FYI.

This story is over 5 years old.

Vice Blog

Dudus Coke, l'Escobar giamaicano

i
di it
25.6.10

Pochi giorni fa la polizia giamaicana ha finalmente arrestato Dudus Coke, ponendo fine a un mese di risse e agitazione da parte dei fedeli di Dudus che hanno portato il paese allo stato di emergenza. Il corrispondente di VBS Hanson O'Haver ci ha dato un background su questo leggendario e un tempo intoccabile boss della droga.

Certo, sono responsabili di innumerevoli morti, corruzione, estorsione ed, essenzialmente, il fallimento di varie economie di paesi centro e sudamericani, ma i boss della droga ci stanno abbastanza dentro. È difficile negare il fascino di vivere in una tenuta, guidare Ferrari, indossare completi e uscire con Michelle Pfeiffer circa 1983. Grazie alla musica rap, mi vengono in mente diversi nomi di tali uomini: Kenneth "Supreme" McGriff, Manuel Noriega, Pablo Escobar, e ovviamente Tony Montana di Scarface. Questi sono comunque tempi storici, e c'è bisogno di una figura che potrebbe anche essere il boss della droga più cazzuto di tutti, il giamaicano di Kingston, Michael Christopher "Dudus" Coke.

Pubblicità

Prima, occupiamoci dell'ovvia pseudonimia: "Dudus Coke" è probabilmente il miglior nome nella storia del narcotraffico. Pronunciato correttamente, suona come se un giamaicano stesse dicendo "do this, coke" e con un po' di fantasia il suo nome risulta essere un invito a pipparti questa cocaina. Ma tralasciando la figata che è il suo nome, non è nulla a confronto con ciò che lo ha reso una celebrità. Vedete, Dudus ha combattuto l'estradizione dalla Giamaica agli Stati Uniti. E con questo voglio dire: letteralmente combattuto: Dudus e i suoi scugnizzi hanno sparato e bombardato la polizia per impedirgli di catturarlo. Nessuno può battere il fatto di aver quasi vinto una guerra in strada contro la polizia.

La storia di Dudus Coke è sia complicata che comune, per gli standard del crimine organizzato. Ha ereditato l'azienda di famiglia dal padre, Lester Coke, un circuito di droga chiamato gang Shower Posse. Il nome pare provenga dalla propensità del gruppo a fare una doccia di proiettili agli avversari (geniale, no?); il gruppo ha legami stretti con il Partito Laburista che è al potere. È stato anche detto che questi legami hanno aiutato il gruppo a prosperare nel quartiere di Tivoli Gardens a Kingston. Mentre i Shower Posse hanno mantenuto il traffico illegale nelle principali città nordamericane (ovvero New York e Toronto), a casa il gruppo si è impegnato a fornire degli importanti servizi sociali: offrendo posti di lavoro, educazione, cibo, e sicurezza in strada. Il ruolo della Shower Posse a Tivoli Gardens somiglia alle funzioni apparentemente paradossali di gruppi come Hezbollah e Hamas. Da una parte, agiscono criminalmente (esempio, la parte in cui sono terroristi), mentre a casa loro provvedono con lavori pubblici e col supporto di comunità altrimenti senza risorse. Allo stesso modo in cui Hamas è diventato il potere de facto in Palestina, così la Shower Posse ha iniziato a controllare Tivoli Gardens. Forse più significativamente, la Shower Posse ha creato legioni di fedeli sostenitori, pronti e combattere e morire per Dudus Coke.

Pubblicità

Secondo il governo USA, Dudus e la sua gang sono stati coinvolti in molte attività illegali, ma il loro modo preferito di trafficare era avere delle donne che facessero da trasportatrici di droga dalla Giamaica a New York e poi, per qualche strana ragione, farle tornare piene di vestiti firmati da vendere a Kingston. Poi, ovviamente, c'è anche il debole per la violenza brutale e la passione per la notorietà che ci si aspetterebbe da un giro di droga che si rispetti. Quando la US DEA inizialmente cercava di ottenere l'estradizione di Dudus a New York per processarlo, la mossa è stata ostacolata dal PM giamaicano Bruce Golding (che, coincidenza, è della stessa zona di Dudus). Alla fine però, Golding ha ceduto, innescando la violenza in strada tra la polizia giamaicana e i sostenitori di Dudus, come detto prima.

Fino a martedì, si credeva Dudus stesse negoziando i termini per una sua estradizione negli USA in sicurezza, anche se i dettagli esatti sono sconosciuti. Quello che importa, almeno al momento, è che Dudus è stato catturato. Fino a martedì, Dudus era l'unico grande boss della droga adaver evitato la morte o la prigione - e, per un attimo, era sembrato che potesse durare per sempre. Con Dudus, abbiamo perso un simbolo di speranza. Ricordiamoci tutti del tempo nel 2010 quando sembrava possibile avere i completi Armani, i chateau nella jungla, tigri per animali domestici e sexy donne bianche, senza l'inevitabile caduta.

Per più storie di trafficanti leggendari, guardatevi su VBS l'intervista con il fotografo privato di Pablo Escobar, El Chino.

E guardate come le vostre polveri preferite arrivano da sotto l'equatore alla vostra porta di casa in Narco-Subs.

HANSON O'HAVER