Senza voler cadere negli stereotipi, l'Olanda non è il classico paese di cui si parla per la sua politica interna.Si tratta di una nazione piccola (16 milioni di abitanti e un prodotto interno lordo di una macro-regione), benestante e storicamente piuttosto stabile, la cui situazione politica ha un impatto molto relativo sull'Europa e sul suo dibattito politico.Eppure in queste ore nei Paesi Bassi ci si sta recando alle urne con addosso un'attenzione internazionale inedita.In attesa dei risultati, che cominceranno ad uscire stanotte e che saranno chiari domani mattina, ecco qui tutto quello che c'è da sapere sulle elezioni: quali sono le parti in gioco, cosa si contendono, e perché in qualche modo stavolta riguarda davvero anche noi.In un sistema come quello olandese, le persone non si recano alle urne per eleggere dirittamente il Primo Ministro, ma per riformare la Tweed Kamer—la seconda e la più importante camera del parlamento dei Paesi Bassi, che conta 150 deputati.Per fare ciò, vige un sistema (molto) proporzionale, in cui per ottenere un seggio basta raggiungere lo 0.67 percento dei voti. In questo contesto, a contendersi le elezioni ci sono ben 28 partiti.Continua a leggere su VICE News: Perché tutti si stanno interessando alle elezioni olandesi?
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