[Anteprima] Neunau trasforma in musica il ritmo incessante delle fucine

Sergio Maggioni ha catturato il suono delle fucine della Val Camonica e ha prodotto un EP di musica dance sperimentale.

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26 maggio 2016, 1:16pm

Foto: Simon Artale. Tutte le immagini per gentile concessione dell'artista, quando non diversamente indicato.

Dopo un periodo di 15 anni passato tra Berlino e Milano, a produrre ed eseguire musica elettronica, Sergio Maggioni ha fatto un passo indietro, ha abbandonato i metodi di incisione tradizionali e ha viaggiato nei luoghi dove è cresciuto, nel nord d’Italia, alla ricerca di qualcosa di nuovo. È nel paese di Bienno in Val Camonica—una delle valli più ampie delle Alpi—che ha trovato quello che cercava: è bastato guardare quei vecchi luoghi sotto una nuova luce.

“Ho studiato la storia dell’ambiente da cui provengo e ho scoperto che le montagne che circondano la vallata sono piene di ferro,” racconta Maggioni a The Creators Project. “Questi paesini sono molto tradizionali, posti pacifici, ma allo stesso tempo devono convivere con circa 70 fabbriche che lavorano quel ferro. Puoi sentire il suono dei magli nell’aria—sembra un beat che non finisce mai. Alcune persone hanno detto di aver sentito il paese tremare perché i magli sono sempre azionati.”

Quel beat senza fine ha fatto nascere un’idea nella mente di Maggioni, quando è tornato a visitare la Fucina Museo a Bienno, un punto turistico nelle montagne dove i i suoi genitori lo portavano da bambino. “C’era questa guida turistica con una classe elementare,” ha detto. “La guida mostrava un maglio in funzione ai bambini, e ho notato che uno di loro aveva iniziato a ballare. Ho pensato, “Perché non registrare questo suono?”

Da quell’idea è generato Neunau, nuovo nome d’arte di Maggioni, nonché titolo del suo EP di debutto per Parachute Records. Basate su registrazioni fatte alla Fucina Museo in modo da creare—per dirlo con le parole dell’etichetta—il “ritmo di un battito cardiaco incessante,” le quattro tracce dell’EP sono musica dance elementale catturata e creata nello stesso posto.

Maggioni e il suo gruppo hanno tenuto nota dell’esperienza creativa dietro l’EP in un documentario intitolato Sounds From The Forge, che esce oggi in anteprima su The Creators Project e che verrà presentato oggi a Milano. Trovate il video integrale qui sotto, insieme a due estratti dell’EP.

"Abbiamo fondamentalmente usato la Fucina come uno studio di registrazione… c’erano due zone diverse, una per registrare e una per ascoltare il materiale,” ha spiegato Maggioni, facendo riferimento anche a chi ha collaborato con lui alle registrazioni—Piero Villa e Matteo Lavagna—, oltre ai cinque fabbri che hanno operato—o “suonato”—i macchinari. Hanno lavorato in tre sessioni: una per sentire il suono nello spazio, una per mettere quella conoscenza in pratica, e la terza per sistemare i dettagli mancanti.

“Abbiamo messo microfoni ovunque per cogliere le diverse frequenze, poi abbiamo fatto registrato take con diversi ritmi e intenzioni,” ha detto Maggioni. “È stato come essere il direttore di un’orchestra e avere i musicisti lì con me, che alteravano il proprio modo di suonare.”

Maggioni ha suonato in anteprima alcuni stralci dell’EP Neunau durante dei live, ma con due approcci diversi. Uno ricorda più un’installazione, in cui Maggioni usa i dischi e i vasi forgiati a Bienno come percussioni alterate elettronicamente. L’altro è più simile a un set techno tradizionale, con Maggioni che manipola le tracce originali della Fucina Museo.


Immagine: Simone Artale

Neunau, l’EP d’esordio di Sergio Maggioni, sarà pubblicato dalla Parachute su vinile 12’’ e in formato digitale il 27 maggio. Andate qui per maggiori informazioni.