FYI.

This story is over 5 years old.

abusi sessuali

I soldati americani hanno un problema con la pedofilia che la giustizia militare tiene nascosto

Un'indagine dell'Associated Press ha scoperto che sono ci sono più membri dell'esercito e della marina condannati per reati sui minori che per ogni altro crimine, ma il sistema giudiziario militare non ne vuole parlare.
19.11.15
Foto di Olamikan Gbemiga/AP

Segui VICE News Italia su Facebook per restare aggiornato

Ci sono più soldati americani in prigione per abusi sui minori - dalla distribuzione di materiale pedopornografico alla violenza sessuale - rispetto a qualsiasi altra tipologia di reato.

Tuttavia, il sistema giudiziario militare continua a tacere e nascondere questi casi all'opinione pubblica, secondo quanto riportato da una ricerca pubblicata dall'Associated Press.

Pubblicità

L'indagine di AP ha rilevato che sugli oltre 1233 prigionieri attualmente nelle carceri militari, il 61 per cento sono condannati per reati e abusi sessuali; e che metà di questi reati coinvolgono bambini. Nel solo 2015, almeno 133 membri in servizio sono stati condannati per abusi sui minori.

Al di là di questi numeri, tuttavia, le informazioni disponibili su questi crimini e sulla durata delle condanne restano pressoché inaccessibili. AP ha scoperto che i dossier sui processi nelle corti militari - che operano in modo indipendente rispetto al sistema giuridico civile - possono essere ottenuti attraverso lunghe e complesse richieste a pagamento che si appellino al FOIA, il Freedom of Information Act.

Come accade per i processi civili, i tribunali militari sono apparentemente aperti al pubblico, ma la maggior parte dei processi si svolge nelle basi militari, che sono chiuse al pubblico e ai media.

Uno dei casi su cui AP ha investigato è quello di un uomo condannato per abusi sessuali su minori; il militare avrebbe speso almeno 36.000 dollari per produrre e visionare materiali pedopornografici durante un periodo di sei anni, ricevendo una sentenza di 144 anni di prigione e il congedo dall'arma.

Daniel E. DeSmit, Marine Corps Chief Warrant Officer, si è dichiarato colpevole di 18 capi d'accusa. La sua senza è stata successivamente ridotta a vent'anni di carcere, a causa di un accordo raggiunto prima del processo con i Marine.

Decine di altri membri del corpo militare americano hanno patteggiato prima dei rispettivi processi, spiega il report di AP. Negli ultimi quattro mesi almeno 31 uomini della marina, dell'esercito e delle forze speciali sono stati condannati per abusi sui minori, e di questi almeno 20 hanno patteggiato.

Secondo il codice militare, sono considerati "bambini" tutti i minori di 16 anni.


Segui VICE News Italia su su Twitter e su Facebook