando di fermare lo sterminio che si ripete ogni anno. Fin qui tutto bene, peccato che le loro proteste abbiano convinto gli abitanti delle Far Oer di avere a che fare con un gruppo di hippy coglioni e incapaci—definizione regalatami dal fotografo Tróndur Dalsgarð, che ho contattato per un'intervista.

VICE: Ciao Tróndur, vuoi dirmi qualcosa delle persone che prendono parte all'uccisione delle balene sulle spiaggia?
Tróndur Dalsgarð: La gente, o meglio, gli uomini sono molto eccitati. Urlano e corrono. Poi ci sono quelli che guardano. Giusto un attimo prima che le balene vengano spiaggiate, l'aria si taglia con un coltello. Non è così che dite? Tagliare l'aria?

Si, più o meno. Puoi tagliare la tensione con un coltello? C'è lo stesso tipo di ansia che si prova prima di una partita di calcio?
Sì… molta tensione. Non conosco il calcio delle Far Oer, ma credo proprio di sì, un po' come mi immagino una partita in Inghilterra. Come quando si attende l'inizio di un grande concerto.

Un'analogia più appropriata. Possono partecipare tutti?
Sì. Ma sono sempre presenti esperti o supervisori che controllano la gente in attesa di uccidere. Tutti quelli che partecipano si prendono una parte del bottino [carne di balena].

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Ma c'è anche chi si limita a guardare, giusto?
Sì, gli anziani, le donne e i bambini, e altre persone che non mangiano la carne di balena. Ma molta gente partecipa. È un grande evento in un posto noioso.

Non c'è il rischio che qualcuno si ecciti troppo o diventi troppo violento?
Di solito capita a chi lo fa per la prima volta. Ma questo è il motivo per cui ci sono i supervisori più esperti. In gruppo si lavora meglio. Ma a volte capita che ci si metta troppo tempo ad uccidere una balena proprio perché i partecipanti sono troppo eccitati. Tutto deve essere fatto il più in fretta possibile, in modo che la balena non soffra.

Quindi succede tutto molto in fretta? Viene individuato un gruppo di balene e una squadra lo raggiunge per portarlo al porto. È stato difficile renderti conto che la caccia era iniziata e arrivare in tempo per scattare le foto?
Se sei in barca e individui un branco, chiami il capo dei supervisori e lui lo comunica a tutti. La gente salta in barca e si prepara alla caccia. Succede tutto per passaparola. Ci sono 15000 persone nella città più grande, la notizia si diffonde in fretta. Però hai ragione, il momento dell'uccisione è molto rapido. Quello che ho fotografato è durato 8 minuti. Mio padre mi ha chiamato dicendomi che avevano individuato un branco, così ho preso la mia macchina fotografica e sono corso alla spiaggia. Dopo 20 minuti era tutto finito.

Un lavoro veloce. Cosa si respira in spiaggia?
Mare e sangue. Che mi ricordi, questa è stata la mia prima caccia, è stata importante. Sentire il respiro del branco mentre entra nel porto, sentirne il sangue… Puoi sentire il respiro delle balene. Al contrario di quanto mostrano nei video, le balene non urlano e non si ribellano.

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Non urlano. Maledetti ambientalisti pro-balene. Quanto ci mette l'acqua a diventare rossa?
Dopo un paio di minuti da quando la balena è stata uccisa ne senti l'odore e vedi l'acqua che si mescola al sangue.

Ne hai uccisa qualcuna anche tu?
Ahah, sarebbe stato un bel colpo! Fotografare e uccidere. No, non ho nemmeno mai mangiato carne di balena.

Codardo…
Come vuoi, ci vogliono le palle per uccidere una balena con una macchina fotografica in mano! Una volta un tipo mi ha chiesto per chi lavorassi, sventolandomi davanti agli occhi un enorme uncino. Al tempo lavoravo per un magazine giovanile delle Far Oer, quindi gli dissi che le foto sarebbero finite sul sito, e lui ne fu molto contento—per farsi fotografare afferrò un amico e si mise in posa stile Capitan Morgan sul cadavere di una balena.

