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Vice Blog

Molla lì i tuoi cristalli e vai a farti una passeggiata

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di it
12.5.10

L'altro giorno mi è capitata fra le mani questa newsletter, The Shaman Papers. Parla di cose d'interesse per gli sciamani moderni, come il potere delle pietre magiche, cose intelligenti da dire agli amici, e, cosa più divertente, un network di amici psichici. Non mi considero uno che crede nella "magia". Quando penso agli sciamani mi vengono solo in mente tizi che stanno seduti tutto il giorno vestiti con mantelli e leccano rane, oppure penso a quell'episodio dei Simpson con il coyote parlante. Ho deciso di chiamare il creatore di questa newsletter per dargli la possibilità di convincermi che gli animali guida esistono veramente.

Sei uno sciamano, che significa?
Be', ci sono diversi tipo di guaritori spirituali. In un senso ampio, tu sei un guaritore della parola; quelli che leggono nel pensiero sono guaritori, come quelli che leggono l'energia, puliscono l'aura, lavorano con i chakra, anche gli erboristi e altri. Ciò che rende diverso uno sciamato da un guaritore è che noi lavoriamo in uno stato di coscienza aperto.

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Quindi vi fate un sacco di droghe.
Questo è quello che pensa la gente. Ma in realtà, in molte culture sciamaniche non usano droghe per ottenere uno stato di coscienza aperto. Di solito noi facciamo degli esercizi sonici, che prevedono suonare i tamburi, o dei sonagli. Da quello che ho imparato negli studi antropologici, le culture sciamaniche che usano droghe sono la minoranza. Alcuni sciamani nativi americani usavano il peyote, per esempio la Chiesa nativo-americana. La maggior parte degli sciamani che conosco non usano droghe per esperienze sciamaniche perché è illegale. È anche imprevedibile l'effetto, e molto pericoloso. Personalmente, cerco di dissuadere gli sciamani dall'usare le droghe, anche se l'effetto è più rapido e più potente di quello che si ottiene con gli esercizi sonici. È la gente che fa: "Oh, uso le droghe perché voglio essere più spirituale" dice stronzate. Quando la gente usa le droghe perché vuole essere fatta e divertirsi, fa bene. Solo non cercate di dare un senso spirituale alla cosa.

Quando hai scoperto che eri magico?
I poteri psichici erano già presenti nella mia famiglia. Mia nonna aveva dei fratelli psichici, anche mia madre ne aveva, e io ho scoperto di avere dei poteri quando avevo 7 anni. Ci siamo trasferiti in un appartamento e mio padre era a lavoro e ho visto un tizio in piedi nel corridoio di casa, allora ho detto a mia mamma "Chi è quell'uomo?" E lei mi ha risposto "Quale uomo?" perché non c'era nessuno in casa. Mia madre prese la cosa molto seriamente ed è venuto fuori che io avevo visto il precedente proprietario dell'appartamento che si era impiccato nel corridoio. In alcune culture quella dello sciamano è una posizione ereditaria della tribù, in altre viene da una chiamata. Alla fine degli anni Ottanta avevo un lavoro nella politica ben retribuito, con molta corruzione. Fumavo troppo, bevevo troppo e la mia vita era un casino. In quel periodo ho iniziato ad avere visioni spontanee.

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Così hai avuto visioni indotte dalla droga e sei diventato sciamano? Non hai appena detto che sei contrario a queste cose…?
Be' sì, era solo un flash. C'era una sorta di potere che mi chiedeva di ripulirmi, di sistemarmi. Ho lasciato il mio lavoro, abbandonato l'appartamento in città pieno di mobili costosi e sono andato in Alaska. Mi sono trasferito in una roulotte di 2 metri e mezzo senza elettricità e acqua corrente. E più o meno nello stesso periodo ho firmato le carte, preparato la genealogia e sono entrato nella tribù Muscogee. Ho cambiato il mio nome in Volpe Grigia. Pare che quello che ho passato è il più classico periodo di iniziazione sciamanica, nel quale in pratica devi come romperti e poi rimettere tutti i pezzi a posto, morire oppure impazzire. Queste sono più o meno le tre opzioni dell'iniziazione sciamanica. Ho anche scoperto che è tradizione per gli sciamani prendere il nome del proprio animale guida. All'inizio non sapevo che stavo seguendo un cammino tradizionale. Credevo di essere solo. In realtà ci sono altri sciamani. Sono entrato a far parte del Circolo Sciamanico della Fondazione Harner e ho fondato la newsletter sullo sciamanesimo.

Sì, stavo leggendo una cosa riguardo all'essere su una montagna e trasformare le pietre in sassi guaritori magici. Quando hai scoperto che in certi giorni montagna più rocce uguale magia?
Devo ammettere che non mi ricordo neanche da dove ho preso quella roba. Quando pubblicavo gli Shaman Papers ricevevo un sacco di libri via posta. Ne leggevo la metà ogni mese. Devi capire che leggevo dozzine di libri ed era tipo venti anni fa. Quindi non posso proprio dirti da dove ho preso quella notizia.

Quindi se vado su una montagna al solstizio d'estate e incastro un sasso in una pietra per una settimana quella diventa davvero magica?
Tu vai sul monte al Solstizio e metti il tuo cristallo da qualche parte. Dovresti fare qualche piccolo rituale, accendere un fuocherello, giusto per dire ciao agli spiriti del posto. Poi torni sei mesi dopo e recuperi il cristallo.

Non sembra difficile. Hai mai visto il mondo sciamanico? È davvero così nebbioso?
Cambia in base allo scopo del viaggio, metti che sto cercando di rilasciare dell'energia (un altro nome per esorcismo) e ho bisogno di entrare in contatto con uno spirito senza corpo, allora vado a cercarli nel mondo degli spiriti. Di solito è in un posto come una caverna, un posto scuro. Lo trovo e cerco di trattare con loro. Stanno lì a bighellonare, nove volte su dieci non sono maligni, sono per lo più spaventati o confusi. Quindi quello che devi spiegare loro è "Ehi, siete morti e non state per andare all'inferno." Allora li caccio via e tutto torna tranquillo.

Qual è il rituale sciamanico più pesante che hai fatto? Sacrifici animali nelle saune cerimoniali indiane o cose del genere?
Be', che io sappia nessun sciamano fa sacrifici animali. È una cosa inumana, pura crudeltà. I più difficili sono la ricerca di anime e, come ho detto prima, il rilascio di energie. La ricerca di anime si fa quando una persona ha perso la propria energia vitale, il chi, quella che viene chiamata comunemente anima. Devi praticamente fare un viaggio, ritrovare l'anima, portarla indietro e restituirla alla persona. Così, in parole povere.

Sembra bello pesante. Puoi donare qualche perla di saggezza sciamanica a noi poveri mortali?
Sii buono. Sii gentile. Non avere paura di niente e la cosa più difficile di tutte, sii pronto a perdonare. Se qualcuno ti fa del male, se qualcuno ti insulta l'unica risposta giusta è il perdono. È enormemente difficile. Ma si può fare ed è l'unico modo per raggiungere la pace interiore. Per me, la pace interiore è la cosa più importante al mondo. Non mi importa granché dei soldi, tutto quello che indosso ora sono cose che altri hanno buttato. Non mi interessa guidare una bella auto, quella che guido ora ha vent'anni. Mi interessa avere la pace interiore, mi interessa l'integrità e mi interessa il rispetto. Tutto ciò è legato solo marginalmente allo sciamanesimo, ha a che fare con la spiritualità in generale, e lo sciamanesimo è una delle tante strade possibili per chiunque le voglia seguire.

FABIO KIM