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City of God è il nuovo album strumentale di Night Skinny

E in occasione della sua uscita, abbiamo una traccia in esclusiva firmata Night Skinny e Louis Dee e un videoteaser di presentazione dell'album.

di Noisey Staff
09 giugno 2015, 11:24am


Foto di Bea de Giacomo

Finalmente qualche giorno fa si è messo a piovere anche a Milano, e adesso finalmente si respira. Roba che quando ha iniziato a piovere, l'altra sera, le persone si sono riversate sui propri balconi a lasciarsi infradiciare, con fare estasiato per il segnale di tregua metereologica che stavano ricevendo. Più o meno lo stesso concept che c'è dietro a City Of God, il nuovo album strumentale, in uscita oggi su iTunes, Spotify e acquistabile in copia fisica su Music First, di Luca Pace—ma farei meglio a chiamarlo Night Skinny—e di cui a breve riveleremo un po' di sorprese.

La City of God altro non è che Milano, e le tracce, ventisei con due inediti, "City Of God" e "Paris Calling", sono quanto di più vicino alla sensazione di distensione e sollievo che si prova quando ci si ritrova davanti a qualcosa di puro, terso e quindi inevitabilmente prezioso. Nel caos assordante e megalomane dell'industria hip-hop italiana, un album di sole strumentali, ventisei, a soli sei mesi da Zero Kills, ci sono sembrate un vero momento di respiro per i sensi. Non solo l'udito.

Artwork e packaging sono da sempre stati di fondamentale importanza per Luca, specie se, il prodotto da confezionare è stato da lui stesso interamente destrutturato a livello sonoro e concettuale, come appena descritto. Tommaso Garner si è occupato di concept e art direction, qua sotto rappresentato dagli scatti di Bea De Giacomo, che invece ha curato la fotografia. In futuro, oltre a CD e cassetta, arriverà pure il vinile con copertina di Giorgio Di Salvo e poster firmato Rae Martini.

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Prima sopresa: videoteaser a cura di Massimiliano Bomba. Se acquistate l'album su iTunes ve ne arriveranno ben tre.

L'ultimo gioiellino ve lo lasciamo incastonato qua sotto, e ce ne sarete grati, ma mai quanto ai diretti interessati. Si tratta di un inedito di Louis Dee scritto sopra una base di Skinny, e non di certo una base qualsiasi. Se una volta premuto play vi verrà da chiedervi "Ma dove l'ho già sentita?", la risposta è molto semplice. Si tratta di un mashup tra "Favole" di Mecna in Laska, "Benedetti Stronzi" di Achille Lauro in Genesi, e "Penso di Me" sempre di Achille, ma in Zero Kills. Il disco di Louis Dee, Sto bene all'inferno, esce oggi su Unlimited Struggle, disponibile fisicamente qui e digitalmente su iTunes, e quando ho chiesto a Luca com'è nata la decisione di comporre questo brano, la risposta è stata: "Be', il mio album si chiama City of God, il suo Sto bene all'inferno... non potevamo non collaborare." Come dargli torto.

Di foto di Bea de Giacomo ne avevamo in abbondanza, perciò eccole qui. Tanto per farvi gola un attimo.