gli attentati di parigi

Paura e tolleranza: La Francia combatte (Dispaccio 1)

Dopo il più sanguinoso attacco terroristico in Europa nell'ultimo decennio, VICE News è arrivata a Parigi e ha trovato una città in lutto.
16 novembre 2015, 12:30pm

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Venerdì sera tre commando di uomini armati hanno aperto il fuoco e si sono fatti esplodere in diverse zone di Parigi, uccidendo almeno 130 persone e ferendone più di 300. È stato il più sanguinoso attacco terroristico in Europa nell'ultimo decennio. Poco dopo, il governo francese ha dichiarato lo stato d'emergenza e ha aumentato i controlli nella capitale. Ai parigini è stato detto di non uscire di casa.

Sabato lo Stato Islamico ha rivendicato gli attacchi. Un passaporto siriano è stato ritrovato vicino al corpo di uno degli attentatori, e un funzionario greco ha detto ai giornalisti che apparteneva a un uomo entrato in Europa a ottobre, passando dalla Grecia. Un procuratore francese ha dichiarato che non è stata ancora stabilita l'autenticità del passaporto. Il Presidente francese Francois Hollande ha descritto il massacro come "un atto di guerra commesso da un esercito di terroristi, un esercito di jihadisti."

Poche ore dopo l'attacco, VICE News è arrivata a Parigi e ha trovato una città in lutto. A Place de la République, le reazioni agli attentati non erano uniformi. Alcuni cittadini francesi hanno invitato alla tolleranza e all'unità. Molti hanno detto di avere paura di possibili nuovi attacchi dello Stato Islamico. Altri sostenevano che l'attentato avrebbe scatenato una reazione negativa nei confronti dei rifugiati che cercano di entrare in Europa.

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