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arte

L'arte surreale e occulta di Sam Wolfe Connelly

Queste illustrazioni provocano allo stesso tempo curiosità e angoscia in chi le guarda.

di Tanja M. Laden
24 marzo 2016, 1:21pm


Betwixt The Quarry Stones

Le immagini spettrali di Sam Wolfe Connelly sembrano uscite dai film dell’orrore tipici dell’espressionismo tedesco, per il modo in cui provocano allo stesso tempo curiosità e disagio. I quadri ad olio e le illustrazioni dettagliate di questo artista ritraggono spesso soggetti turbati, disposti all’interno di sfondi dall’apparenza mondana; in questo modo, una sensazione acuta di angoscia esistenziale si contrappone alle costrizioni altrettanto terrificanti della vita quotidiana umana. A giudicare dalla mole consistente di opere, è evidente che l’artista sia affascinato dal sovrannaturale e che il mondo della magia giochi un ruolo importante nel suo lavoro. Ma quando si osservano i suoi quadri ad olio e le illustrazioni a grafite, una domanda sorge spontanea: fino a che punto Connelly crede davvero nella magia?

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Seat The Guests

Cresciuto nella periferia di Washington DC, Connelly ha studiato illustrazione al Savannah College of Art and Design. Da allora si è spostato a NYC, dove al momento lavora come artista di galleria e illustratore. Da quando si è laureato, nel 2011, ha già tenuto tre mostre personali e le sue opere sono apparse in una dozzina di mostre di gruppo. Il successo tempestivo e meritato dell’artista è dovuto al suo immaginario singolare e inquietante, ed è evidente che buona parte della sua ispirazione, in qualche modo, proviene dall’occulto.

L’artista descrive la magia come “una sensazione travolgente che si manifesta quando tutte le spiegazioni lasciano il tuo corpo,” aggiungendo che può essere legata alla paura dell’ignoto o alla curiosità e all’intrigo. “Secondo me, la magia si manifesta quando viene a mancare tutto ciò che si è sempre pensato fosse vero,” spiega Connelly.

Eppure, per quanto il paranormale sia un tema ricorrente nei suoi lavori, l’artista dice che l’origine delle immagini risale tanto ai suoi ricordi quanto alla magia.

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Coma

“Tanto del mio lavoro deriva dalla mia infanzia. Dipingo soprattutto cose che sono state parti importanti della mia vita quando ero un bambino e che sento di aver perso crescendo,” dice. “Quello che mi manca di quando ero piccolo è la mancanza di razionalità davanti alle storie di fantasmi o ai miti. Quando non sei inibito dalla ragione, quelle cose sembrano vere e, di conseguenza, anche molto più grandi della vita—come se fosse tutto possibile. Ripenso sempre a quanta paura poteva farmi l’ignoto. Quella è la magia che tento di ritrarre nel mio lavoro. Qualcosa che una volta era parte di me e che ora è sfuggente e molto più difficile da ottenere.”

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Black Swan

Per Conelly, l’arte stessa è una sorta di magia, perché crea mondi di finzione senza niente altro che un paio di strumenti e l’immaginazione dell’artista. “È anche telepatica in un certo senso, una sorta di forma di comunicazione tra il creatore e lo spettatore,” spiega. “Fare arte è un processo egoistico e solitario e trovo incredibile che il suo scopo finale sia in realtà all’opposto di questa cosa, il fatto che ciò che viene creato al buio può essere davvero efficace soltanto alla luce.”

Connelly crede che gli artisti contemporanei di oggi siano ricettivi nei confronti di tematiche occulte/esoteriche, perché la natura dell’arte è intrinsecamente malleabile, e per questo la disciplina “muta costantemente,” che sia per motivi legati a nuove tecniche, a nuovi atteggiamenti nel mondo dell’arte, alle filosofie personali, o alle visioni emergenti nel mondo.

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Sleep Will Come

“L’arte non è più solo una questione di documentazione o di ritratti di nobili o di grandi gesti di ribellione,” dice Connelly. “Non è più necessario un messaggio universale nell’arte che produci perché questa attiri attenzione. Personalmente, ho sempre cercato di trasporre significati sottili nelle mie opere, perché trovo che siano uno strumento potete. E credo che quando inizi a mescolare un’idea sottile ed elementi della realtà alterati, produci qualcosa che risveglia un senso di surrealismo familiare, cosa che, a mio avviso, un sacco di persone cercano nell’arte.”

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4:30AM

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Moonlit Jawbreaker

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