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Come mappare il consumo di droga a Londra attraverso le bustine vuote

Qual è il destino delle bustine una volta consumata la droga che contenevano? I più semplicemente le buttano a terra, e Dan Giannopoulos ha iniziato a fotografarle e raccoglierle per poi piazzarle su una mappa.
Jamie Clifton
London, GB
19.12.13


Un collage contenente alcune delle bustine ritrovate da Dan (Clicca per ingrandire)

Qual è il destino delle bustine una volta consumata la droga che contenevano? Tolta la piccola percentuale degli avidi collezionisti, è molto probabile che chi le usa se ne dimentichi e le abbandoni. E se questo qualcuno è una persona senza casa, o a cui piace farsi tra sconosciuti o nei parchi, è ancora più probabile che le bustine finiscano direttamente sul marciapiede o in qualche cespuglio, un trofeo alla mercè di cani, scolaretti o fotografi.

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Ebbene sì, perché fin da gennaio dello scorso anno Dan Giannopoulos ha fotografato tutte le bustine da lui ritrovate nella zona sudorientale della sua città, Londra. Per ognuna ha poi preso nota delle coordinate con l'obiettivo di arrivare, un giorno, a una sorta di mappatura del consumo di droga. L'ho chiamato per fare due chiacchiere sul suo progetto.


Una bozza della mappa con i primi ritrovamenti di Dan.

VICE: Ciao Dan. Allora, cos'hai imparato grazie al progetto?
Dan Giannopoulos: Ci lavoro da gennaio, e non ho ancora inserito sulla mappa tutti i miei ritrovamenti. Per ora mi sono concentrato sulla zona sudorientale di Londra. Posso dirti che ovviamente i ritrovamenti sono più frequenti nelle zone meno benestanti, quelle che hanno già una certa reputazione in materia di consumo di droga. Ma poi ne ritrovo anche in posti come Blackheath, che è una zona piuttosto posh. Per ora è ancora tutto molto casuale, ma non ho smesso di lavorarci.

Hai notato differenze di sostanze a seconda dell'area?
In quelle benestanti tende a esserci più marijuana.

E in quelle più povere? È sempre l'erba a ricorrere di più?
Ne trovo molte in cui è evidente che il contenuto fosse polvere, ma a occhio non so identificare la sostanza. Mi sono rivolto ad altri per un consulto quindi presto saprò di più. Ad ogni modo, quelle contenenti marijuana sono identificabili dal design esterno.

Foglie, 51.466855, 0.008494

Nella tua indagine il design delle bustine ha un qualche ruolo?
Ho iniziato perché girando per il mio quartiere ne trovavo continuamente, e le vedevo come piccoli pezzi di street art che passano spesso inosservati. Quindi sì, è stato l'aspetto visivo a spingermi a iniziare il progetto. Poi sono passato alla catalogazione, concentrandomi più sull'aspetto sociale in cerca di qualche schema.

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Perché hai scelto proprio quella zona di Londra? Perché è lì che vivi? 
Esatto: sono partito da Greenwich, Lewisham. Piano piano mi sono spostato verso Bexley. A Thamesmead ne ho trovate un sacco; in un posticino piuttosto nascosto di meno di dieci metri quadrati ce n'erano 15.

Quali sono i posti in cui ne trovi di più?
Soprattutto nei parchi e alle fermate degli autobus, posti in cui ci si può riparare. Ne ho trovate molte anche nelle vicinanze di scuole elementari. Alcune anche nel cortile d'ingresso.

Faccia, 51.491461, 0.155879

E in prossimità dei locali? O pensi che lì la gente si faccia bastare l'alcol?
Certo, ne ho trovate anche fuori dai locali. Ovviamente in questi casi i ritrovamenti sono più frequenti il sabato, dato che il venerdì si esce di più.

Tieni anche gli incarti, oltre alle bustine? Immagino sia meno semplice individuarli.
Già, a volte li si scambia per semplici pezzi di carta. Ma ho deciso di concentrarmi solo su questo aspetto del consumo, per esempio lasciando fuori le siringhe—anche se ovviamente ne trovo molte.

Perché questa scelta?
Perché esula un po' dal progetto con cui sono partito. Raccolgo le bustine e ne traccio le coordinate con lo scopo di mapparle. Al momento mi sto concentrando sul digitale, ma in futuro realizzerò anche un'installazione fisica.

Armi (SX) 51.490085, 0.085395 (DX) 51.491461, 0.155879

Ovviamente questa mappatura ti può dare anche un'idea della distribuzione degli spacciatori nell'area, giusto? Perché ognuno ha il suo marchio.
Esatto, in alcune aree trovo soltanto bustine di un certo tipo, come quelle con la mitragliatrice. Quella si trova praticamente solo a Thamesmead. E spesso trovo anche bustine che non avevo mai trovato prima, mentre per la maggior parte sono variazioni su disegni di foglie o bulldog—tutte cose che ho visto e rivisto ma che continuo a tracciare.

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Conosci qualche spacciatore della tua zona?
No. È un mondo completamente separato dal mio, ed è anche questa una particolarità del progetto. Sono attratto da cose che non comprendo direttamente, quindi per me queste bustine sono segno di un'attività che non compio quotidianamente, e di cui sfrutto soltanto ciò che resta.
   
Quindi ormai hai un occhio abbastanza allenato a questi ritrovamenti, vero?
Già, a volte mentre sono in giro in compagnia mi capita di trovarne una, e di solito sollevo sempre un certo imbarazzo ogni volta che mi inginocchio o mi fermo per prenderle e poi annoto le coordinate. Quest'estate era una specie di ossessione, anche se ora mi sono calmato.

Per sapere di più del progetto di Dan visita il suo sito o quello del suo collettivo, aletheiaphotos.com.

Segui Jamie su Twitter: @jamie_clifton

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