Alle Fotos: Pascal Kerouche

Siamo andati a Compton con Gzuz per girare il suo nuovo video

Ecco quello che è successo dietro le quinte del nuovo video del vostro rapper tedesco criminale preferito, tra incontri con la polizia, strip club e scorribande in territorio Blood.

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22 maggio 2018, 9:54am

Alle Fotos: Pascal Kerouche

Pascal Kerouche è nato in Germania nel 1983. Vive ad Amburgo e fa il fotografo dal 2004. Negli anni ha scattato artisti come Snoop Dogg, DJ Khaled e Kanye West. In questo periodo è in tour con la 187 Strassenbande, un collettivo rap di cui fanno parte Bonez MC e Gzuz. In questo articolo ci ha raccontato quello che è successo durante le riprese dell'ultimo video di Gzuz, "Warum", girato per le strade di Los Angeles.

È il 31 marzo 2018. Bonez MC, Gzuz e gli altri membri della 187 Strassenbande sono sul palco di un palazzetto di Amburgo, in Germania, e hanno di fronte 13.000 persone. Danno le spalle al pubblico, l'arena trema e tutti guardano verso di me mentre gli scatto una foto di gruppo. È l'ultimo concerto del tour, eravamo in giro da un mese. Ma non abbiamo molto tempo per riposarci: il secondo album solista di Gzuz, Wolke 7, sta per uscire e siamo nel pieno della fase promozionale.

Sarebbe bello potersi prendere una pausa proprio adesso, o almeno prendere un po' di sole. Bonez andò a Los Angeles per la prima volta nel 2017 e se ne innamorò. Bel tempo, strade enormi, cibo delizioso ed erba legale: di che altro può avere bisogno un collettivo rap tedesco? Gzuz non è mai stato negli Stati Uniti ma non vede l'ora di partire. Ha particolarmente voglia di vedere New York, anche se ora come ora è gelida. Io vado spesso negli Stati Uniti, l'ultima volta per scattare DJ Khaled. Decidiamo di fare promozione a Los Angeles e di girare lì il terzo video tratto dal disco di Gzuz. Dopo aver fatto impazzire mezzo mondo con quel video uscito su WorldStarHipHop dobbiamo tenere alta l'asticella.

Prima di partire, abbiamo già organizzato le riprese del video di “Drück Drück”. Abbiamo già qualche immagine, alcune girate a Mannheim e altre a Berlino. Finiremo tutto qua ad Amburgo, ora che abbiamo finito il tour. Il giorno dopo andremo da Londra a Los Angeles in business class. Doveste mai avere il piacere di volare assieme a Gzuz e Bonez, vi do solo un consiglio: non sedetevi in mezzo a loro. E sappiate che è impossibile tenere un gin tonic in equilibrio sui braccioli tra i sedili di un aereo. Anche se vi chiamate Bonez.

Arrivati a Los Angeles dobbiamo subito terminare il video di “Drück Drück.” Passiamo i primi giorni a editare e tagliare il video. Il tutto senza un posto dove stare, passiamo di hotel in hotel finché non riusciamo a trovare un Airbnb perfetto. Ci sistemiamo e cominciamo a girare il video di “Warum.”

La vita a Los Angeles va un po' più lenta del normale, specialmente quando dipendi da qualcuno. Il tempo è sempre bellissimo, quindi nessuno si lamenta se restiamo a casa a non fare niente. Ma le distanze da coprire sono così ampie che ci vuole un'eternità a fare anche la cosa più piccola. Fai un paio di sbattimenti e la giornata è già finita. Inoltre il sole tramonta verso le sei e mezza, e per tedeschi come noi è strano. Siamo abituati a vedere la luce svanire verso le nove, le dieci. Ci sembrano le undici ma sono solo le otto. È strano, non sappiamo che farci.

Bonez adora i mercatini delle pulci e le camicie vintage. Uno che si merita una visita è il Melrose Trading Post, aperto ogni domenica, all'angolo tra Fairfax e Melrose. A quell'incrocio ci sono tutti i negozi di cui tu possa mai avere bisogno, quindi dopo essere stati al mercatino restiamo lì per un po'. Ed è lì che succede: Gzuz viene fermato per strada! Da un americano! Che ha visto il video di "Was Hast Du Gedacht". E succede ancora poco più tardi.

Chi ha guardato le nostre stories probabilmente penserà che abbiamo passato due settimane dentro a uno strip club e che siamo solo capitati qualche volta in città. Il primo a cui siamo andati, Sam's Hofbrau, è piuttosto famoso. Il primo giorno Gzuz riesce a spendere duemila dollari e diventare il re del club. Ubriaco, convince in qualche modo il DJ a mettere su “Was Hast Du Gedacht,” e sale sul palco tra i pali per cantarla. In una mano ha il microfono, nell'altra un pacco di soldi che lancia in aria, attraendo un'orda di stripper. Gzuz ce l'ha fatta.

Nei giorni successivi andiamo all'Ace of Diamonds (che si merita proprio di essere visto il lunedì sera). Lì incontriamo Ocean, la ragazza che balla nella doccia nel video di "Warum". Poi andiamo al Crazy Girls, ma non lo troviamo un granché. Siamo stati anche in un altro club di cui non ci ricordiamo nemmeno il nome da quanto era terribile. Alla fine ci accordiamo sul Sam's.

