L'area tra Accumoli e Amatrice è stata l'epicentro del terremoto, e la maggior parte delle vittime e dei danni riguardano quest'ultimo centro
Squadre volontarie di soccorritori sono arrivate da tutta Italia sul posto. Questo, per quanto necessario, ha anche creato delle difficoltà nel coordinamento dei soccorsi, affidato alla Protezione Civile.
La Protezione Civile ha creato un centro di accoglienza nel campo da calcio antistante il palazzetto dello sport. Le tende possono ospitare in tutto circa 300 persone, così come il palazzetto dello sport.
Oltre alle strutture di accoglienza di Amatrice, sono stati istituiti campi a Sant'Angelo (frazione di Amatrice) e Accumoli. Nel corso della notte e della prima mattinata, altri centri erano in via di costruzione nelle vicinanze. Nelle strutture restano solo le persone che aspettano notizie sui propri cari, ancora sotto le macerie.
I soccorsi si avvalgono soprattutto dei cani dell'unità cinofili per rintracciare i corpi sotto le macerie. Per questo—oltre che per motivi di sicurezza—giornalisti e civili vengono tenuti lontani dai lavori di scavo, perché potrebbero distrarre i sensi dei cani. Poco dopo che ho scattato questa foto, una donna è stata estratta viva dalle macerie.
Al campo di atterraggio degli elicotteri, squadre dell'Esercito Italiano sono arrivate con mezzi pesanti come escavatrici e carri armati per passare sopra le macerie. Nonostante la quantità di beni rimasti sotto le macerie e visibili anche dalla strada (borsette etc), la presenza di forze dell'ordine e l'effettiva situazione, tra inagibilità e continue scosse, ha prevenuto—a quanto ho visto io—lo sciacallaggio nel corso di questa prima notte dopo il terremoto.
A parte i soccorritori, la cittadina durante la notte e all'alba è completamente deserta. Gli unici civili che di tanto in tanto si vedono passare sono alla ricerca dei parenti dispersi o sotto le macerie. Nei pressi di questo edificio ho incontrato due fratelli, sopravvissuti al crollo di casa loro, che cercavano la madre.
Un elicotterista nei dintorni di Amatrice, un civile, mette la sua esperienza a disposizione dei soccorsi. In questa foto, deve tenere ferma l'elica del suo mezzo a causa dell'arrivo incessante degli elicotteri dei soccorsi.
La recinzione del centro di accoglienza istituito all'interno del campo da calcio. Gli spalti dello "stadio" locale erano pienissimi di generi di prima necessità, coperte, pannolini e altri beni inviati dalle province vicine, ma anche attraverso le operazioni di raccolta che si stanno tenendo in molte città.
Una casa completamente crollata verso valle, all'ingresso della città.