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Alcuni 'brutti anatroccoli' raccontano di quando sono diventati belli

L'"effetto alone" ha cambiato le loro vite e il modo in cui le persone si comportano con loro.
11.12.17
Dani, prima e dopo

Alle superiori, Dani Pearsall era soprannominata la "donna drago". Il fatto che fosse ambiziosa e i suoi modi decisi facevano sì che risultasse sgarbata e rigida, e i ragazzini spesso davano voce al loro "fastidio" se venivano messi in coppia con lei per i progetti a scuola. Una volta arrivata all'università, i compagni faceva a gara per studiarci insieme. "Mi dicevano cose del tipo, 'che figata, sei sempre sincera'," racconta Dani, che oggi ha 25 anni e lavora come store manager.

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Jud Nicholas, un avvocato del Minnesota, ha giocato a pallacanestro con lo stesso gruppo di ragazzi per molti anni. All'inizio non riceveva alcun complimento dai suoi compagni. "Ero un giocatore mediocre," ride, "ma improvvisamente mi riempivano di complimenti."

Il carattere di Dani non era cambiato—né le abilità sportive di Jud. A cambiare era stato, innegabilmente, il loro aspetto fisico.

Nel 1920, lo psicologo americano Edward Thorndike ha coniato un nuovo termine. Lo "halo effect" [effetto alone] è una propensione cognitiva che comporta che quando riconosciamo un tratto positivo in una persona, tendiamo a sovrastimare gli altri aspetti positivi (il primo aspetto è quindi come un'aura, che dà luce a un individuo). Nel 1972, tre psicologi hanno dimostrato l'effetto chiedendo ad alcuni volontari di dare un voto ai caratteri di alcune persone basandosi esclusivamente sulle loro foto. La grande maggioranza dei partecipanti supponeva che le persone più attraenti erano anche più gentili, leali e di successo. Lo studio è stato chiamato "Ciò che è bello è buono".

Tutto ciò potrebbe non suonare nuovo. Molti credono che le persone attraenti siano privilegiate—che i belli insomma abbiano una vita più facile. Spesso l'effetto alone ha però anche un lato negativo. Quando qualcuno non è attraente, la gente tende ad attribuirgli qualità negative. Ma quanto è pervasivo questo fenomeno? Quanto è nocivo?

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Cinque persone il cui aspetto fisico è cambiato radicalmente hanno accettato di raccontarmelo. Ogni individuo è passato dall'essere convenzionalmente non attraente all'essere convenzionalmente attraente, secondo gli standard della società occidentale. I magri in Occidente vengono valorizzati, e gli studi hanno mostrato che gli obesi sono vittime di uno stigma sociale, quindi questo articolo include soprattutto persone che hanno perso molto peso—anche se ci sono molte altre abitudini che gli intervistati hanno cambiato prima di rientrare nell'idea standard di "persone attraenti".

Emma, prima e dopo.

"Se non avessi perso peso, non avrei saputo che il modo in cui venivo trattata prima era completamente diverso," dice Emma Passe, funzionaria commerciale di 34 anni. "Adesso capisco quanto enorme sia la differenza."

Sovrappeso per la maggior parte della sua vita adulta, Emma ha deciso di perdere peso quando aveva 31 anni, periodo in cui aveva cominciato a soffrire di apnea notturna, palpitazioni, e acne diffuso su tutto il corpo. "Più peso perdevo, più diventavo magra, più persone volevano parlare con me," continua. Mi dice che le persone sono più gentili di quanto non pensasse prima—hanno voglia di parlarle, la salutano in situazioni in cui prima non lo facevano, le chiedono come è andata la giornata. "Adesso tutti sono super amichevoli."

Il fatto che le persone siano amichevoli è la cosa che ha colpito più di tutte Ashley (che ci ha chiesto di non usare il suo cognome). La 30enne di Portland mi ha risposto per mail: "Adesso, quando guardo le persone negli occhi, loro si illuminano e mi sorridono!" La sua sorpresa risulta evidente anche nell'abbondanza di punteggiatura che usa nel descrivere la scoperta dei privilegi relazionali legati alla magrezza (Wow, le persone mi sorridono???"). La gente la aiuta quando lei glielo chiede, e gli sconosciuti attaccano bottone. "La gente mi ascolta…mi sento a tutti gli effetti un membro di questa società."

Ashley, prima e dopo.

Come Emma, Ashley ha realizzato queste cose dopo esser dimagrita. Bullizzata da bambina, si sentiva "uno schifo" prima di incontrare suo marito e perdere 75 kg, imparare come truccarsi, prendersi cura della sua pelle, e vestirsi con più cura. Anche se si sente "sollevata" dal fatto che ora la gente è più gentile con lei, c'è anche dell'amarezza. Nel periodo in cui era più grassa, Ashley dice che la gente la derideva o la trattava con disgusto e compassione.

"Credo che un ammasso di merda sarebbe stata vittima di meno disprezzo di quello che ho subito io," dice. "Quando vedi così chiaramente la doppia faccia delle persone, è difficile fartele piacere. Magari adesso ti trattano bene, ma avrebbero fatto lo stesso se si fossero trovati davanti a quella che eri prima?"

