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Perché smascelli quando sei fatto di MDMA?

Quando prendi dell'MDMA, digrignare i denti e masticarti le guance è praticamente inevitabile. Abbiamo chiesto ad alcuni esperti perché succede, e cosa si può fare per evitare di ritrovarsi con la faccia indolenzita il giorno dopo.
29 agosto 2016, 8:16am
MDMA smascellare
Non stiamo insinuando che quest'uomo abbia preso dell'MDMA, ma sta smascellando in modo evidente. Screenshot via.

Smandibolare è praticamente inevitabile quando prendi dell'MDMA, sia che ti cali da quando avevi 15 anni sia che hai preso la prima pasta settimana scorsa. Ovviamente alcuni smascellano più di altri, e un giro su YouTube può offrire le più fantasiose e preoccupanti contorsioni facciali. Comunque: è un problema che interessa tutti.

Ma perché?

"Smascellare è un risultato del bruxismo, che è la contrazione prolungata delle mascelle," dice Harry Sumnall, professore e specialista in sostanze stupefacenti al Centre for Public Health. "E c'entra anche il trisma, che è l'incapacità momentanea o permanente di aprire molto la bocca. Questo può portare a movimenti masticatori e laterali della mascella."

Il bruxismo è un problema che si verifica di solito nel sonno, e secondo il sistema sanitario inglese nel 70 percento dei casi dipende dallo stress o dall'ansia. Il sintomo più comune è digrignare i denti al punto che, nei casi più estremi, può portare alla caduta prematura dei denti o—se proprio siete a livelli pazzi—a un fortissimo prognatismo.

"Gli effetti orofacciali dipendono probabilmente dalla serotonina, e anche, in misura minore, dalla dopamina e dalla noradrenalina. Gli studi sui topi hanno dimostrato che la produzione di serotonina dovuta all'MDMA inibisce i meccanismi di protezione della mascella, che sono quelli che normalmente servono a prevenire il digrignare e lo stringere troppo. Quando somministriamo ancora più MDMA ai topi, entrano in gioco diversi sistemi di neurotrasmettitori, e c'è anche l'effetto inibitore della noradrenalina," dice Sumnall.

Non ci sono prove evidenti che funzioni così anche per gli esseri umani, continua: "È sempre difficile fare il passo logico da roditori a uomini quando si parla di MDMA, ma questi risultati sono plausibili e confermano quello che sappiamo in generale del bruxismo."

Al di là della possibilità che una nostra foto con la mascella obliqua finisca sui social, si trasformi in un meme e ci impedisca di trovare un lavoro, quanto è grave digrignare i denti per una notte?

"Anche se smandibolare non è dannoso di per sé, i dentisti hanno espresso preoccupazione per la scarsa salivazione associata all'assunzione di MDMA, che causa bocca secca per una quantità di tempo molto prolungata," aggiunge Sumnall, sottolineando che si può arrivare anche a 48 ore. "Questo va combinato con il bruxismo, che per molti consumatori dura fino a 24 ore dopo l'assunzione, con la disidratazione dovuta all'alcol o al consumo di bibite gassate, con attività fisiche come il ballo—ci sono tutti gli elementi per un possibile danno ai denti."

Oltre che il danno ai denti, un altro fenomeno comune è il male alla faccia, che dipende dall'indebolimento della giuntura temporomandibolare, il "cardine" che unisce la mascella al cranio, vicino alle orecchie—il punto in cui si raccoglie lo stress fisico del bruxismo.

Quanto alla prevenzione, non c'è molto che il consumatore di MDMA medio si prenderebbe la briga di fare—per esempio gli specialisti in bruxismo raccomandano paradenti o bite. Purtroppo, a meno che non vogliate sembrare dei rugbisti che hanno perso la trebisonda, non è un'opzione realistica.

La cosa che funziona meglio è il rimedio più vecchio del mondo: le cicche senza zucchero. Harry ha anche detto che "i dentisti raccomandano di usare colluttori al fluoro per alleviare la secchezza delle fauci, e di non bere troppe bibite gassate," anche se non è chiaro come uno si debba fare i gargarismi in una discoteca.

Su Reddit ho trovato molti elogi alle pillole di magnesio. La carenza del magnesio è spesso coadiuvante nel bruxismo, e molti di noi sono fisiologicamente carenti di magnesio, perciò se ne prendi un po' di sicuro non fa male. Detto questo, non ci sono dati certi che lo provino.

Qual è la connessione tra la potenza della droga e l'intensità del digrigno? Il Regno Unito è al centro di un'ondata di MDMA ed ecstasy potentissimi. Secondo i dati del 2014, la pasticca media di questi anni contiene 108 mg di MDMA, mentre negli anni Novanta ne conteneva 80. Fiona Measham, che lavora per l'associazione di riduzione del rischio The Loop, mi ha detto che ci sono anche pasticche che contengono 330 mg di ecstasy—che, francamente, è terrificante.

Potenza della droga e intensità del bruxismo sono collegate, probabilmente. "Gli effetti dipendono dalla dose." mi dice Sumnall. "Pasticche che contengono dosi più alte più probabilmente ti fanno smascellare, ma anche continuare a prendere dosi relativamente basse può avere un effetto simile."

Dipende anche dall'età e dall'esperienza? Un consumatore esperto, oppure uno che si è già rovinato, dovrà masticare il doppio delle gomme rispetto a un ventenne innamorato delle pasticche?

"C'è differenza tra un 21enne e un 50enne, ma non credo ce ne sia tra un 20enne e un 30enne. Comunque, i giovani consumatori probabilmente sono i più accaniti, perciò avranno anche una maggiore tolleranza. Comunque, è anche vero che i giovani consumano dosi più elevate—e questo può farli smascellare di più."

Perciò, indipendentemente dall'età: se volete tenere le mascelle sotto controllo, non dimenticate le gomme da masticare.

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