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Musica per videogiochi ai Grammy

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di it
4.1.11

Se si parla di qualità, le colonne sonore dei videogiochi al giorno d'oggi sono più o meno allo stesso livello delle colonne sonore dei film, perciò uno si aspetterebbe che venisse dato loro un riconoscimento pari a quello che viene dato agli altri media contemporanei.
Non è mai stato il caso dei videogiochi, o almeno non lo è stato fino a questo mese: quelli dei Grammy hanno annunciato che il tema di apertura composto da Christopher Tin per il gioco di strategia in tempo reale Civilization IV è tra i candidati che a febbraio si contenderanno il prestigioso premio.

La canzone, nominata nella categoria "Miglior arrangiamento strumentale che accompagni un cantante", non si è limitata a rimanere nei confini del gioco per PC che ha compiuto ormai mezzo decennio. Dalla sua comparsa in Civilization IV, "Baba Yetu" è diventata anche parte integrante del repertorio di Christopher Tin, che l'ha suonata dal vivo a un migliaio di concerti in tutto il mondo, insieme a un coro gospel.

Ma guardando ai tanti successi nel mondo della musica per videogiochi, ad alcuni potrebbe sembrare strano che Tin, pur talentuoso, sia stato scelto a scapito di compositori leggendari come Jesper Kyd o Nobuo Uematsu. E dubito che qualcuno si sarebbe sorpreso se la nomination fosse andata alla straordinaria colonna sonora di Koji Kondo per Super Mario Galaxy 2.

Come per i giochi stessi, la visione mainstream nei confronti della musica per videogiochi rimane piuttosto superficiale. Anche le colonne sonore estremamente avvincenti di compositori di alto livello come Hans Zimmer sono state ignorate dal grande pubblico soltanto perché erano state scritte per i videogiochi. Ma diamogli tempo, e non c'è dubbio che vedremo le future colonne sonore di Call of Duty e Final Fantasy ricever che si erano sempre meritate.

JOSHUA KOPSTEIN