Il tempo scorre e con lui scorre anche la sofferenza di chi ci lasciamo alle spalle con dolore. Vi ricordate della bambinesca "Wannabe" delle Spice? Bene, oggi se fosse una persona potrebbe guidare e votare. Insomma, tutti i nostri idoli stanno diventando vecchi, ma quello che è ancora più triste è che i loro animali da copertina molto probabilmente, anzi, di sicuro, sono morti.Rendiamo loro un accorato omaggio con questa retrospettiva.Rick Springfield – Working Class Dog (1981)Un cane con una camicia e una cravatta? Bau Bau, che ridere gli anni Ottanta! Ciò che rende questa foto geniale, tuttavia, è il sorriso del cane, che si gode il momento, senza ironizzare, senza pensarci troppo su, ignorando il fatto che di lì a poco sarebbe morto. Guardate che sorriso dolce, ragazzi. Laggiù negli abissi di fangoso oblio in cui ti trovi oggi, speriamo che quel sorriso ti apra ancora le porte della beatitudine.Blur – Parklife (1994)Ammettetelo, la copertina di Parklife ha sempre messo angoscia a tutti, con questi levrieri assetati di sangue e vittoria assassina. Ma questi cagnacci oggi non possono più far paura a nessuno, perché sono morti. La loro corsa frenetica è terminata negli abissi del buio eterno. È inutile mettersi fretta adesso, piccolini, la morte ha tutto il tempo che volete. Per voi il tempo è finito da un bel po'.Blink-182 – Cheshire Cat (1994)Segno che siete vecchi: avete conosciuto i Blink quando ancora non c'era Travis Barker. Esattamente, prima di lui c'era Scott Raynor a dirigere il gruppo. Ma Raynor ha suonato solo sul loro primo album per poi mollare i Blink appena prima che diventassero la sbobba pop-punk che ha retto (più o meno) fino ai giorni nostri. E sicuramente prima che questo bel gattino in copertina non tirasse le cuoia definitivamente. Il punk è morto? Forse. Il gatto è morto? A questo non c'è rimedio.The Beach Boys – Pet Sounds (1966)Cosa potrebbe rendervi felici se non la intro di Pet Sounds dei Beach Boys? Il fatto di sapere che che queste caprette sono ancora vive? Purtroppo abbiamo un'orrenda notizia per voi. L'album è uscito 50 anni fa e non c'è assolutamente alcuna possibilità che queste deliziose caprette non siano decomposte. Spero almeno che abbiano apprezzato la biada che Brian Wilson e i suoi amici stavano offrendo loro quando ancora avevano organi per ingerirla. Perché oggi non mangiano più niente se non la polvere.Aerosmith – Get a Grip (1993)Vi imbarazzate da soli quando vi ricordate che una volta pensavate che gli Aerosmith fossero fighi, eh? E lo stesso imbarazzo che provate ripensando al loro album del 1993, Get a Grip, che non era affatto la figata che sembrava allora, non è niente in confronto allo sconforto di pensare che quella vacca col piercing non è più in giro da un bel po' di tempo. Malgrado la sua relativa celebrità, quella vacca è sicuramente finita tra le 100.000 vacche abbattute ogni giorno per dar fondo al regime alimentare del Mondo Libero. Questo consumo di carne ci sotterrerà tutti, molto prima di quel che pensate. Preparatevi quindi a ritrovare questa vacca nel grande precipizio della fatalità.
Pixies – Doolittle (1989)Madonna, c'è forse qualcosa di più puntuale, per cogliere lo spleen della vostra adolescenza grunge, di questo disco? Nonostante la natura un po' malinconica della loro musica, questi erano veramente bei tempi, tempi antecedenti a quando siete diventati abbastanza vecchi da capire che quella dolce scimmietta sulla copertina se n'è andata per sempre. Avvenimento tristemente profetizzato in una di queste canzoni. One monkey gone to heaven. Insieme alla scimmia, non faranno più ritorno nemmeno i vostri anni adolescenziali. La fine sta arrivando e non potrete portare con voi nient'altro che i vostri rimpianti.
Alice in Chains – S/T (1995)Stavamo parlando della vostra fase grunge, e chi si dimentica questo classicone degli Alice in Chains o quel triste cagnolone tripodico della copertina? Povero cucciolo, nato con una gamba in meno! Fortunatamente ora sei in un posto in cui a nessuno importa di quanti arti possedesse il tuo corpo—quella realtà senza limiti della non-esistenza. Corri laggiù, ora sei libero.Fleetwood Mac – Tusk (1979)Wow, sono passati 36 anni da quando è uscito Tusk, il che significa che questo adorabile cagnetto al momento sta attentando alle secche gambe della Morte.Rush – Signals (1982)Questo disco è uscito 33 ANNI FA. Vi sentite vecchi ora? No? Ok, magari vi sentirete vecchissimi quando penserete che la vita media di un dalmata è 12 anni, il che significa che il ragazzo su questa copertina è già morto più e più volte. Immaginatevelo mentre alza la gambetta sopra il vuoto, mentre annusa l'idrante della vacuità infinita che c'è dopo questa triste vita.Jawbreaker – Unfun (1990)Vi ricordate queste discussioni che si facevano quando eravamo giovani? Tipo quella sui Jawbreaker che si erano "venduti" quando erano passati alle major? L'unica cosa su cui possiamo concordare tutti, ora, è la grande verità che la cover di Unfun ha passato tutte e nove le sue vite. "Svendersi" ora è un concetto irrilevante, a confronto del fatto che siamo nullità passeggere su una roccia minuscola che orbita attorno a un sole distante e moribondo.Beastie Boys – Some Old Bullshit (1994)Some old bullshit come questo album dei Beastie Boys! Questa è una collezione dei primi lavori dei Beastie, uscita nel lontano 1994. Questo significa che l'adorabile golden retriever sulla copertina non può più riportare il frisbee a nessun padrone. Non può nemmeno stare seduto da bravo a guardare l'orizzonte. Non può più fare niente perché non è più niente—ora è solo un minuscolo ricordo sepolto completamente nelle sabbie del tempo. Come un bravo cane, ti aspetta lì.
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