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Un neurologo ci spiega perché andiamo in black-out quando ci sbronziamo

Se anche voi quando bevete tanto non vi ricordate una mazza, i consigli del neuroscienziato potranno tornarvi utili.

di Alessa Däger
01 aprile 2016, 9:28am



Pensa a quelle volte che ti sei svegliato sul pavimento del bagno dei tuoi, o tutto nudo in un prato, o nel letto di uno sconosciuto oppure—se sei un pro—in una stazione di polizia, senza avere la minima idea del perché o di come ci fossi arrivato. Il fenomeno del black-out da sbronzi è qualcosa di sociologicamente rilevante, ma le sue cause sono neurologiche. Le cause psicologiche per cui un essere umano dovrebbe volersi ubriacare fino a perdere coscienza sono le più disparate, e un bravo analista ve le sa elencare, ma per molti resta ancora un mistero il processo neurologico per cui ad un certo punto non vediamo più niente e abbiamo dei crateri nella nostra memoria che accompagnano il nostro hangover.

Fortunatamente gli scienziati migliori del Pianeta, negli ultimi anni, si sono impegnati per risolvere questo grandissimo mistero del nostro universo cerebrale. Nel 2011 alla Washington University sono arrivati alla conclusione che i black-out non avvengono per via della distruzione di cellule cerebrali, piuttosto perché le terminazioni nervose del cervello sono indebolite e non reggono ulteriori informazioni. In altre parole, le cellule in questione smettono di comunicare tra di loro, portandoci a quel senso di vuoto e oscurità che molti di noi ben conoscono.

Ma noi volevamo saperne ancora di più, quindi abbiamo contattato il dottor Roland Mader, neurologo presso l'Anton-Proksch Institute di Vienna. Mader lavora con un bel po' di dipendenze, tra cui quella nei confronti dell'alcol, quindi sa bene come questa particolare sostanza lavori per sabotare il nostro cervello. Di seguito, ci spiega la scienza del blackout e alcuni metodi per prevenirli, nel caso non siate affezionati.

Noisey: Buongiorno dottore, andiamo al punto: come mai andiamo in blackout?
Dr. Mader: L'effetto dell'alcol sul cervello è un effetto sedativo, dato che inquina le cellule cerebrali. Quando bevi troppo, le cellule del tuo cervello smettono di comunicare in modo veloce e preciso le une con le altre. Questo significa che vengono trasmesse meno informazioni, ed ecco perché andiamo in blackout.

Ci sono alcolici in particolare che facilitano i blackout? Forse quelli economici?
I blackout non hanno nulla a che vedere con la qualità dell'alcol. In linea di massima, più concentrazione alcolica c'è in una bevanda, più è pericolosa. Quindi i superalcolici sono quelli che facilitano i blackout maggiormente, ma non c'è differenza tra gin o vodka, ad esempio. La qualità di ciò che bevi non ha alcuna influenza sugli effetti, e l'attività del cervello ne è influenzata comunque. Dopo che il nostro corpo metabolizza l'alcol assunto, le cose tornano alla normalità.

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Foto via Flickr

Le condizioni fisiche di una persona hanno qualcosa a che vedere con il potenziale blackout a cui si espone?
Sì, l'alcol ha effetti diversi a seconda del fisico di chi lo assume, in base ad elementi esterni. Se sei stanco o stressato probabilmente avrai effetti più pesanti. Anche bere a stomaco vuoto può portare più facilmente al blackout, perché il tuo corpo assorbe l'alcol più in fretta.

Ci sono altri fattori che facilitano i blackout?
Ad esempio è sconsigliato bere tanto velocemente, perché il corpo deve reggere una maggior concentrazione di alcol. La cosa peggiore che puoi fare è saltare il pasto e bere molto in un breve lasso di tempo. Se l'alcol nel tuo sangue supera lo 0.15 è molto probabile che tu vada incontro a un blackout.

Alcuni di noi sono geneticamente più predisposti al blackout?
Sì, le differenze genetiche giocano un ruolo nella nostra tolleranza agli alcolici—che varia da persona a persona. Più del 50% della tolleranza all'alcol dipende dai geni. Ci sono anche differenze fisiologiche tra uomini e donne nella gestione dell'alcol. Per esempio le donne possono reggere un terzo di quanto solitamente regge un uomo. In più, se una madre beve durante la gravidanza, il figlio avrà più possibilità di essere soggetto a blackout.

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Foto via Flickr

Mischiare diversi tipi di alcolici influisce?
Dipende sempre dalla concentrazione dell'alcol in ciò che bevi. Mischiare non è influente per quanto riguarda i blackout, bisogna stare attenti agli zuccheri presenti nelle bevande che assumiamo. I cocktail, ad esempio, sono pericolosi perché lo zucchero aiuta ad assorbire più rapidamente l'alcol.

Come si può prevenire un blackout?
Ad esempio, intervallare l'assunzione di alcolici con l'assunzione di bevande analcoliche. La cosa migliore è accompagnare sempre gli alcolici a un buon bicchiere d'acqua. E poi la cosa migliore è preferire alcolici più diluiti e dilazionare nel tempo la loro assunzione. Più importante ancora, comunque—anche se suona come un consiglio da padre—è non bere troppo.


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