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Μoda

Occupy Versace: quest'anno va di moda stare in fila alle sei del mattino

A NY c'è #OccupyWallStreet. A Milano c'è #OccupyVersace

di Lorenzo Mapelli, foto di Piotr Niepsuj
18 novembre 2011, 12:00am


"Turisti brasiliani in vacanza in Italia" (così dicevano), felici di stare in fila davanti al negozio.

Ieri mattina, mentre

mezzo mondo se le dava di santa ragione con le guardie, mi sono alzato alle 5 e mezzo per andare ad assistere al lancio della linea di vestiti finto limited-edition h&m X Versace―le cui ripercussioni mediatiche hanno raggiunto livelli apocalittici, un po' come se le news più sconvolgenti degli ultimi anni avessero anche loro fatto una collabo, tipo Uragano Katrina X morte di Micheal Jackson X caduta del governo.(Se già siete lì pronti a commentare sul fatto che anche il nostro articolo contribuisce ad alimentare questo mostro mediatico, risparmiate pure i click, lo sapevamo già, è così che va il mondo oggi).

Alle 6 e un quarto di mattina la fila in Piazza San Babila era già piuttosto consistente, con varie persone sul posto ormai da parecchie ore. La cosa più inquietante comunque non è stato vedere che così tanta gente è disposta ad alzarsi nel cuore della notte, passare ore e ore al freddo per aver l'opportunità di spendere centinaia di euro in vestiti di qualità dichiaratamente bassa―cosa ormai del tutto normale―quanto il fatto che quella stessa gente in realtà non era lì per i vestiti, ma piuttosto per partecipare a questo grandioso evento di marketing, per poter dire “Io c'ero. Sono stato ore in fila al freddo, e ho comprato questa scarpe da 250 euro come ricordo di quest'esperienza,” manco stessero andando a un concerto del tour finale dei Beatles del '66.

Ad ogni modo, ho intervistato alcuni degli eletti che hanno avuto la fortuna di poter stare 6 ore in fila e comprare le grandi figate di questa fantastica collabo.


Mattia

Ciao, da dove vieni?
Mattia: Sono di Monza ma studio qui a Milano, in Bicocca.

Sei un grande fan di Versace?
No, in realtà sono qui più per fare un favore a mia madre. Ero anche alla presentazione esclusiva di martedì, quella solo su inviti. Ma poi quando eravamo là era praticamente finito tutto.

OK, ma comunque ha in un certo interesse per la moda, o sbaglio?
Sì, la moda mi interessa, è una cosa a cui faccio caso senza dubbio.

E da dove deriva questo interesse?
Tanto viene da mia cugina che lavora per Vogue e quindi me l’ha trasmessa lei parecchio.

Capisco. Quali sono i trend di quest'inverno secondo te?
Penso che andrà tanto il mimetico, quello classico, lo vedo addosso praticamente a tutti e anche nei negozi lo mettono fuori tanto.

Buono a sapersi, grazie.


Emanuela

VICE: Buongiorno, che ci fa qua?
Emanuela: Sono venuta a fare shopping, come tutti gli altri.

So che non è carino chiedere l'età alle signore, ma lo farò lo stesso. Quanti anni ha lei?
Ne compio 50 a breve.

Che lavoro fa?
Sono una libera professionista, faccio la consulente del lavoro.

Che ne pensa di queste file davanti ai negozi per comprare cose? È un fenomeno tutto sommato recente.
Diciamo che se sei una fashion victim non c'è niente di male a farlo.

E lei si considera una fashion victim?
Non proprio, ma partecipare a un evento del genere è piuttosto divertente. È tutto così bene organizzato poi, è quasi piacevole fare la fila.

Quanto ha intenzione di spendere?
Mah, in realtà sono pochi i capi che mi interessano. Non credo che spenderò più di 500 euro.


Foto ricordo con i culi dei commessi di h&m


Francesa e Maria Teresa

VICE: Ciao. Di dove siete?
Maria Teresa: Torino.
Francesca: Milano.

Cosa fate nella vita?
M: Io la modella
F: Burlesque performer.

OK. Ma cosa fate davvero nella vita?
M: Io studio management
F: Io comunicazione a Milano.

