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​La leggenda dell’uomo che ha comprato Google.com per un minuto

Quando Sanmay Ved ha acquistato Google.com era felicissimo. Subito dopo, però, Google si è riappropriata del dominio.
1.10.15
Immagine: screengrab dell'autore

Il cybersquatting è avanguardismo digitale, è sfruttare l'anarchia di internet per aggirare il capitalismo istituzionalizzato. È aspettare che il dominio www.vice.com scada e acquistarlo prima che VICE si ricordi di rinnovarlo, per poi rivenderlo a VICE a peso d'oro.

È una sorta di ultimo slancio reazionario contro la gentrificazione del web ed è una pratica tanto difendibile grazie ai nobili intenti che la guidano quanto, di fatto, poco elegante. Così poco elegante che gli Stati Uniti le hanno dedicato una legge apposita, di modo da renderla illegale in ogni senso possibile.

Chiaramente gli imprevisti capitano, ma non si tratta mai di tragedie, sono sempre "felici incidenti." È il caso di Sanmay Ved, ex-dipendente Google, che per un leggendario, infinito, stupendo e sognante minuto ha letteralmente posseduto il dominio Google.com.

La pagina di Google Domains con il dominio Google.com acquistabile. via LinkedIn

Come ha fatto? L'ha comprato. E l'ha fatto perché Google Domains, il servizio di Google adibito a piattaforma per l'acquisto di domini web, lo mostrava come disponibile per 12 dollari netti.

"Era l'1,20 di notte di martedì scorso quando è successa una cosa piuttosto strana. Ho cliccato sull'icona "aggiungi al carrello" a fianco al dominio di Google.com—icona che non dovrebbe apparire se il dominio non è disponibile. Il dominio è stato correttamente aggiunto al mio carrello; speravo di ricevere un qualche tipo di messaggio di errore tra una pagina e l'altra, ma alla fine ho completato l'acquisto e la mia carta di credito ha effettivamente processato la transazione!" - Sanmay Ved

Martedì scorso Sanmay ha quindi effettivamente acquistato il dominio di Google.com—ma non si è trattato soltanto di questo: per i pochi minuti che Sanmay ha trascorso in possesso del dominio, l'ex-dipendente ha avuto accesso anche a degli strumenti da webmaster. Forse, visto e considerato che Google.com è il dominio più visitato dell'intera rete, qualche livello di sicurezza in più potrebbe non guastare.

L'SMS ricevuto da Sanmay, che conferma la transazione. via LinkedIn

Il sogno si è però esaurito in fretta: dopo poco più di un minuto le email che Sanmay aveva ricevuto per confermare l'avvenuto ordine sono state contraddette da un altro round di email che di fatto annullavano l'ordine e trasferivano il controllo del dominio a Google—il tutto in virtù del fatto che l'acquisto era stato eseguito attraverso Google Domains, un servizio che Google poteva controllare nella sua interezza.

Nell'intervista per Business Insider, la vicenda di Sanmay assume toni romantici quando si scopre che la sua immagine profilo Facebook è il solitario logo di Google+, "Non riesco a togliermi di dosso l'idea che per un attimo ho davvero posseduto Google.com." Mi dispiace, Sanmay. :(