Non appena parcheggiamo lì di fronte ci riconoscono: "Ah, sei quel tedesco pazzo della volta scorsa!" Sì, era Gzuz. Ci sono dei nuovi buttafuori alla porta e persino loro lo riconoscono: "Hey! sei quel tizio di WorldStar?! You are the hardest ni**a in town!” Che accoglienza. Quella sera scopriao che mezzo club ha visto il video di “Was Hast Du Gedacht” e lo adora, incluso il manager—che ci fa entrare gratis. Prima di andarcene chiedo se possiamo girare qualche scena del nuovo video lì. "Lo amiamo! Fate quello che volete!" Vorrei quindi cogliere l'occasione per ringraziare Aeriana e tutte le ragazze che lavorano da Sam's.

Prima di girare nel club, incontriamo qualche amico. Uno dei ragazzi, Snoopy, gestisce un club di automobilisti che opera a Los Angeles e nella Bay Area. Si chiama Fast Lyfe. Ogni domenica i membri si trovano da qualche parte in città e fanno drift finché la polizia non arriva a fermarli. Quella sera Snoopy arriva con sei amici; qualche momento e la strada si riempie di fumo. Snoopy parcheggia, scende dalla macchina e la polizia lo ammanetta in un batter d'occhio. Provo a calmare le acque spiegando che stiamo girando un video per un artista tedesco, ma niente. Uno degli agenti mi grida di farmi indietro.

Snoopy, ammanettato, parla agli agenti. Dopo venti minuti, uno dei poliziotti viene da me e mi chiede di vedere il girato. Guardo Snoopy. Lui fa cenno di no con la testa, ma mostro comunque le immagini all'agente. Ovviamente Snoopy non sa che ho cambiato le SD della fotocamera. Quindi le uniche immagini che ho sono di Snoopy che viene arrestato. Dico all'agente che non avevamo nemmeno cominciato a girare. Volevamo cominciare, ma loro sono arrivati a interromperci, e quindi a farci buttare un sacco di soldi. Dopo venti minuti di discussione, Snoopy torna a essere un uomo libero.

Torniamo da Sam's a girare. Ma c'è un problema; siamo stati degli idioti e abbiamo girato la scena con le macchine di fronte al club. Lo sfondo era troppo perfetto per non usarlo. Ma il manager che gestisce Sam's oggi è diverso da quello dell'altro giorno. Quello che ci aveva dato il permesso di girare. La polizia gli ha chiesto di consegnargli le immagini filmate dalle telecamere di sorveglianza per controllare quello che era successo. Naturalmente ai gestori del locale non vanno molto a genio i casini con la polizia, e quindi ai buttafuori viene detto di non lasciarci girare all'interno del locale. Chiedo di poter parlare con il manager, e loro me lo vanno a chiamare. Accanto a me c'è Mac Lucci. Lo conosco da più di dieci anni; è uno degli artisti che Snoop Dogg ha messo sotto contratto con la sua etichetta, la Doggy Style Records. Ero lì quando lui firmò il contratto. La manager esce dal locale e mi sorprende con un "Hey Lucci, come stai?" Si conoscevano da una vita. Le acque si calmano e possiamo girare. Siamo stati fortunati.

Facciamo un passo indietro. L'idea era di girare la prima parte del video di giorno e la seconda di notte. Giriamo le scene di giorno a Compton, a South Central e in una piccola parte dello Slauson Mall. A Compton ci mettiamo all'angolo tra la 129 e San Pedro. Territorio di gang. Come potrete vedere all'inizio del video, la casa di fronte a cui siamo ha le mura piene di buchi di proiettile.

Per qualche motivo, tutti i ragazzi del quartiere escono matti per le barche. Nel cortile di fronte alla casa ci sono due barche e continua ad arrivare gente che ci parla di barche. Provano a convincerci a salirci sopra per girare parte del video, o almeno di andare sull'acqua. Bonez inizia a prendersi bene con l'idea, ma decide di mettere la barca su un rimorchio, salirci sopra e girare per il quartiere. Detto, fatto. Nota a margine: dietro l'angolo c'è la casa in cui gli N.W.A. registrarono le loro prime cose.

Giriamo la parte a South Central con Snoopy, dato che è il suo quartiere. La gente ci accoglie calorosamente. Siamo in territorio Blood. Prima di cominciare ci prendiamo qualche ora di relax, beviamo e ci raccontiamo aneddoti. Cominciamo a girare e arriva la polizia. Tipico. "Quando siete usciti?", chiedono a uno di noi. Gli agenti conoscono i ragazzi e le loro fedine penali. Ma siamo su terreno privato e non stiamo facendo niente di illegale, quindi non possono fare niente. Ma ovviamente la polizia deve creare problemi, quindi scelgono due ragazzi e li perquisiscono in cerca di armi. Quando gli chiediamo che cosa sta succedendo ci spiegano che è un controllo di routine e che tutti verranno perquisiti. Ma nessuno dei bianchi presenti viene toccato.

Ci sono un sacco di cose che non siamo riusciti a fare in America. Oltre alle nostre riprese, siamo andati a quelle del nuovo video di Mozzy e abbiamo conosciuto Too $hort. Volevamo andare in studio e lavorare sui pezzi. Ma ci è voluto un po' per ambientarci. Abbiamo dovuto tornare in Europa proprio quando avevamo cominciato a divertirci. D'altro canto in Germania ci stavano aspettando. Appena atterrati a Francoforte, dei poliziotti in borghese hanno confiscato i telefoni dei ragazzi. Grazie, Los Angeles! Torneremo.

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