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Perchè alcuni animali cercano di accoppiarsi con altre specie

Ecco spiegato perché le otarie violentano i pinguini.

di Gian Volpicelli
20 novembre 2014, 3:43pm

Immagine: Liam Quinn/Flickr

​Le silenziose lande ghiacciate dell'Antartico non sono di solito un luogo che ispira pensieri bollenti. Ma il continente gelido ha rivelato il suo lato scabroso quando alcuni biologi hanno osservato alcune tenerissime otarie violentare alcuni altrettanto tenerissimi pinguini.

Un team di scienziati dell'Università di Pretoria, Sud Africa, hanno descritto il fenomeno in un articolo pubblicato sulla rivista Polar Biology; al reportage è affiancato un video che mostra l'inequivocabile scena. Un'otaria maschio tenta di accoppiarsi con uno sfortunato pinguino reale, mentre altri pinguini osservano da una certa distanza la strana coppia. La povera vittima a un certo punto cerca di divincolarsi dall'assalitore, ma senza risultato. Le riprese sono piuttosto inquietanti e surreali, e la domanda che sorge è: perché mai un'otaria maschio si sta accoppiando con un piccolo pinguino invece che con un'altra otaria?

I rapporti sessuali tra specie diverse—chiamato anche "accoppiamento mal indirizzato"—sono rari ma non nuovi nel regno animale. Oltre alle otarie, è risaputo che vi sono alcuni tipi di delfino, uccelli e grandi felini che si prestano a attività sessuali con altre specie. Tuttavia rimane un fatto piuttosto misterioso.

"Dal punto di vista biologico è piuttosto difficile spiegare perché succede, dal momento che sembra non portare benefici," mi ha detto Bram Kuijper, zoologo presso l'University College di Londra. "Cioè, in alcuni casi ovviamente non si può avere un ingravidamento come risultato. Ma anche quando succede tra specie simili e c'è una progenie, solitamente i risultati non sono ottimali."

è PIUTTOSTO DIFFICILE SPIEGARE perché SUCCEDE DAL MOMENTO CHE NON SEMBRA APPORTARE BENEFICI

Nell'affare della Marion Island, secondo Iain Staniland, studioso dei mammiferi marini dell'Antartico, una spiegazione plausibile potrebbe essere che leotarie erano in un periodo di picchi ormonali. "Le otarie hanno un sistema di riproduzione molto rigido, dove un maschio dominante forte può anche finire per accoppiarsi con 12 femmine, lasciando molti altri maschi senza compagna. Quindi i giovani maschi sono sessualmente frustrati e i pinguini sono un facile bersaglio per la loro frustrazione," ha affermato. La spiegazione di Staniland fa eco a quella degli autori dello studio che avevano ipotizzato che l'incidente fosse accaduto per "mancanza di compagna."

Staniland ha sottolineato che la violenza delle otarie sui pinguini avrebbe potuto scatenarsi anche per una sorta di meccanismo di imitazione: "le otarie sono animali intelligenti e i maschi imparano l'uno dall'altro che i pinguini sono adatti allo scopo. Probabilmente il fenomeno rimarrà ristretto a livello regionale, localizzato sull'isola," ha spiegato. La Marion Island, dove sono state osservate le prime otarie molestatrici nel 2008, potrebbe diventare una sorta di Gomorra dell'Antartico.

Ma quella di otarie cariche di ormoni non è la violenza peggiore nel campo del sesso tra diverse specie. È stato confermato che delfini Tursiope, per esempio, sono violenti molestatori e assassini di cetacei più piccoli come la focena (porpoise), un'abitudine che ha portato alla creazione del neologismo "porpicidio." I loro efferati attacchi hanno anche l'aspetto inquietante dell'accettazione da parte dei pari. "Con i delfini non si tratta solo di istinti sessuali, è una questione che riguarda più il comportamento sociale. Quando si dedicano a queste attività con altre specie è come se stessero dicendo "sono io il capo, ti domino," ha affermato Staniland.


Un cucciolo di ligre. Immagine: Liontamer/Flickr

Quando ci si sposta dagli oceani alla terraferma e all'aria, le cose si fanno decisamente meno fosche e, in generale, più fruttuose: qui l'accoppiamento mal indirizzato è solitamente il risultato di forti similitudini tra due specie, che finiscono per accoppiarsi e avere cuccioli. Kuijper ha citato la frequente endogamia tra due volatili (come la Ficedula albicollis e Ficedula hypoleuca) ma ci sono molti esempi, dai muli agli ibridi dai nomi bizzarri come il cama e il zony.

Molte di queste "interferenze" hanno luogo in cattività, poiché i due animali coinvolti non si sarebbero mai accoppiati al di fuori di uno zoo. "Un leone e una tigre si accoppiano solo se vengono messi nella stessa gabbia, e solitamente succede perché il maschio non ha idea di che aspetto abbia una femmina della sua specie," mi ha detto Kuijper.

In altre parole, le forza che ha portato alla nascita della ligre è stata la beata ignoranza di un leone maschio che non sapeva chi fosse il suo bersaglio per l'accoppiamento: comparata alla grottesca violenza delle otarie della Marion Island quella del leone sembra un svista piuttosto innocente.