Le ricette erotiche degli anni '20 rifatte per le vostre performance sessuali

Le ricette erotiche degli anni '20 rifatte per le vostre performance sessuali

Altro che viagra: nel 1926 tal Omero Rompini - sì con la 'R' - aiutava a raggiungere picchi di lussuria e godimento con piatti di uova e bibitoni alle erbe.
14.2.18

Attenzione! Questo non è un post per giovani romantici.

Qui, con l’aiuto delle ricette di gastronomia erotica del manuale La cucina dell’amore del dottor Omero Rompini (si, sono sicura, è con la R), pubblicato nel 1926, aiutiamo i più maturi di voi a raggiungere picchi oramai insperati di godimento e lussuria grazie a prolungate performance amatorie, a metà strada fra il sesso tantrico e l’acrobazia circense.

Certo, oggi il dottor Rompini potrebbe essere tacciato di maschilismo spinto o molestie, ma quelli erano altri tempi.

Vi avverto, sono formule dedicate agli uomini, scritte più di novant’anni fa da un focoso viveur siciliano, consigliabili però anche al gentil sesso. Ve la ricordate l’energia che generava l’uovo sbattuto a lungo con lo zucchero e due gocce di caffè, a colazione, quando eravamo bambini? Ecco, quella roba lì. Carica vitale, la chiamerei.

È tutta roba sana, se assunta nella giusta misura. E insomma, siete stanchi e spossati, stressati. Vi vedo. Vi manca il vigore. Se volete farvi trovare pronti per le occasioni scoperecce offerte da San Valentino/San Faustino senza far uso di roba chimica, vi servono cibi e bevande tonificanti, spezie eccitanti, tartufi e infusi d’erbe, profumi d’Oriente home made, bombe caloriche e proteiche old style. Almeno secondo il dottor Rompini.

Questo amore - l’amore vero - non sa infatti rinunziare all’alimentazione necessaria a mantenere la vita, e anzi non può fare a meno di una buona, ricostituente alimentazione.

Del suo ricettario abbiamo scelto di testare le facili Uova alla gaudente , il fantastico balsamo di Ciprigna “per uomini deboli” e una bibita riconfortante: il colorato, alcolico e caldo Afrodisiaco abissino. Un nome, una garanzia insomma. Partiamo dal titolo e dal sottotitolo, che non lasciano nulla al caso:

LA CUCINA DELL’AMORE.
Manuale culinario afrodisiaco per gli adulti dei due sessi. Rigenerazione fisica, virilità e giovinezza recuperate per l’impiego appropriato dei cibi, condimenti, aromi, salse, ecc. Formule storiche, afrodisiaci igienici prodigiosi, bibite e profumi eccitanti, suggestivi e rinvigoritori sessuali.

Le ricette di Omero Rompini.

Omero Rompini era lo pseudonimo di Romeo Prampolini, editore e libraio di Catania. Colto, buongustaio, dandy, amate delle belle donne, Romero scrisse e pubblicò da sé questo libricino che è, di fatto, il primo esempio di manuale di cucina erotica del Novecento. Omero era convinto che per il risveglio dell’eros e per ottenere buone prestazioni sessuali fosse necessario mangiare nel modo più appropriato. Per chiarire il concetto, inizia il ricettario con queste parole:

Si dice generalmente che gli innamorati perdono l’appetito e che vivono d’aria e di sospiri. Se questa affermazione può essere accettabile - e solo fino ad un certo punto - per quanto riguarda l’amore platonico, è però assolutamente falsa per quanto riguarda l’altro amore, il vero! Quello che dà gioie supreme e supreme voluttà, quello che la provvida natura assegnò come principalissima funzione all’essere vivente per assicurare la riproduzione dell’essere vivo, la conservazione della specie. Questo amore - l’amore vero - non sa infatti rinunziare all’alimentazione necessaria a mantenere la vita, e anzi non può fare a meno di una buona, ricostituente alimentazione. Nè fa bisogno d’essere sovrumanamente sapienti per capire , che chi non si alimenta in modo da riparare perfettamente le perdite causate dal più o meno vivace consumo organico, non può vivere…

UOVA ALLA “GAUDENTE”

Uova alla Gaudente

Uova (e tartufi) erano ingredienti indispensabili per il tombeur de femmes, secondo Rompini:

Le uova costituiscono un alimento dotato di altissimo potere nutritivo ed anche tonico ed eccitante: nutritivo in virtù della grandissima quantità di elementi proteici costituenti specialmente l’albume, tonico ed eccitante in particolar modo per la lecitina contenuta nel tuorlo.

