Questa performance di danza trasforma i dati in materia fisica

Bastano tre ballerini e un volume olografico tridimensionale.

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17 ottobre 2017, 12:54pm

Questo post fa parte di Formula, la serie di Motherboard in collaborazione con Audi in cui esploriamo le meraviglie dell'intelligenza artificiale, la tecnologia più importante del 21esimo secolo.

La velocità con cui la rivoluzione delle informazioni ha investito in tutto il mondo ci ha fatto dimenticare in fretta come tutti i dati digitali che ci circondano siano, sotto sotto, figli di qualcosa di molto più fisico di quanto sembra. Che si tratti delle dorsali oceaniche di internet, dei grandi server che ospitano i dati fino ai transistor che li processano, tutto il mondo dell'informatica è molto più fisico di quello che ci aspettiamo.

Durante l'ultima edizione di Ars Electronica, il festival internazionale delle arti digitali, abbiamo assistito a Singularity, una performance che unisce la danza ai dati e all'architettura tridimensionale in cui tre ballerini opportunamente tracciati trasformando gli spazi virtuali in movimenti fisici. Abbiamo parlato con Uwe Rieger e Carol Brown, gli artisti dietro la performance.

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