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Gli aerei del futuro non hanno finestrini

Non lo direste mai, ma i finestrini inquinano.
29 ottobre 2014, 12:10pm
Rendering dell'aereo trasparente. Immagine: CPI

Spero non siate degli affezionati del "posto finestrino" quando viaggiate, perché gli ingegneri degli aeroplani del futuro sembrano intenzionati a eliminarli. Uno studio parigino ha fatto scalpore per il suo progetto di un elegante jet a pannelli solari completamente privo di finestrini. Poco tempo prima, Airbus aveva proposto di eliminare i finestrini e di costruire le cabine in polimeri trasparenti: e ora il britannico Center for Process Innovation ha diffuso il suo progetto di aereo senza finestrini, attirando l'attenzione di tutti.

Fortunatamente per coloro a cui il solo pensiero mette ansia, nessuna compagnia aerea ha intenzione di investire a breve in progetti di aerei con enormi finestre in plexiglass.

Ci sono degli ottimi motivi dietro l'intenzione di eliminare i finestrini, la cui installazione richiede un'aggiunta di peso alla cabina per i materiali con cui sono costruiti: forse non ve lo siete mai chiesti, ma c'è un motivo per cui gli aerei cargo non hanno finestrini.

Secondo il CPI, per ogni riduzione del peso dell'1 percento, gli aerei risparmiano uno 0,75 percento in carburante e non è cosa da poco. Gli aerei di linea bruciano centinaia di milioni di galloni di carburante ogni mese e ciò costituisce la spesa maggiore per le compagnie aeree. Diminuire il peso di un aeromobile anche solo del 5 percento potrebbe avere grandi impatti sui profitti delle compagnie, e sulle tariffe dei biglietti.

Nel progetto del CPI lo studio immagina di sostituire i finestrini con schermi superflessibili (controllabili dai passeggeri) a tecnologia OLED (diodo organico a emissione di luce), sui cui delle videocamere installate all'esterno dell'aereo trasmetterebbero il panorama circostante.

Lo studio parigino Technicon Design si era distinto per il progetto di IXION, il jet senza finestre, che era incredibilmente simile: utilizzava anch'esso telecamere installate al di fuori dell'aereo per dare ai passeggeri un "panorama a 360 gradi" proiettato su schermi ad alta risoluzione all'interno della cabina. Technicon ha evidenziato inoltre che questo progetto porterebbe una maggiore flessibilità e un minor peso alla struttura della fusoliera.

Un paio di anni prima il costruttore europeo di aeromobili Airbus aveva suggerito l'idea che gli aerei su cui viaggeremo nel 2050 saranno completamente privi di finestrini, grazie a una struttura ispirata al corpo degli uccelli completamente trasparente (probabilmente la materializzazione dei peggiori incubi di chi soffre di vertigini).

"Una membrana di biopolimeri controllerebbe la luce, l'umidità e la temperatura e diventerebbe trasparente o opaca spingendo un pulsante, eliminando così la necessità di finestrini," ha spiegato Discovery News. Airbus crede molto nell'idea di eliminare finestrini e ha recentemente compilato il brevetto per cabine di pilotaggio prive di finestre.

Qualche anno fa, durante un volo dal Vecchio Continente a New York, mi ricordo di aver volato sopra la Groenlandia, abbastanza vicino da vedere le incredibili gradazioni di azzurro dei suoi ghiacci, e credo di aver addirittura visto una cascata provocata dallo scioglimento di qualche ghiacciaio. È stato uno di quei momenti da pelle d'oca, e quando mi sono girato emozionato verso gli altri passeggeri mi ricordo di essermi immaginato che tutti gli altri fossero rapiti da quello spettacolo come lo ero io.

E invece no. Tutti stavano guardando film sul piccolo televisore davanti al proprio sedile o sul loro iPad, e molti altri dormivano. Mi ha colpito il fatto che i finestrini vengano ignorati in questo modo, seppure a volte possono fornire un panorama che per millenni non è stato possibile vedere con occhio umano. Sembriamo accorgerci della loro esistenza soltanto quando qualcuno li apre mentre stavamo per addormentarci, sparando schegge di luce nei nostri occhi stanchi.

Credo che il fatto sia che i finestrini dell'aereo, e la visione da Google Earth in tempo reale che possono offrire, siano stati demitizzati e ormai ci abbiamo fatto l'abitudine; quasi non ci ricordiamo che esistono.

Ma allo stesso tempo i viaggi in aereo pongono un problema molto spinoso per il nostro futuro, in cui le risorse saranno sempre più scarse e il clima sarà probabilmente molto diverso rispetto al presente. Il trasporto a grandi consumi di combustibile dovrà essere radicalmente tagliato, necessariamente; quando il carbone sarà troppo caro o il petrolio inizierà a scarseggiare, gli aerei dovranno necessariamente diventare più leggeri o rischieranno l'estinzione (o saranno un privilegio dei pochi che possono permetterseli).

Detto ciò, c'è anche la possibilità che le cose rimangano come sono, ovvero che continueremo a bruciare combustibile finché non sarà esaurito e ci terremo i nostri antiquati e pesanti aeroplani con i finestrini. Considerando il fatto che mi sono ritrovato a volare su velivoli che avevano ancora il posacenere sul bracciolo, eredità degli anni '70, e che le compagnie aeree sembrano odiare gli investimenti nelle nuove tecnologie, direi che la seconda prospettiva, quella di un futuro dove manteniamo gli standard insostenibili del presente, potrebbe essere la più plausibile. Potremo consolarci guardando la Groenlandia dal finestrino mentre continuiamo a essere responsabili dello scioglimento dei suoi ghiacci.