L'esibizione di Travis Scott al Super Bowl ha mandato a casa tutti

"SICKO MODE" è stata un'isola di felicità in un mare di Maroon 5.
4.2.19
travis scott adam levine superbowl halftime
Travis Scott e Adam Levine. Screengrab dal video su patriots.com

E così ieri si è svolto l’evento pop dell’anno, o almeno quello che ne è rimasto. Per dire quanto il tradizionale halftime show del Super Bowl abbia perso smalto, nel 2004 Janet Jackson rischiò di rovinarsi la carriera per sempre perché un capezzolo spuntò dal suo corpetto, mentre quest’anno Adam Levine dei Maroon 5 ha cantato le ultime due canzoni a torso completamente nudo senza alcuna conseguenza o censura.

Ma che cos’altro è successo in questo lunghissimo spot della Pepsi che regolarmente rovina la domenica dei maggiori appassionati di football americano, facendo schizzare alle stelle il prezzo del biglietto dello stadio e mettendo in secondo piano la partita decisiva del campionato? Vediamolo nel video ufficiale sul sito dei vittoriosi New England Patriots.

Prima di tutto c’è da dire che molti degli artisti che erano stati selezionati per esibirsi tra il primo e il secondo tempo si sono rifiutati di comparire in solidarietà al quarterback Colin Kaepernick, escluso dalla NFL per la sua ostinazione nel denunciare la disparità di trattamento delle persone di colore negli USA. Così ci si è dovuti accontentare dei Maroon 5, la cui blandissima performance è stata composta principalmente di hit risalenti all’ultimo anno in cui sono serviti a qualcosa (il 2004): "This Love", "She Will Be Loved", eccetera eccetera.

Per fortuna ci sono stati alcuni piccoli momenti capaci di illuminare lo show: un cameo di Squidward Tentacles, il personaggio di SpongeBob, incluso nello spettacolo come omaggio al suo creatore Stephen Hillenburg scomparso a novembre; Travis Scott che con “SICKO MODE”, nonostante la terrificante censura televisiva americana, ha mandato a casa tutti e 5 i Maroon; e Big Boi, che è arrivato su una Cadillac, purtroppo senza André 3000, per cantare la hit degli Outkast “The Way You Move” e rappresentare Atlanta. Purtroppo non sono bastati a rendere memorabili quei tredici minuti, ma del resto è soltanto l’intervallo di una partita di football.

Giacomo è su Instagram.

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