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Noisey

Recensione: Chris Brown - Heartbreak on a Full Moon

Queste due ore e quaranta minuti sono la peggior violenza che Chris Brown abbia mai inflitto all’umanità. Davvero.

di Tommaso Naccari
06 novembre 2017, 2:16pm

Qualsiasi contatto con il mondo esterno in questo momento riporterà, senza alcuna soluzione di continuità, ai casi Weinstein e Kevin Spacey, volenti o nolenti. Per cui quando, nella fantastica lotteria che è l'assegnazione delle recensioni settimanali da pubblicare su Noisey, mi è stata affidata l'ultima fatica di Chris Brown, ho pensato che non potesse essere solo un caso. Un album di Chris Brown con un featuring di R Kelly, proprio ora. Mi dispiace usare un meme old, ma "coincidenze? non credo".

Chris Brown ormai lo conosce anche mia madre per aver picchiato Rihanna, che è una violenza doppia, quasi come disegnare i baffi sul David di Michelangelo. Ma se qualcuno pensa che non esista nessuna violenza peggiore di quella fisica, be', Chris è pronto a smentirvi.

Heartbreak on a Full Moon di orrendo non ha solo il titolo — che potrebbe essere il quinto titolo della saga di Twilight — o la copertina — che potrebbe essere la copertina del quinto titolo della saga di Twilight. Visto che Chris Brown prova in tutti i modi a diventare il nuovo Drake, senza riuscirci, HoaFM è un'orrenda playlist di 2 ore e 40 minuti e probabilmente denuncerò la redazione per avermi costretto ad ascoltarla tutta.

Da questo lungometraggio sulla vita di Chris Brown ho imparato qualcosa come un infinito numero di modi per chiamare la fica (forse avrei dovuto scrivere vagina ma usare parole non volgari per definire gli organi riproduttivi penso sia l'ennesima forma di violenza di cui parleremo in queste righe): da "dinner date" a "waterfall", passando per "China white", in almeno 20 di queste 45 canzoni Chris ci propone tutto il suo vocabolario di sinonimi e contrari.

Ora, al di là di ogni possibile ironia, credo ci sia qualcosa da salvare in questo flusso ininterrotto di canzoni — ma d'altronde quanto sarebbe difficile pubblicare 45 canzoni tutte, irrimediabilmente, sbagliate? La scelta di Chris Brown è una non scelta: ha vomitato tutto ciò che aveva sull'hard disk in quello che lui chiama un doppio album, cosicché chiunque di noi potesse pescare 5 canzoni random affini ai propri gusti, dire "ok, ci sono queste cinque hit" e non rendere vano il suo lavoro. Ora, in questo momento, non saprei davvero neanche dire cosa salverei di tutto questo, odio il suo essere malato di noluntas, il suo non aver neanche fatto lo sforzo di limitare questo coito musicale in un numero ragionevole di tracce. D'altronde Chris Brown è così fuori da non sapere neanche quando debbano uscire gli album e lamentarsi delle nuove regole musicali: può un uomo così fuori dal mondo essere elogiato per la sua musica?

Ora, in barba a tutto ciò che potrete pensare, se Chris Brown ha mai fatto una violenza al genere umano, beh, quella è Heartbreak on a Full Moon. Fanculo Chris!

Heartbreak on a Full Moon è uscito il 3 novembre per RCA.

Ascolta Heartbreak on a Full Moon su Spotify:

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