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16 Barre - Demon

È uscito il video del nuovo singolo dei 16 Barre, "Demon", e già dal nome si capisce che è una bomba.
Sonia Garcia
Milan, IT
12 febbraio 2014, 9:12am

Nella mia vita ho avuto più a che fare con gente veneta che con la mia coscienza, quindi per esperienza so che posti come Rovigo non sono per niente positivi. Eppure, nonostante l’infelicità della collocazione geografica, la scena rap veneta la fa prendere bene. Molto bene. Non sono Gesù, di conseguenza non conosco tutte le piccole criù di B-boy fieri locali, mi vengono in mente giusto PDR Click e 16 Barre.

Ed è dei 16 Barre che parlerò quest’oggi, dato che c’è il sole, in ufficio si crepa di caldo e sento il potentissimo bisogno di parlare di cose macabre. Sono tre giovani G rovigoti: due mc, Stefano Lunardi aka John Princekin e Andrea Di Benedetto aka Benni e un beatmaker, Luca Brazzorotto aka Jack Burton. Li ricorderete per aver collaborato con gente seria come i DSA Commando e in generale per aver fatto rap underground della Madonna dal 2007 ad oggi.

Da un paio di giorni è uscito il video di “Démon”, il nuovo singolo estratto dall’album St. Hope (in free download qui), ed è più o meno l'equivalente di una sana legnata sul setto nasale. Le immagini apocalittiche evocate dai testi si completano perfettamente con gli scenari macabri e sanguinolenti del video—molte scene sembrano riprendere il format del film Martyrs di Pascal Laugier—e l'atmosfera nel complesso è assai convincente. Ormai lo sappiamo tutti che il rap demoniaco trova sempre un posticino speciale nel mio giovane cuore, specie se ci sono di mezzo film horror e scene di sangue rappresso che sgorga dalle fauci di gente martoriata. Metal Carter approverebbe, e se la vostra faccia è la disfatta del buonumore (cit.) questa è musica per voi.

Qua sotto c’è la collaborazione coi DSA, di cui si può solo citare il commento di un certo Kas Mass su Youtube: “Credo di non essere più ateo dopo questa canzone."