La memoria è selettiva

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La memoria è selettiva

FanzinEra, il nuovo libro di foto di Carl Abrahamsson, vi farà mangiare le mani perché tra il 1985 e il 1988 non eravate a farvi di speed a Stoccolma.
25 maggio 2012, 8:00am

Tra il 1986 e il 1987 sono stato invitato più volte a Göteborg a mostrare i miei film presso la sede di Radium, un collettivo di artisti e musicisti in un vecchio magazzino riadattato.

In quel periodo mi drogavo, quindi andare in posti come quello era sempre un'esperienza psichedelica. Appena salivo sull'aereo iniziavo a stare a rota e, appena atterravo, dovevo subito cercare qualcosa che lenisse il dolore. In Svezia le droghe che andavano per la maggiore erano speed, alcol e sigarette. Nessuno dormiva mai. Ma la cosa che più mi stupiva era il fatto che il governo svedese desse a organizzazioni come Radium dei soldi per promuovere il lavoro di degenerati come me.

Durante una di queste visite ho incontrato Carl Abrahamsson, che stava lavorando a una fanzine chiamata Lollipop e mi ha proposto di organizzarmi una proiezione a Stoccolma.

Ma, poiché la memoria è selettiva, inaffidabile e malsicura, e non siamo dotati dell'opzione “questo me lo ricorderò per sempre”, mi ha fatto molto piacere ricevere questo libro, in cui sono raccolte le foto scattate da Carl a quei tempi. Il libro, infatti, ha ridato nome ad alcune delle immagini sfocate che vagano per la mia testa. È stato divertente rivedermi con la barba e i capelli lunghi e neri, rivedere Genesis, Lydia nel pieno della sua esplosiva sessualità, Freddie Wading esattamente come me lo ricordavo, e parecchie foto di una delle mie band preferite, gli Union Carible Production.

L’unico ricordo che ho di Carl e del viaggio a Stoccolma da lui organizzatomi è che dovevo dormire su vecchio divano di pelle rovinata nel suo monolocale, mentre lui “dormiva” con la sua fidanzata in un letto distante pochi passi. Strafatto, non riuscivo ad addormentarmi, e i cigolii e gemiti che venivano dal letto non erano d’aiuto. So che molte altre persone di passaggio a Stoccolma hanno dormito su quel divano, e mi sono sempre chiesto se fare sesso con una o più persone nella stessa stanza fosse e continui a essere un ingrediente fondamentale nella vita sessuale di Carl.

Le seguenti foto sono prese da FanzinEra_, il nuovo libro in cui sono raccolte le fotografie che Carl scattò in Svezia tra il 1985 e il 1988. Potete vedere altri lavori di Carl sul sito_ www.carlabrahamsson.com.

Lux Interior, Stoccolma, 1986.

Patricia Morrison, Stoccolma, 1985.

Steve Shelley, Stoccolma, 1987.

Aron Aronsson, Stoccolma, 1986.

Screamin’ Jay Hawkins, Hultsfred, 1987.

Lydia Lunch, Stoccolma, 1988.

Tim Warren della Crypt Records, Stoccolma, 1986.

Genesis P-Orridge, Cheltenham, 1988.

Nick Zedd, Göteborg, 1988.