Nella ricetta originale, le uova alla gaudente erano cotte al forno con prosciutto cotto precedentemente rosolato nel burro e reso agrodolce dall’aggiunta di zucchero e aceto. Tocco finale: abbondante grattata di pepe.

Noi le abbiamo rivisitate, grazie all’aiuto dello chef dell’Hotel MooM di Olgiate Olona, dove abbiamo anche ambientato le fotografie.

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Angelo Casadio, giovane e attraente romagnolo, ci ha servito le uova cotte in acqua salata (simile alle uova in camicia) e servite su di una mousse di prosciutto, guarnite di sale pepato e polvere di agrumi.

Ricetta originale

Fate friggere al burro, in una padella, una fetta di prosciutto. Aggiungete una cucchiaiata di zucchero caramellato e un pochino d’aceto: versate il tutto sul piatto da uova e su questo fondo rompete delle uova che condirete con molto pepe.

Mettete il piatto al forno e toglietelo avanti che le uova siano troppo cotte: servite in tavola.

Versione Munchies

Angelo Casadio

Ingredienti per 2 amanti:
2 uova

Per la mousse:
250 gr. Prosciutto cotto
100 gr. Parmigiano o Grana
30 ml panna fresca
Pepe in grani
Sale di Cervia

Per preparare la mousse bisgona mettere il prosciutto tagliato a dadini, il parmigiano, sale e pepe nel Bimby o altro robot da cucina, aggiungere a filo la panna e montare per 15 minuti. Rompere le uova e adagiarle in un pentolino di acqua bollente e salata, lasciarle cuocere per circa 2 minuti e mezzo. Sistemare la mousse in un piatto fondo, adagiare l’uovo e guarnirlo con sale pepato e polvere di agrumi (o, in sostituzione, scorza di limone grattata finemente).

AFRODISIACO ABISSINO

Afrodisiaco Abissino

Il beverone afrodisiaco che celebra il vigore sessuale del popolo africano (già terra di conquista per gli italiani, fin dalla fine dell’800) fa parte del meraviglioso capitolo dedicato alle Bibite riconfortanti “le cui formule sono state studiate e perfezionate nell’intento di rianimare gli spossati, rinfrancare i vacillanti e incitare i timidi.”

Abbiamo seguito la ricetta del 1926, sostituendo però il Porto rosso con del Porto bianco, per ottenere un bel color azzurro. Fondamentali, per l’eccitazione e il gusto finali, l’uso delle spezie. Il Curaçao è il tipico liquore di origine brasiliana, fatto con scorze di arancia amara e spezie. La noce moscata ha doti calmanti per lei ed eccitanti per lui, mentre i chiodi di garofano, considerati da sempre come uno degli afrodisiaci naturali più potenti, contengono l’eugenolo e sono fenomenali per combattere la stanchezza fisica e mentale.

RICETTA ORIGINALE

Mettete in un bicchiere comune:

Due pezzi di zucchero; quattro gocce di Curaçao; un bicchiere di Madera di vin Porto. Riempire il bicchiere d’acqua e fate riscaldare fin quasi all’ebollizione. Servite insieme con una fetta di limone lardellata da quattro cappelletti di chiodi di garofani e cosparsa di un po’ di noce moscata grattugiata.

BALSAMO DI CIPRIGNA

UNA BOMBA! Il profumo di miele e spezie è inebriante, profondo, promettente.

Balsamo di Ciprigna

Un concentrato di energia naturale che ci ha preparato Eleonora Matarrese, esperta di cucina selvatica e curatrice del blog La cucina del bosco che ha seguito pedissequamente la ricetta originale.

Eleonora conosce bene bacche, radici e peduncoli, li raccoglie nel loro momento magico e li trasforma in meravigliose pietanze. Una grande! Così ha fatto per il balsamo “per uomini deboli” che il dott. Rompini consiglia a

Coloro cui manca o cui vien meno il dovuto e desiderato grado di ardore ai ludi amorosi e vogliano aiutarsi anche col prendere, mezz’ora avanti di impegnare battaglia, una o due cucchiaiate da caffè di un elettuario noto sotto il nome di Balsamo di Ciprigna, il quale pur essendo innocuo, sembra avere realmente grande efficacia allo scopo desiderato.

