relazioni

Come far sì che le tue storie da una notte restino tali

Abbiamo chiesto a una psicologa come comportarci quando ci svegliamo la mattina e l'altra persona è ancora a letto accanto a noi.
Foto via Unsplash.

Esistono persone che stanno talmente bene senza frequentazioni fisse da guardare con orrore alla possibilità che una storia superi la settimana. Uscire insieme un paio di volte: ok. Fare sesso svariate volte: ok. Arrivare a condividere programmi per le vacanze estive o andare ai compleanni degli amici dell'altro: non ok. Ma non sempre questo altro è della stessa idea. Che fare allora quando ci si sveglia la mattina e la persona con cui si è tornati a casa la notte precedente è ancora lì? O peggio, che fare qualche giorno dopo quando manda i cuori su WhatsApp?

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Secondo Schekeva Hall, psicologa della St. John’s University di New York, il segreto per far sì che le storie di una notte restino tali e dormire beatamente soli è prevenire ogni possibile fonte di confusione. Le abbiamo chiesto una guida pratica a come comportarsi e come parlare apertamente dei propri sentimenti e delle proprie intenzioni.

COSA FARE SE: L'altra persona sembra voler qualcosa di più del sesso occasionale. Dire: "Voglio solo scopare." Sì, molto chiaramente. Oppure, se è il caso, la variante, "Mi sento una merda perché voglio solo scopare." Bisogna essere sinceri. Secondo Hall, la cosa che frena di solito è la paura di litigare. "Un sacco di persone tendono a evitare i conflitti perché non sono in grado di affrontarli nel modo giusto. E allora magari evitano di dire certe cose per sfuggire a un litigio, ma in realtà la cosa migliore che si può fare per se stessi e per l'altra persona è sempre comunicare apertamente."

Perché alla fine non dire le cose complica tutto e basta. "Se decidi di tenerti qualcosa per te, può sembrarti una cosa positiva—ma in realtà non lo è," mi ha detto Hall. Perché, di base, stai rimandando un problema che si ripresenterà la mattina dopo.

COSA FARE SE: La mattina ti svegli e l'altra persona è ancora nel tuo letto.

Dire: "Ciao, buongiorno, mi è piaciuto ieri sera ma adesso ho bisogno di stare un po' per i fatti miei, ed è un po' difficile se ci sei tu."

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"L'obiettivo è cercare di non essere stronzi con l'altra persona ma allo stesso tempo tenere conto delle proprie necessità," mi ha detto Hall. "Per questo il messaggio va bene ma bisogna esprimerlo nel modo giusto." Ci si deve mostrare gentili e interessati all'altra persona.

Per le situazioni in cui ci si trova a dover dire qualcosa che l'altro potrebbe non voler sentire, Hall raccomanda una tecnica mnemonica che si chiama "DEAR MAN." Che sta per: Descrivere, Esprimere, Affermare, Rafforzare, Memorizzare, Apparire sicuri di sé, Negoziare.

COSA FARE SE: L'altra persona vuole conoscere i tuoi.

Dire: "Mi sembra che questa storia sia importante per te. Quando abbiamo iniziato a vederci mi era parso ti andasse bene una cosa senza impegno. È ancora così? Possiamo parlarne e capire cosa è cambiato?"

Su questo punto il consiglio di Hall è "essere sempre comprensivi e tenere a mente che la necessità di avere legami con gli altri non è una chimera."

COSA FARE SE: Avete già parlato del tuo non volere impegni ma l'altra persona sembra essersene dimenticata.

Ricordarglielo. Certo, "essere sinceri" può trasformarsi in "sembrare stronzi" molto facilmente se si è troppo sinceri su certi aspetti del rapporto.

Anche Hall ammette che c'è una linea sottile tra le due cose. "Il punto è comunicare chiaramente il proprio obiettivo e mantenersi fermi su quella linea e allo stesso tempo non mandare in rovina il rapporto." C'è sempre un modo per farlo e farsi capire senza risultare stronzi. Ad esempio, potete dire "non mi sembra che condividiamo gli stessi valori" invece che "hai mai aperto un cazzo di libro in vita tua?" Insomma anche nelle conversazioni più difficili c'è un modo per bilanciare la sincerità e l'attenzione per gli altri.

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COSA FARE SE: Vuoi semplicemente evitarti lo stress e inventarti una cazzata per smettere di vedere l'altra persona.

Mi spiace, la psicologa non ha voluto dare consigli su questo punto. "Una bugia detta oggi ti metterà in difficoltà più avanti. Se senti la tentazione di dire una cazzata per uscire da una situazione complicata dovresti fermarti a pensare a dove sta la difficoltà della situazione e a cosa ti impedisce di essere sincero in quel momento," mi ha detto Hall.

Evitare il problema o inventarsi una scusa sono due modi di procedere che rischiano di complicare le cose e spingere l'altra persona a dubitare della vostra sincerità e credibilità—una cosa che potrebbe avere effetti a lungo termine. Non c'è alcun motivo per cui una vita sessuale attiva e slegata dalle relazioni e dagli impegni non possa convivere con l'integrità morale. Se non siete sicuri di come iniziare la conversazione, mi ha detto Hall, può essere utile provarla qualche volta allo specchio. "Prova il discorso con te stesso, fatti domande, sii coraggioso. È il primo passo per poi farlo con qualcun altro."

Questo articolo è apparso originariamente su Tonic.