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Andrea Esu porta elettricità a Roma

Ricomincia la stagione di L-EKTRICA, party romano che fa capo ad Andrea Esu, uno che da anni si fa in quattro per ribaltare la notte di Roma.
23 settembre 2014, 1:12pm

Andrea Esu è conosciuto soprattutto per il suo ruolo di direttore artistico nei progetti legati a Spring Attitude, che inizialmente si è sviluppato come una serie di singole serate, per diventare poi, nel 2012, il festival di due giorni che tutti conosciamo.
Il suo obiettivo, e quello degli organizzatori in generale, è sempre stato quello di offrire un evento in cui fosse concentrata tutta la freschezza della scena contemporanea internazionale, cercando di non uscire mai dal seminato della musica alternativa.
I riferimenti più immediati sono quelli del Primavera Sound e del Sonar, ma ormai Spring Attitude è in grado di camminare sulle proprie gambe, senza guardare all’esempio di nessun altro. Gli investimenti, specialmente nell’ultima edizione, sono aumentati parecchio, e questo ha permesso da un lato di portare ben seimila testoline danzanti a partecipare al festival, dall’altro di allargare tutta la parte legata all’arte visuale, che necessita di spazi e strutture adeguate.

Tuttavia la scuola in cui Esu si è fatto le ossa è quella di L-EKTRICA, che dal 2002 al 2012 ha caratterizzato i martedì della capitale, ed ora si svolge di venerdì, una volta al mese.
L’esigenza che ha spinto Andrea a creare L-EKTRICA è stata l’assenza di una proposta musicale di questo tipo a Roma. Inizialmente si è puntato a spazi piccoli, massimo 300 persone, che fossero realmente interessate a partecipare, e artisti sconosciuti a quel pubblico. Il risultato è stato che Esu si è ritrovato a creare tendenze musicali, perché la gente veniva per l’ambiente e per la presa bene generale che si respirava nell’aria, ma poi tornava a casa incantata da qualche artista internazionale di cui ignorava completamente l’esistenza; una sorta di Piano Marshall per educare Roma alla musica.
Lui e suo fratello selezionavano gli artisti in giro per il mondo, offrendo serate sempre diverse tra loro, ma anche molto attuali. Tutto era lasciato alla musica e alle persone, niente concept strani o allestimenti, un ambiente minimale, che non creasse inutili forzature, ma che allo stesso tempo fosse sempre all’avanguardia. Questa è un po’ l’idea che c’è dietro la grafica di George, l’omino barbuto e stilizzato che ha sommerso le strade di Roma su migliaia di adesivi per annunciare la primissima edizione di questa serata.
La gente si è ritrovata a fare un’equazione molto semplice: novità musicali = L-EKTRICA.

Questa stagione L-EKTRICA sarà di casa al Lanificio, uno spazio che a Roma è simbolo di libertà culturale e apertura verso l’offerta musicale europea. La prima serata è prevista per il 26 settembre, mentre il 10 ottobre ci sarà TIGA, ospite fisso di questa serata dal 2011.

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