A11N5: Il nono annuale di narrativa

Quattro filastrocche

Dal nostro Annuale di narrativa, quattro filastrocche sulla vita e la morte scarabocchiate da Maicol&Mirco.

di Maicol & Mirco
05 ottobre 2015, 6:56am

MIO ZIO GAETANO

Si è fatto gli amici, mio zio Gaetano,
per un motivo strano strano.
Non se li è fatti per le gite,
né per vedere le partite.
Non se li è fatti per i pomeriggi lunghi
e tanto meno per andare a funghi.
Mio zio Gaetano gli amici se li è fatti
Solo perché al suo funerale non ci fossero quattro gatti.

A MARINO

A Marino se l'erano inculato tutti.
Amici, cugini, benzinai e fornai brutti.
Se l'era inculato il tassista,
se l'era inculato il portiere,
se l'era inculato il marmista,
se l'era inculato il pompiere.
Se l'erano inculato così tanta gente,
che ora Marino non porta più i pantaloni per niente.

SENZA TITOLO

C'ho un amico sagace parecchio
Che sulla tomba c'ha messo uno specchio.

RENATO

Renato,
nato,
studiato,
laureato,
lavorato,
sposato,
figliato,
pensionato,
l'orto,
morto.