La gente è sospettosa dei fotografi? Teme la stampa straniera?
È una situazione estrema al momento. Gli Sea Shepard hanno provato a fomentare una "rivoluzione dei gelsomini" contro le isole, e per questo tutti sono sospettosi dei fotografi che parlano altre lingue. Mi sono trovato a fotografare con un amico londinese. Vive qui dal 2008, per un suo progetto, ed ora chiunque lo incontri gli chiede se le immagini finiranno sul sito dei Sea Sheperd. Foto di edifici, ambienti, persone…

E tutto per colpa degli Sea Sheperd? Cosa ne pensi di loro?
Sì, proprio per colpa loro. C'era un'altra organizzazione, composta tra gli altri da alcuni membri degli Sea Sheperd. A loro interessava solo parlare con gli abitanti delle Far Oer, pulire le spiagge e roba del genere. C'è un episodio in South Park, "Vaffanculo, balene!", che non parla d'altro. L'unica cosa che gli Sea Sheperd cercano di fare è apparire in TV. Ho provato a salire su una delle loro barche, volevo raccontare una specie di storia pro/anti balene, ma non c'è stato modo—mi hanno concesso un rapido tour dell'imbarcazione, e nient'altro. Sul loro blog scrivono della roba… che sfigati. Sono impressionato dal fatto che la gente possa credere a qualunque cosa. Hanno chiesto a uno dei supervisori della caccia di mostrar loro il coltello da baleniere e di raccontarne la storia, scattando foto e cose del genere, e così ha fatto. Il giorno dopo sul loro sito è apparsa la storia di questo folle che li ha minacciati col coltello, intimandoli di non mettersi tra lui e le sue balene.

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Davvero? Se lo sono inventato?
Già. Voglio dire, lo so che la caccia è brutale—grandi animali, molto sangue. Capisco la gente contraria ed è una cosa buona che esistano persone disposte a mettersi in gioco per aiutare gli animali, ma gli Sea Sheperd sono solo degli sfigati.

Pensi che la caccia sia troppo estrema?
No. Non potrebbe essere diversamente. Be', forse se si sedassero le balene prima di ucciderle, allora non sembrerebbe così brutale. Ma le balene vengono uccise con un unico colpo alle vertebre, in modo che muoiano all'istante.

Come hanno reagito gli abitanti di fronte a tutte queste critiche? Si sono incazzati?
Sì. Ma comunque, ci sono stupidi da entrambe le parti. Non sono la persona più indicata per decidere se si dovrebbero o meno uccidere le balene. Capisco la rabbia della gente, l'evento fa parte della cultura locale. Ma io personalmente non uccido o mangio balene perché le carni sono compromesse dall'inquinamento. Insomma, non vedo il motivo di continuare ad ucciderle, se non fa bene mangiarle.

Non credi che sia importante culturalmente?
Non quando ho un uncino puntato contro. Ho la sensazione che la gente non ne sia più orgogliosa. Vorrebbero solo darsi alla caccia, senza alcuna attenzione mediatica. C'è qualcosa di politico dietro. Ma l'evento ha ormai solo aspetti negativi. Molto tempo fa, quando le persone vivevano a stretto contatto con la natura e avevano bisogno di queste uccisioni, andava bene. Ora le persone si sono allontanate dalla natura, inquinano. Questa caccia non serve più.

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C'è qualcosa di particolare che distingue le persone molto prese da questa cosa?
Non è che fanno qualcosa di speciale. Scrivono su Facebook di quanto spesso mangiano la carne di balena, di quanto è buona e di come tutti i consigli salutistici sulle sue proprietà sono stronzate.

Ahah. Questo non li ferma insomma?
No, usano la carta de "il loro sopravvivere ci ucciderà".

Di cosa sa la carne di balena? È molto grassa, vero?
No, quella è una stronzata. È secca e asciutta. Molto dura.

Chi hai fotografato qui? Quando hai cenato con loro, che atmosfera si respirava?
Si tratta di una normale famiglia delle Far Oer. Ho scattato queste foto durante una festa nazionale, un ragazzo stava smaltendo la sbornia, quindi il clima era molto tranquillo. Ma di sicuro non c'è stato molto da fare quest'anno, quindi la gente non aveva di che lamentarsi.

E la maggior parte delle persone si gode la carne anche se non è il massimo del salutare?
Alla gente piace ancora di più, adesso che sanno quanto può essere dannosa.

Non va sempre così? Ok, grazie Tróndur!
Grazie a te Oscar!

Foto di TRÓNDUR DALSGARD