È la prima volta che fate una cosa del genere?
F: No, io l'ho fatto anche per la collaborazione con Jimmy Choo.

E ne era valsa la pena?
Assolutamente.

Quanto avete intenzione di spendere?
MT: Non più di 700. Perché prendo il cappotto quindi quello alza il budget.

Cosa ti piace tanto di questa collezione da farti stare in fila al freddo e spendere 700 euro?
Mi piace lo stile Versace, un po' rockettaro e glamour. Mi piacciono le stampe orientali e quelle cose lì.

Consigli per questa stagione?
Le pellicce vanno molto, anche se sono poco ecologiche. Infatti hanno fatto sia le pellicce di peluche sia quelle diciamo “ufficiali.” Poi vedo che comunque i tacchi si stanno abbassando e temo che tra poco scompariranno quasi del tutto e mi dispiace molto per tutte le scarpe di Casadei che ho comprato.


Filippo e Martina. Un ragazzino che passava di lì le ha detto "Bella questa pelliccia, sembri un piccione." Lei ci è rimasta piuttosto male.


Stefanie e Akina, brasileire DOC, fanno la loro imitazione di Donatella Versace.

Ciao, da quant'è che siete qui?
Stefanie: Dalle 2 del mattino.

E di dove siete?
Siamo brasiliane. Siamo venute qui apposta.

Siete qui apposta?
Sì, perché in Brasile non c'è H&M. Abbiamo approfittato dell'occasione e siamo qui in vacanza. Penso ci fermeremo un mese.

Mmm. Qualcosa mi dice che non è esattamente così. Comunque, quanto avete intenzione di spendere?
Akina: Minimo due, anche tremila euro.

Wow, ci andate giù pesante.
Ehi, è una vacanza, dobbiamo divertirci! E poi non è che la Versace fa una collezione per h&m tutti i giorni, per cui anche se buttiamo due, tremila euro non c'è niente di male. Un suo abito al negozio costa da solo 1800.

E per te non c'è differenza tra questi e quelli veri?
Molto poca.

Che ne pensate di Donatella?
Assieme: HAHAHAHAHAHA [una delle risate più agghiaccianti che ho mai sentito].



Alta moda: gli UGG dettano ancora legge, tra la gente che ne sa di moda.


Davide

Ciao, che ci fai qua? A giudicare dal look non sembri un appassionato di moda. Oppure stai talmente avanti che non ti abbiamo capito?
Davide: No, in effetti sono qui solo per comprare una cosa alla mia ragazza.

Da che ora sei qui?
Dalle 5 e mezzo.

Devi volergli proprio bene a questa ragazza. Cosa ci fai col computer?
Sto leggendo un libro nell'attesa.

Fico.



Manco a farlo apposta.


Isabel e Maria Asuncion

Ciao. Di dove siete?
Isabel: Cordoba, Andalusia.

Siete venute qui apposta?
Maria Asuncion: Non proprio. Mio fratello studia moda all'istituto Marangoni. È davanti a noi nella fila.

Credete che valga la pena fare tutto questo per dei vestiti?
I: Certo.

Perché? Cos'è che vi attrae in particolare? Avete già adocchiato dei pezzi?
I: No. Ancora non abbiamo visto nulla, neanche su internet. È lo stile di Gianni Versace che ci piace in generale.

Ma Gianni ormai è andato da un bel pezzo. Che ne pensate di Donatella?
M.A.: È OK. Ma è muy operada.


Questo tipo, vestito di tutto punto, si è fermato davanti alla fila verso le 7 è si è sturato mezza bottiglia di rosso alla goccia. Dopodiché se n'è andato biasicando qualcosa alla folla con l'aria mezza disgustata.


Elena

Ciao, quanti anni hai?
Elena: 18.

Cosa fai nella vita? Stai ancora a scuola?
Sì. Vado a scuola ma in reltà sono una nullafecente. Oggi comunque non ci vado. È da ieri sera che sto in giro.

Dici che vale la pena farlo per comprarsi questi vestiti?
È una cosa che non avevo mai fatto, è da provare almeno una volta, giusto per vedere com'è. Lo faccio più per l'esperienza che per i vestiti.

Profondo.


Sono le 9. Finalmente hanno aperto le porte del negozio. Si dia inizio allo shopping!

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