Il nome del balsamo fa riferimento alla leggenda di Afrodite (Venere per i Romani), la dea dell'amore, della bellezza, della generazione e della fertilità per gli antichi greci. Afrodite era ciprigna, nata dalla spuma del mare di Cipro fecondata dai testicoli di Urano recisi da Cronos.

Vi vedo tesi.
Tranquilli, non ci sono testicoli recisi nel balsamo.

RICETTA ORIGINALE

Fiori di stoechas 15gr
Bacche di mirto 15 gr
Anice 20 gr
Carote selvatiche 20 grammi
Stimmi di zafferano 15 gr
Datteri freschi 50 gr
Tuorlo d’uovo n. 4
Acqua di fonte 500 gr

Fare riscaldare in vaso di terra ben chiuso per 25 minuti. Ritirate dal fuoco, filtrate e quando la massa sia tiepida, aggiungete

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Miele puro 50 gr.

Lasciate macerare per 24 ore, rimestando in questo frattempo 3 o 4 volte, e filtrate nuovamente. A dire la verità, Eleonora ha preferito usare le uova sode al posto di quelle crude, per andare sul sicuro ed evitare problemi di salmonella.

I Consigli di Rompini

Per non lasciare nulla di intentato, vi offro alcuni esempi pratici di arte della conquista secondo il dott. Rompini: Per la donna bionda e per la donna bruna (alla faccia del sessismo ovviamente che all'epoca non era certo un problema).

Per Omero era anche indispensabile ricreare l’atmosfera giusta per il corteggiamento pre-scopata, anche avvalendosi di essenze e profumi, tovaglie e menù cromaticamente adatti all’amante di turno. Arrivò a descrivere nei dettagli anche il tipo di ristorante o il “gabinetto privato” (oggi volgarmente chiamato “scannatoio”) dove accogliere le amanti.

Per una bionda, ad esempio, bisogna usare tutta la gamma delle sfumature compreso tra il biondo dorato della spiga matura sino al castano chiaro dei bronzi fiorentini. In via generale, per la bionda bisogna scegliere un ristorante di quelli che si rispettino. Conviene che la tappezzeria del gabinetto sia intonata al colore delle chiome bionde: preferibile quindi le stoffe di un bleau turchese . L’aria sia leggermente impregnata di essenza di eliotropio bianco: sui mobili siano distribuiti a profusione mazzi di violette di Parma e fasci d’iris fiorentina; sulla mensa abbondino tuberose e mughetti, fra cui si sceglieranno i fiori che adorneranno il seno palpitante. Il solito garrulo pianoforte sia sostituito da una silenziosa chaise-longue.

Con convocazione discreta del maître d’hotel, si procederà con il menù, che prevede:

Astaco all’americana,
Uova alla Messalina,
Perniciotti alla sultana
Piselli all’antica
Mele all’Eva golosa
Vini: Sauternes, Chambertin, Champagne Veuve Cliquot Ponsardin Demi-sec

Per una bruna, si possono scegliere un’infinità di toni che salgono dal “bruno Van Dyck” dell’Arlesiana fino alle calde tinte delle Italiane, delle Castigliane, delle Andaluse. L’ambiente dovrà esser scelto sempre in un restaurant di primissimo ordine: un gabinetto parato di stoffa antica nei toni d’oro vecchio: qualche profumino dovrebbe espandere delle emanazioni di verbena e di corylopsis; rose-tea e rose rosse sparse sulla mensa e sui mobili; garofani screziati e mimose sarebbero i fiori più indicati per adornarne il busto della vittima destinata all’olocausto.

Un divano piuttosto elevato inviterà alle pose d’abbandono.

Il menù
Supremes di sogliole alla D’Estree ,
Uova affogate alla Cleopatra,
Fagiani all’orientale con Asparagi al verde,
Bomba diamante
vini: Mosella, Château Margaux, Xeres Secco, Champagne Pommery Greno extra dry.

Certo, oggi il dottor Rompini potrebbe essere tacciato di maschilismo spinto o molestie, ma quelli erano altri tempi (fortunatamente). Voi filtrate con il buonsenso questi consigli e scommetto che vi porterete a casa un buon risultato.

Dateci dentro, potete farcela.

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