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Negli Stati Uniti la legalizzazione sta abbassando i prezzi della marijuana

La caduta del prezzo dell'erba è una buona notizia per gli amanti della cannabis, ma un motivo di allarme per chi si preoccupa dei possibili danni causati dalla marijuana.
24.9.15
Foto di Carlos Villalba R./EPA

La legalizzazione e la depenalizzazione della marijuana hanno trasformato l'erba in una materia prima—alla stregua del mais, della pancetta, dell'oro e della gomma.

In altre parole, ora che l'erba può essere acquistata praticamente ovunque negli Stati Uniti, il mercato si è espanso ed uniformato a tal punto che un consumatore abituale di New York capisce subito quando uno spacciatore della Florida gli sta chiedendo troppi soldi per un grammo di marijuana.

Ovviamente, dal punto di vista economico, non esiste una "Piazza Affari" della cannabis. Così, per capire come opera il mercato statunitense dell'erba, c'è bisogno di gruppi come Price of Weed, che stila un indice globale per la vendita della marijuana. Il Washington Post ha fatto i conti usando dati presi da questo sito e ha scoperto che negli Stati Uniti, ad oggi, il prezzo medio per 28,30 grammi di erba (l'equivalente di un'oncia) è di circa 255 euro.

Come c'era da attendersi, l'erba meno cara si può comprare in Oregon, Washington e Colorado - stati che hanno legalizzato la marijuana per uso ricreativo - e in California, il primo stato a legalizzare la cannabis per uso medico nel 1996. In Oregon, un'oncia costa in media 170 euro.

Il Washington Post ha citato un altro sito, Floating Sheep, che ha usato i dati di Price of Weed per dimostrare come il costo di 28,30 grammi nel 2011 fosse pari a 278 euro. Questo suggerisce che i prezzi della marijuana hanno iniziato a scendere dopo la legalizzazione per uso ricreativo in Colorado e nello stato di Washington nel 2012.

Guarda anche: La Silicon Valley dell'erba

Molti esperti vedono nella crescente accettazione della cannabis una spinta per più liberalizzazione e depenalizzazione, che a loro volta porterebbero a un'abbassamento dei prezzi—una buona notizia per gli amanti della cannabis, un motivo di allarme per chi si preoccupa dei possibili danni causati dalla marijuana.

Beau Kilmer, condirettore del Centro di Ricerca per le Politiche sulla Droga RAND, ha spiegato a VICE News che "chi compra marijuana e altre droghe illegali ricompensa lo spacciatore e tutti i membri della filiera produttiva per il rischio che vengano arrestati e incarcerati."

"Con la legalizzazione, quei rischi vengono eliminati. Legalizzare la marijuana e permettere che venga coltivata in maniera industriale come qualsiasi altro prodotto agricolo porterebbe al crollo dei costi di produzione e distribuzione."

Ma l'economista di Harvard Jeffrey Miron, che promuove da anni la legalizzazione e la tassazione della marijuana, non è altrettanto ottimista. Secondo Miron, in caso di legalizzazione da parte del governo federale, il prezzo della cannabis si abbasserà ma non crede che precipiterà fino a toccare livelli da discount.

Price of Weed stima che il prezzo della cannabis in Colorado sia circa il 24% più basso della media nazionale. Tuttavia, Miron puntualizza che i coltivatori e i distributori in Colorado debbano ancora affrontare molti ostacoli che ne danneggiano i profitti.

"L'esperienza del Colorado non è definitiva perché non rappresenta una legalizzazione su vasta scala," ha spiegato Miron a VICE News. "Non possono usare le banche come avviene normalmente. Non possono farsi pubblicità come aziende qualsiasi."

'Permettere che la marijuana venga coltivata in maniera industriale come qualsiasi altro prodotto agricolo porterebbe al crollo dei costi di produzione e distribuzione.'

Miron non prevede necessariamente un'ulteriore caduta dei prezzi, in parte perché crede sia improbabile che il numero di consumatori di erba possa aumentare in caso di legalizzazione a livello nazionale.

Chi vuole fumare cannabis può già farlo, ha spiegato. Forse un 10% in più fumerebbe regolarmente, e un numero più alto di persone proverebbe la marijuana in modo occasionale, ma Miron non vede una crescita esponenziale del mercato.

La legalizzazione su larga scala renderebbe con molta probabilità il mercato statunitense più complesso. Questo potrebbe portare alla diffusione di prodotti "da intenditori" molto costosi, ha aggiunto Miron.

In Colorado, per esempio, la proliferazione di diverse qualità di erba, di cibi contenenti marijuana e di altre specialità fornisce ai clienti opzioni di diverso valore economico.

"Quanto costa un caffè?" si è chiesto Miron. "Può costare 75 centesimi nei bar meno cari, ma puoi anche pagarlo 15 dollari in un albergo di New York. Se si è disposti a comprare erba relativamente scadente con molti rametti e poche cime, e l'unico obiettivo è farsi, si può spendere meno."

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