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Vice Interviews - Richard Kern

4.4.07

Richard Kern è il nostro fotografo preferito. Sul nostro sito-gemello VBS potete trovare le prime tre puntate della serie esclusiva Shot by Kern, dove intervistiamo le fanciulle nude che Richard fotografa.

Vice: Quando hai iniziato a fotografare?
Richard Kern: Probabilmente quando avevo dieci anni. Facevo modellini di auto e li sistemavo in scenari creati apposta per fotografarli poi con la mia Instamatic. Era molto importante per me, solo fare fotografie. Ora mia figlio è vicino a quella età e fa foto, va in giro e fa foto alle cose.
Poi ho fatto delle fanze quando ero al college. Alcuni motivi che mi hanno spinto a farle erano per poter pubblicare queste foto surrealiste che facevo. Poi ho capito che diventi più famoso con cose tipo il cinema e non con le foto. Almeno questo pensavo io. Quindi ho iniziato a fare film e ad usare le mie foto come veicolo promozionale dei miei film.

Ma le foto erano ancora la tua priorità?
No, era una sorta di rapporto binario. Mi piacevano i film, ma mi sembravano una scorciatoia per farsi conoscere in fretta. Come le performance di arte. Ho fatto anche un po' di quelle cose.

(continua dopo il salto…)

Tipo?
Beh, ad esempio facevi più in fretta ad essere super controverso e abitare nell'East Village piuttosto che a fare film. Agli inizi degli anni '80, era molto più semplice essere controverso rispetto ad ora. Uscivo con una ballerina e andai a vederla in queste performance di arte che trovavo orribili. A meno che avessero della musica che accompagnava il tutto, erano di solito molto noiose.
Quindi facevo queste performance, oppure proiettavo un film o cose del genere, negli stessi posti dove si esibivano questi ballerini. La prima volta fu in questo club pienissimo di gente e molto piccolo e misi una comparsa/complice tra il pubblico. Stava là a urlare e ad insultarci mentre un ragazzo ballava e faceva la sua performance. Poi ho cominciato a far insultare l'altro complice dal ballerino e la cosa è esplosa in una rissa. Nel frattempo cominciai a correre in mezzo il pubblico e ad accoltellare il complice e c'era sangue finto ovunque su di lui, solo sangue che schizzava addosso a tutta la folla. Ha funzionato veramente bene.

La gente ci é cascata?
Certo, ci casca sempre. Quando finalmente capisci che è finzione é già tutto finito.

Mi sono sempre chiesto come si abbandona una performance come questa quando finisce. Tipo che tu stai lì mentre la gente si riprende e realizza cosa è successo…
Semplicemente te ne vai.

Esci dalla porta?
Certo. Poco dopo queste performance ho iniziato a lavorare con Lydia Lunch moltissimo. Aveva sentito di queste mie cose, e così iniziammo a collaborare al Pyramid Club sulla Avenue A. Ad esempio, avevo questo proiettore attraverso cui proiettavo questo film sul wrestling, eccetto che avevo il proiettore sul palco e mandavo le immagini sul fondo della sala quindi la gente doveva girarsi di spalle rispetto al palco per poterlo vedere. Appena tutti si voltavano, io e un altro ragazzo uscivamo sul palco e tentavamo di ucciderci.Lottavamo, e avevamo deciso di ucciderci davvero. Rotolavamo tra la gente, spaccando tutto e molestando chiunque. Andai in tour con Lydia e facemmo questa cosa in Giappone e attraverso tutti gli Stati uniti. Era un metodo davvero veloce di attirare l' attenzione.

Tu e questo ragazzo litigavate ed eravate una sorta di opening act per lei?
Era segnato sul bill ma nessuno sapeva chi fossi. Quindi semplicemente era una cosa che accadeva, e nessuno capiva cosa stesse succedendo.

E' figo che non tenti di razionalizzare tutto ad una sorta di stronzata artistica su quanto fossi trasgressivo o su quanto stessi attraversando i confini o cose del genere.
Tutto sembrava già così pretenzioso, quindi tentavamo di fare cose che fossero del tutto ingiustificabili.

