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E così, pisciare seduto non ti renderà un uomo migliore?

Se sei sano come un pesce, puoi fregartene di tutto e fare come ti pare. Ma la storia cambia se la tua prostata è messa peggio di un sacco da boxe. Ma la storia non finisce qui.
30.7.14

Non voglio parafrasare chissà chi, ma qualcuno avrà sicuramente detto che nella vita ci sono cose che i veri uomini affrontano in piedi: la coda alle poste, il plotone di esecuzione e la tazza del cesso. Già, urinare in piedi è uno di quei caratteri chiave che contraddistingue l'uomo dalle bestie, quasi come se la conquista della posizione eretta non avesse avuto altro scopo se non quello di farci ammirare orizzonti sconfinati mentre ci svuotiamo la vescica.

Ma c'è un problema. Il nostro getto di urina non rispetta le comuni norme di igiene applicate da almeno metà della popolazione mondiale—le donne e buona parte del mondo islamico. Dall'alto del nostro castello maschio e occidentale, spargiamo una pioggia di urina sulla tavoletta del cesso. Eppure, le buone norme di convivenza ci suggeriscono di urinare da seduti, anche perché su quella stessa tavoletta prima o poi dovremo sedervi pure noi per defecare.

C'è chi è più preciso, chi meno, ma il punto è che agli scienziati la cosa interessa davvero poco. Vedi i ricercatori del Dipartimento di urologia del Leiden University Medical Center (LUMC). Sulla scia giallo paglierino di queste considerazioni, il LUMC ha lasciato da parte l'igiene per esplorare la questione da un altro punto di vista: possibile che la posizione in cui ci svuotiamo la vescica abbia dei vantaggi per la salute? Uno studio pubblicato suPLoS ONE ci toglie proprio questa curiosità.

Bene, i ragazzoni di Leiden hanno preso in esame 14 database scientifici per tirare fuori 11 studi clinici—pubblicati tra il 1999 e il 2012—sulle abitudini di svuotamento della vescica di persone sane e persone affette da sintomi del basso tratto urinario (LUTS, cioè il prostatismo). In pratica, hanno cercato di confrontare i dati disponibili su un totale di 800 persone che urinano in piedi o sedute per il bene della scienza e vedere se c'erano differenze sostanziali in valori chiave come flusso, tempo di espulsione e volume di urina residuo dopo lo svuotamento.

L'idea è che i LUTS siano caratterizzati da un flusso di urina più ridotto, un tempo di svuotamento più lungo e residui maggiori che possono causare infezioni, cistiti e calcoli. Un bel programmino di devastazione della prostata. Be', il verdetto è abbastanza chiaro: per chi ha una vescica sana non c'è alcuna differenza tra lo stare in piedi e seduti, mentre per chi mostra già i sintomi di prostatismo sembra che i valori della pisciata da seduti siano più incoraggianti. Anche se i ricercatori ritengono che urinare con le chiappe ben poggiate sulla tazza "non dovrebbe essere considerato una terapia che sostituisce da sola il trattamento farmacologico," e che sarebbe meglio puntare su un "effetto sinergico."

Popolani mostrano campioni di urina al medico Costantino l'Africano. Immagine: Wikipedia

Morale della favola, se sei giovane e con la prostata in buone condizioni puoi pisciare come ti pare. La notizia dovrebbe rendervi particolarmente fieri di vivere nel mondo occidentale. E pensare che gli argomenti in difesa della minzione in piedi affondano le proprie radici nel XIX secolo. Ma questo non vuol dire che fossero motivazioni ragionevoli.

Come ricorda PLoS ONE, nel 1883 l'ufficiale medico inglese Raglan Barnes tracciò una correlazione un po' fantasiosa tra la locale alta incidenza di calcoli e il fatto che gli indiani pisciassero da seduti. Citando il buon dottore sulle pagine del British Medical Journal si apprende che: "man mano che la marcia della civilizzazione procede in India, [il nativo] potrebbe diventare moralmente e fisicamente più retto; ma, in attesa di quel felice giorno, temo che non potremo certo appendere al chiodo i ferri da litotomia, né far arrugginire il forcipe."

Che si trattasse di un gioco di parole sulla deplorevole pisciata da seduti degli indiani o di un semplice sfoggio di colonialismo medico, il punto è che gente come Barnes ha alimentato l'ipotesi secondo cui pisciare da seduti "in certe condizioni, paralizza l'azione dell'organo muscolare che si vorrebbe svuotare." Cioè, da seduto l'uomo non sarebbe in grado di liberare tutta la vescica, tant'è che i residui di urina causerebbero appunto infiammazioni e, a lungo andare, la formazione di calcoli. Be', adesso a Leiden dicono che non è così.

Tuttavia, in questa storia mancano i riferimenti all'igiene. Forse perché, come diceva Tyler Durden in Fight Club, "lo sapete che l'urina è sterile? La potete bere." In realtà, non è proprio sempre così, ma di sicuro pisciare all'aria aperta causa molti meno problemi che alleggerirsi di un bel carico di feci. I problemi sono ben altri. Come spiega la World Health Organization in un editoriale per il World Toilet Day, defecare fuori dai bagni attrezzati è spesso una cosa lurida e sconveniente.

"Ecco una cifra: 10 milioni. È il numero di virus che si possono trovare in un solo grammo di feci umane. Eccone un'altra: 2,5 miliardi. È il numero di persone nel mondo che non hanno ancora accesso a servizi sanitari decenti. Di queste, un miliardo deve ricorrere alla cosiddetta "open defecation", o cagare all'aperto, nei campi, a lato delle strade, sui binari. Ogni giorno, circa due miliardi di tonnellate di feci umane, contenenti un numero da capogiro di potenziali virus, batteri e uova di verme, sono deposte sul nostro pianeta, pronte per essere calpestate, toccate o ingerite attraverso l'acqua o il cibo."

È tutto maledettamente vero: di fronte a questi problemi, gli studi dell'occidente sulla posizione migliore per urinare passano in secondo piano. Probabilmente non cambierete mai idea sulle vostre abitudini in bagno, ma almeno sappiate che, un giorno, la vostra prostata vi chiederà il conto. E allora, forse, dovrete abbassare i vostri orizzonti di gloria e sedervi su quella maledetta tazza.

Poi, c'è il futuro. Un giorno l'urina potrebbe diventare una risorsa preziosa—grazie Kevin Costner, grazie Waterworld—e probabilmente decideremo che non sarà più il caso di spargerla in giro a casaccio. Be', penso sia tutto per adesso. Pensateci la prossima volta che sarete seduti da qualche parte.