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FAR FESTA COME UN NA NACH

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di it
21.4.11

I Na Nach sono molto simili agli ebrei ortodossi che tutti conosciamo, se non fosse che, secondo il loro credo, servire Dio implichi ascoltare musica trance distorta, ballare sul tettuccio di furgoncini, dipingere il loro mantra sui muri, e guidare in giro i loro party-bus diffondendo allegria per la città. Vivono principalmente in Israele , ma ci sono comunità di Na Nach anche in Ucraina, in alcune zone di Brooklyn e in altre metropoli del mondo. Nonostante sembrino degli hippy strafatti di acido, in realtà sono ardentemente religiosi e prendono la vita molto seriamente quando non stanno ballando o suonando i loro tamburi.

Le radici della loro setta possono essere ricondotte ad una famosa lettera scritta da Nachman di Breslov, un rabbino ucraino morto nell'ottocento. Cent'anni dopo, intorno al 1920, Rabbi Ber Odesser disse di aver ricevuto una lettera dal cielo. La lettera in questione conteneva gli insegnamenti di Rabbi Nachman, che gli aveva insegnato come rendere tutti felici e sani. C'era anche un mantra nella lettera che più o meno suona così: "Na Nach Nachma Nachman Meuman."

Nella sua lettera, Rabbi Nachman scrisse che quando più persone nel mondo avrebbero conosciuto il mantra e avuto delle copie degli insegnamenti di Na Nach nelle loro librerie, il Messia sarebbe arrivato. Non per porre fine a tutto, ma l'intero affare del Giudaismo di base vuole l'arrivo del Messia per poi tornare a Gerusalemme, quindi è abbastanza importante per i Na Nach essere il più fragorosi possibile nel diffondere il loro messaggio.

Recentemente ho avuto la possibilità di seguire passo passo tre Na Nach per un'intera giornata. Siamo partiti nel centro di Tel Aviv, allo Shuk Carmel, un mercato all'aperto e una delle più grandi trappole turistiche della città. Subito dopo aver parcheggiato i miei amici sono saltati fuori dal furgoncino ed è partito un ballo di circa dieci minuti. La gente del luogo, e i turisti allo stesso modo, si raccoglievano intorno per seguire i loro movimenti. Dopo aver ballato per un bel pò, i Na Nach hanno preso un tavolo apribile dal retro del furgone ammassandoci sopra un pò di testi religiosi, così da improvvisare una libreria.

All'improvviso si ferma un furgone che ha cominciato a sparare techno a palla e quattro Na Nach sono scesi e hanno preso a soffiare nei l0ro shofars (un corno ebreo usato a scopi religiosi) più forte che potevano e a ballare come pazzi. Erano attaccati ai rollbar del van e lo scuotevano di brutto. Era ovvio che questi tizi sapevano davvero come fare casino. Dopo un po' i nostri due gruppi hanno preso strade separate. Mi è dispiaciuto un sacco vederli andar via.

Ci era stato detto che altri Na Nach stavano andando a far casino ad un bar mitzvah lì nei dintorni, così ci siamo diretti a Nord sull'Ayalon per aiutare a celebrare uno dei giorni più gioiosi della vita di un giovane ebreo. Nonostante non fossimo ufficialmente invitati a questo particolare bar mitzvah, stavamo lo stesso facendo un grosso favore agli ospiti. I Na Nach sono merce rara ai matrimoni ebraici e ai bar mitzvah. Sono considerati un buon auspicio in occasioni speciali, e gli israeliani pagano un sacco di soldi per assicurarsi la loro presenza.

Eravamo arrivati con un po' di anticipo, così abbiamo deciso di far un po' di casino nel parcheggio. I miei amici bevevano Araq liscia, un liquore tipico israeliano, che ha più o meno 63 gradi. Una botta. Mentre parte della folla di ospiti era entrata al bar mitzvah, i Na Nach erano fuori a suonare gli shofar e ballare musica trance.

Dal momento in cui ci hanno accolti, tutti si sono sentiti più liberi. I Na Nach hanno sollevato il festeggiato sulle loro spalle e lo hanno portato in giro come un re in miniatura. Come si poteva immaginare, i Na Nach hanno dominato la serata fino alla fine della festa.

ZACHARY BENNETT