E dopo queste performance arrivarono i film?
Si. Iniziai a fare film dove potevo inserirci delle performance, e alla fine mi sono trovato con abbastanza film da non doverli più supportare con le performance. Non dovevo più farle. Potevo presentare film come Fingered e non dovevo stare sul palco a fare nulla perché il film già era sufficiente. E' difficile immaginare che un film come quello possa scioccare la gente ora, ma una volta era seduto in prima fila da qualche parte, a Boston credo, e guardavo i volti delle persone mentre scorreva il film ed erano allibiti.

Non se lo aspettavano nel momento in cui comperavano il biglietto o prenotavano i tuoi film?
Non sempre. Sentivano parlare di me e poi generalmente prenotavano uno dei miei film o lo andavano a vedere, ma nessuno aveva un' idea precisa di cosa aspettarsi in anticipo. La gente si comporta spesso così. Non sanno di cosa stanno parlando, ma hanno sentito che è fico. Tipo, "Ho sentito che è fico e deve essere così." Quindi ne prenotavano uno ed era sempre una grande sorpresa.

Quando hai smesso di fare film?
Attorno al 1992, ero a corto di idee. L' ultimo che ho fatto si chiamava My Nightmare e parlava di me che fantasticavo su questa ragazza che conoscevo. Facevo un sacco di foto in quel periodo, e quindi fantasticavo su questa ragazza che avrei fotografato, mentre mi masturbavo e avevo tutti questi flash e ricordi di quando lei sarebbe arrivata da me, e di come appena lei fosse entrata, io sarei venuto. Lei arrivava e io cercavo di fare tutte queste cose ma lei non voleva saperne. Il punto del film è che io davvero volevo farle tutte queste cose e siccome ero il regista e le ho filmate, le ho fatte.

Quindi con la macchina da presa puoi fare cose che normalmente non faresti nella vita reale.
Si, e la stessa cosa vale per le foto.

Quindi hai smesso coi film nel '92, e la fotografia divenne la tua cosa principale. Che genere di fotografia?
All' epoca conoscevo un sacco di spogliarelliste e di gente S&M incontrate tramite alcune ragazze che conoscevo. Cominciai così a fotografare chiunque potessi. Sembrava ci fossero un sacco di tatuaggi, e io fotografavo tutte queste ragazze tatuate - tutte queste ricche ragazze tatuate che diventavano spogliarelliste e si tatuavano e per loro era un buon modo di fare performance, credo.

Tutto questo accadeva prima che tutto cominciasse a fare schifo, quando le spogliarelliste divennero riot grrrl politicizzate, esatto?
Successe tutto più o meno parallelamente, poiché molte delle ragazze che fotografavo si interessavano di quelle cose ma allo stesso tempo pensavano, "Devo fare la spogliarellista se è ciò che mi va di fare." C'erano anche ragazze che pensavano, "spogliandomi aiuto l'umanità." Era questa la loro giustificazione.

Aiutare l'umanità diventando materiale da sega?
Si, perchè sono ragazzi soli che altrimenti non potrebbero avere nessun tipo di chance di questo tipo. Ma mi piaceva fotografare chiunque potessi. Una ragazza mi metteva in contatto con la successiva e così via finché ad un certo punto mi sono ritrovato ad avere delle vere modelle. Questo divenne poi il libro New York Girls. Molte di queste ragazze stavano appena iniziando a mettere piercing ai capezzoli e a tatuarsi ovunque.

Una cosa che ora è scontata.
Si, ora è l' esatto opposto. Quando vedo qualcuno così mi sembra totalmente pessimo. Dicevo alla mia ragazza come ho visto evolversi l'intera vicenda del piercing all'ombelico. E' iniziata come una cosa dove una ragazza ce l'aveva, tipo una ragazza su cinque. Poco dopo tutte ce l'avevano. Poi il trend scomparse, e potevi vedere queste ventiquatrenni che una volta avevano il piercing e ora hanno ancora il buco. Adesso vedo un sacco di ragazze che non l'hanno mai avuto, che è bello.

Dici tipo le Suicide Girls?
Si, tutto il genere.

