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Jean Charles de Castelbajac: Mio padre era pianista per il Re del Marocco e la mia famiglia aveva perso tutti i suoi soldi. Quando hai passato anni in un collegio militare, l'unica cosa che ti interessa è conoscere delle ragazze. Ho provato a fare il musicista e sono entrato come cantante in una band che si chiamava Kaos, ho anche provato a fare l'attore in un paio di film, ma non mi piaceva tutta quell'attesa tra una scena e l'altra. Stavo rischiando di diventare un fancazzista che va ad una scuola d'arte di provincia, ma poi mia mamma mi ha chiesto di disegnare qualcosa, così ho trasformato la mia vecchia coperta in una giacca molto austera, e alla fine è successo che l'ha indossata John Lennon.Nel 1968 avevi 18 anni e vivevi a Parigi. Credi che la politica di quei tempo abbia influenzato il tuo lavoro?
Non ero molto trendy nel 1968. Distribuivo riviste di propaganda monarchica quando a tutti interessava solo il Presidente Mao. Ma poi un giorno mi sono imbattuto nel mio padrino, un vero socialista. Strappandomi il volantino dalle mani mi ha urlato, "Come ti permetti?" Mi ha portato a vedere gli studenti in protesta alla Sorbona e le ragazze erano molto più carine. Quella era la prima volta che vedevo un sacco di persone in jeans e parka a Parigi. Dopo quel momento in poi ho capito che non dovevo muovermi di lì.
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