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"Se vuoi qualcosa, sorridi e lo ottieni. È pazzesco."

Dani fa una pausa molto lunga quando le chiedo se ci sono degli aspetti negativi nella sua trasformazione. Alle superiori indossava vestiti unisex e non si truccava, e questo faceva sì che spesso gli sconosciuti le si rivolgessero al maschile. All'università ha cominciato a indossare abiti, si è fatta crescere i capelli e ha imparato a truccarsi con l'aiuto dei tutorial su YouTube. "Mah," dice alla fine. "Onestamente, è stupendo. Ha un sacco di vantaggi."

Come ci si può aspettare, Dani—come le altre persone che ho intervistato—ha cominciato a ricevere più attenzioni. "Ero sempre Dani e non ero cambiata, ma all'improvviso metà della popolazione si era accorta della mia esistenza." Insieme a una nuova e più ricca vita sessuale, ha scoperto che le interazioni con gli uomini erano diventate più facili. "Se vuoi qualcosa sorridi e la ottieni. Incredibile." Per spiegarmelo assume un tono acuto e lezioso, e fa qualche smorfia: "Ehi, scusa, non trovo questo libro. Potresti andare a controllare in magazzino?" Dice che funziona.

"Pazzesco. Pazzesco. Non capisco come le persone attraenti non siano completamente egomaniache, è troppo facile ottenere quello che vuoi."

Kameron, prima e dopo.

Le attenzioni dal sesso opposto sono la conseguenza più ovvia del "miglioramento" dell'aspetto fisico, ma Kameron Rytlewski, 23enne del Michigan, pensa che anche la sua rinnovata autostima possa aver avuto un ruolo. "Il peso mi impediva di essere la persona che volevo essere, o almeno la persona che avrei potuto essere," dice.

La gente lo ignorava o era "generalmente maldisposta nei suoi confronti," ma ora sono molto più amichevoli. "I commenti e le attenzioni da parte dell'altro sesso sono ora molto diversi. Invece amici e familiari mi trattano sempre nello stesso modo."

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Se il fatto che le persone attratte sessualmente da te ti trattino meglio quando diventi bello in senso convenzionale non stupisce, il fatto che lo faccia la famiglia probabilmente sì. Dani dice suo padre la criticava per com'era, e spesso le diceva di truccarsi, almeno. Quando è cresciuta e ha cominciato a truccarsi, "è diventato molto più chiaramente dalla mia parte." Jud, il ragazzo che riceveva molti più complimenti per le sue abilità di giocatore di basket quando ha perso peso e ha cominciato a copiare i consigli dei manuali di bellezza maschile, dice che anche la sua famiglia ha cambiato atteggiamento nei suoi confronti. "Anche le persone vicino a te ti trattano in modo diverso," dice, aggiungendo che i suoi parenti erano diventati più amichevoli e più chiacchieroni.

Jud, prima e dopo

Come Kameron, Jud vuole aggiungere un disclaimer: il modo in cui si sentiva lui poteva avere anch'esso un impatto su come gli altri lo trattavano (entrambi gli intervistati maschi l'hanno fatto notare, ma nessuna delle ragazze). Detto questo, comunque, dice che le sue battute facevano più ridere, dopo.

"Ho un senso dell'umorismo molto nero, molto sarcastico… Quando ero meno in forma, penso che le persone fossero meno inclini a recepire lo scherzo, ora invece si sganasciano."

Tra tutti gli intervistati, Emma sembra quella il cui cambiamento ha avuto più conseguenze. "La cosa più incredibile, per me, è stata che ho perso degli amici," dice, spiegando che gli amici sovrappeso l'hanno esclusa.

Emma descrive un altro "incubo" legato al perdere peso. Anche se è sposata, oggi gli uomini ci provano sempre, cosa piuttosto frustrante soprattutto al lavoro. "Mi chiedono di prendere un caffè o di andare a pranzo, mi dicono che sono bella," dice. "Non è divertente sentirsi sempre un bersaglio sessuale, una persona a cui parlano con uno scopo e non per sentire cosa hai da dire… è frustrante." Queste esperienze dimostrano che esistono anche dei contro nell'essere belli, e che l'attenzione estrema all'estetica è una medaglia con più facce.

Nel 1843, Hans Christian Andersen ha pubblicato Il brutto anatroccolo. La storia è quella di. un anatroccolo così vessato per la sua bruttezza che decide di uccidersi. Ma sorpresa! Diventa un bellissimo cigno, e gli altri cigni lo amano! Come Rudolph la renna col naso rosso, questa fiaba è un po' ambivalente a un occhio adulto. Racconta una storia sul diventare belli e in forma per evitare la discriminazione e il bullismo. Riafferma quell'idea un po' innata per cui le persone belle sono anche migliori. E la cosa peggiore è che dice che esistono persone sbagliate, e che queste persone devono cambiare.

@ameliargh