Il mio problema con questa cosa é che alcune di loro sostengono di migliorarsi uscendo e facendo porno, e sono sicuro che alcune di loro siano anche delle punkabbestia senzatetto…
Ho scattato con alcune di loro, con delle vere homeless. Erano tossiche.

…ma credo che siano di gran lunga più numerose le ragazze carine che provengono da scuole d'arte, e credo che rubino quasi il posto a ragazze che sarebbero più adatte a fare le spogliarelliste. Perché é facile decidere di diventare una stripper quando sei una delle ragazze più carine in una città di merda e sei troppo pigra o stupida per andare all'università o per trovarti un lavoro. Penso a queste ragazze che conoscevo quando ero al liceo che erano spogliarelliste, che poi diventarono spogliarelliste che scopavano in giro spesso, che poi diventarono prostitute e ora sono prostitute schizofreniche per via di tutto lo speed che si sono iniettate e che probabilmente hanno 30 tipi di AIDS diversi e che probabilmente moriranno a 30 anni. Se rapporti le Suicide Girls a tutto questo, sono delle semplici turiste.
Per me tutto questo è sempre costume. Fa tutto parte del mondo di una moda che, speriamo, sarà destinata a scomparire.

Ovvio, e non mi lamento del tutto. Ad un livello meramente fisico, la foto di una ragazza nuda rimane una foto di una ragazza nuda. E' quando rientrano implicazioni differenti che vengo disgustato dal cosiddetto college porn.

Ho una domanda riguardante New York Girls in relazione a ciò che fai ora. Nel libro si vedono un sacco di luci colorate. Sembra tutto molto più teatrale. Ora le tue foto sono molto più naturali. Come mai? Ti eri stancato?
Volevo che tutto fosse più realistico. Nel libro tentavo di rendere il tutto misterioso e fico, e ora tento di rendere tutto puro-ma-non-troppo. Ma alla fine è solo arte, e si adattava a quel periodo. Se guardi i video musicali di allora, c'è un intero periodo di falso processo lavorativo. E' diventato uno stile, quasi come girare in bianco e nero e dire, "questa é arte perché é girata in bianco e nero." E' abbastanza stupido ma tutto sommato figo in un certo qual senso.

Pensi di essere stato influenzato dalla nascita del porno amatoriale?
Certamente, ho preso un sacco di idee da lì. C'era un sito che guardavo tutti i giorni, dove la gente mandava le proprie cose, che era molto bello. Ma ora, con internet, sono attirato da tutta questa gente che fa foto a qualsiasi cosa - specialmente alle celebrità. Adoro la fotografia un pò spiona e voyeuristica.

Credo che molta gente che guarda il tuo lavoro, vorrebbe sapere, storicamente, con quante delle ragazze con cui hai lavorato sei finito anche a letto.
Buona domanda. Ehm…

Perché é una cosa molto intima scattare con queste ragazze.
A volte fare foto è tanto intenso quanto fare sesso per me, perché é super intimo. Diventa qualcosa di più. Ma quante ragazze? non saprei davvero. Molte di più un tempo rispetto ad adesso.

Nel periodo di New York Girls ne avevi molte di più?
Decisamente. Ho sempre avuto una ragazza ad ogni modo, quindi era…

Erano gelose?
E' capitato, si. O dicevano che non gliene importava, ma appena ci lasciavamo diventava un problema.

Lo rinfacciavano dopo?
Si. ma la ragazza con cui sto ora è completamente devota al mio lavoro. Direi che è praticamente una lesbica. Mi aiuta a trovare le modelle.

Credi che farai mai un nuovo film?
Ne farò uno questa estate. Beh, non è esattamente un nuovo film, sto solo editando del materiale video che ho girato negli ultimi anni. Uscirà in DVD insieme al mio nuovo libro.

Come si chiama il nuovo libro?
Si chiamerà Action. Non me l'hanno fatto chiamare Hard. Doveva essere fatto tutto di outtakes di scene porno, ma é diventato un miscuglio. C'é della roba pesante sicuramente, ma l'editore sta cambiando idea, vuole ammorbidire la cosa. Tutti lo fanno.

