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La cosa più vicina a una mappa della darknet: Pastebin

Dopotutto la darknet non è così difficile da mappare, se sai come muoverti.
25 febbraio 2015, 11:44am
Ovviamente c'è anche la versione per il web normale. Immagine: Staffan Truvé

Per tutta la follia che si crea sulla segretezza della darknet (siti il più delle volte accessibili tramite uno strumento chiamato Tor), chiunque abbia modeste capacità di ricerca su Google e sufficiente motivazione potrebbe, se volesse, trovare almeno una manciata di siti web di servizio non indicizzati. La darknet è davvero così segreta? Forse no—e un ricercatore sta creando una mappa della darknet, estrapolato dal normale internet.

La vasta maggioranza dei siti non indicizzati (ovvero quelli per arrivare ai quali hai bisogno di Tor) devono camminare su una lama sottile. Vogliono rimanere in qualche modo nascosti, ma non così nascosti da non essere trovati. Dunque, ci sono prove di come trovare siti disseminati per tutto l'internet pubblico o "pulito".

Staffan Truvé, CEO della Recorded Future, una compagnia di ricerca di cyber-minacce con sede in Svezia, ha rintracciato i posti dove gli utenti parlano del dark web e si indirizzano uno con l'altro a siti nascosti specifici, nel tentativo di visualizzare l'aspetto della cosa. Infatti, la compagnia monitora persistentemente molte parti della darknet.

"Alcuni sono stanchi della mistificazione della darknet. Non è così magico. Non c'è una linea netta di demarcazione tra internet normale e la darknet," mi ha detto Truvé. "Su siti come Pastebin, puoi trovare un sacco di indicazioni verso i lati più oscuri del web." la Recorded Future scrosta qualsiasi cosa postata su Pastebin e altri siti "paste", che sono siti dove si può postare testo anonimamente. Pastebin è un posto famoso su cui trovare torrent, discariche di dati di hacking, e, a Dicembre, è stato il sito su cui sono finiti i link ai file fuoriusciti dall' hack della Sony. È anche un posto fantastico per trovare link a siti dark web. La compagnia monitora anche Twitter e forum contigui al normale internet in cerca di link al dark web.

Just finished presenting at #TheSAS2015 about how to visualize the underbelly of internet. pic.twitter.com/yOguheJzLu

— Staffan Truvé (@truve) February 16, 2015

La settimana scorsa, Truvé ha tenuto una presentazione del lavoro della Recorded Future chiamata "Visualizing the Underbelly of the Internet," in cui ha detto che il dark web non è necessariamente così segreto.

"Se sei in questo businness per vendere qualcosa, be', hai bisogno di pubblicizzarlo da qualche parte," ha detto. "Ci sono davvero un sacco di sfumature per quello che direi essere la darknet. Ci sono cose davvero oscure su quelli che considereremmo siti 'normali'. Penso che il confine siano forum per hacker e siti come Pastebin."

Molte parti della darknet non sono difficili da trovare o visualizzare, ma sono volatili. Truvé dice che il 10 percento dei siti di darknet postati su Pastebin sono cancellati entro 48 ore. Dice che la maggior parte di quei siti cancellati indirizza a servizi illegali sul dark web, che sono sfruttati, presumibilmente da criminali, poi cancellati molto in fretta.

"Catturiamo qualsiasi cosa che sia postata su siti di paste, e poi torniamo e vediamo se i link sono ancora attivi," ha detto.

Monitorando la cosa costantemente, dice che la compagnia è in grado di dire di cosa si parli sul dark web.

"Abbiamo analizzato tutti i contenuti e compiuto analisi linguistiche standard per cercare di determinare cosa è popolare sul dark web," ha detto. "Davvero, è molto simile ai trend di Google. Possiamo dire di cosa fanno richiesta le persone."

Mappare il dark web non significa necessariamente rendere più semplice dare un giro di vite su quello che c'è dentro, che è un noto obiettivo dell'FBI e altre agenzie di forze dell'ordine.

E il servizio di Truvé non cattura i siti che non sono pubblicizzati da alcuna parte sul normale internet. Dice che è difficile sapere quanti siti si stanno perdendo.

"Richiama un po' gli 'Unknown Unknowns' di Donald Rumsfeld," ha detto. "Non c'è un modo davvero buono per quantificare la cosa. Vediamo il resto come una cosa da forze dell'ordine. Proviamo a condurre un'analisi quantificata del dark web, il meglio che possiamo."

E per quanto riguarda le parti criptate del dark web?

"Ignoriamo quel contenuto," ha detto. "Non facciamo code-breaking."

Dunque, sì, molte parti del dark web non sono così segrete—ma un alone mistico rimane ancora.