Hai un sito porno vero?
Si. New Nude City.com.

E' la tua principale fonte di guadagno?
No, ma suppongo che mi paghi l'affitto. La mia fonte principale viene probabilmente dalla vendita di libri e stampe.

Paghi le ragazze in maniera differente se sono cose classicamente porno?
50 dollari l'ora per cose normali che scatto, 100 dollari se sono riviste erotiche. Ma é da un anno che non ne faccio.

Hai abbandonato?
Non ho abbandonato, ma c'é troppa competizione e non ho trovato una ragazza che mi lasciasse pubblicare le sue foto in un giornale porno per un lungo periodo. Ma l'altra cosa che ho capito é che é meglio per me fotografare soggetti che abbiano un senso per me, perché alla lunga mi soddisfa di più.

C'é una ragazza preferita che hai fotografato?
No, perché ce ne sono sempre di nuove. Posso dirti alcune delle mie preferite. C'era una ragazza che si chiamava Alisa. Era russa e aveva 22 anni e andò alla Julliard. Era una musicista classica. Era una neofita di questo mondo, aveva però un sacco di foto in moltissime riviste ed era molto famosa. Feci un sacco di foto e mi fornì un sacco di materiale facendo cose incredibili per me. Ma poi all' improvviso se ne andò.

Hai fotografato l'artista scozzese Lucy McKenzie molte volte.
Si. Le piaceva molto Cosey fan Tutti dei Throbbing Gristle. Era molto interessante per me, perché quando avevo circa 20 anni, vidi questi porno con Cosey. Io ero tipo, "Questa é la ragazza dei Throbbing Gristle ed è in una rivista porno!" Lucy l'ha scoperta e le piaceva molto, quindi ha fatto la stessa cosa.

Quindi voi tentavate di rifare ciò che stava facendo Cosey?
Beh, solo come fosse un esercizio intellettuale, allo stesso modo di Cosey. Tutto si é formato in Inghilterra durante uno show, noi avevamo un gruppo con Lucy, Cosey e me.

E ora che Lucy sta diventando famosa come artista cosa ne pensa di quelle foto?
Non gliene importa nulla.

Probabilmente siccome é un' artista é completamente diverso. Ci sono probabilmente un sacco di ragazze normali che avrebbero la vita completamente distrutta se avessero delle foto su un giornale porno.
Certamente. ma le vite di queste ragazze probabilmente verranno rovinate in qualche altro modo, sia che facciano queste cose o meno.

L'industria del porno é dark.
E lo diventa sempre di più. Mi arrivano foglio promozionali di queste ragazze ogni giorno, da tutti questi agenti e sono tipo, "Fa doppia penetrazione, ingoia, si fa venire in faccia, fa snowball, interracial, doppio anal, double vag." Ma poi dice anche qualcosa tipo, "niente solletico." Qualcosa di personale e toccante. E poi termina con, "Età: 18."

Una volta dicevano semplicemente se facevano anal o no.
Si, ed è una cosa a cui dovresti arrivare dopo aver esaurito tutte le altre fonti fi guadagno. Poi puoi sempre tornare indietro e fare anal. Ora invece iniziano tutte in questo modo. Ho fotografato questa ragazza che aveva 18 anni e mi ha detto, "ho fatto la mia prima interracial anal gangbang ieri."

Cristo Santo! Quanti anni aveva il suo buco di culo?
E' ciò che avrei voluto chiederle: "Posso vedere come é rosa il tuo buco?" lei invece era tranquilla e mi diceva che, "era una cosa che avevo sempre desiderato fare. Da quando avevo dodici anni volevo fare porno." E io mi chiedo, come fai a saperlo? Ma suppongo, non so, che basti guardare alcune pagine myspace ora, queste porno-celebritàin televisione e tutto diventa ovvio.

Puoi darci un pò di nomi di riviste porno per cui hai lavorato?
Barely Legal, Tight, Live Young Girls, Finally Legal, Candy Girls

Può bastare.
Juggs, aggiungi questo.

OK, Juggs.