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Food by VICE

A Tokyo se sei ubriaco un bus ti riporta a casa sano e salvo

Ti sei addormentato sull'ultimo treno disponibile per tornare a casa e hai perso la fermata? Non c'è problema, arriva l'Oversleeping Rescue Bus!

di Ruby Lott-Lavigna
01 dicembre 2017, 8:00am

Foto via Flickr by Jeremy Lim


È l'una di notte. Ce l'hai fatta a prendere l'ultimo bus/treno nonostante la quantità d'alcol che ti ritrovi in corpo. Trovi posto, apri il tuo sacchetto pieno di comfort food fritto e ti metti comodo, ignaro del destino che si abbatterà presto su di te. Cinquantacinque minuto dopo ti risvegli nel mezzo del nulla, con solo metà crocchetta di pollo a farti compagnia.

Chi si ritrova spesso a tornare a casa ubriaco sa quanto il pericolo di addormentarsi sui mezzi sia reale e sempre in agguato, e per porvi rimedio un'azienda di trasporti giapponese ha predisposto un autobus notturno speciale destinato proprio agli animali da festa che si lasciano sedurre dai fumi dell'alcol.

Come riportato dal sito giapponese RocketNews2, l'Oversleeping Rescue Bus è nato dall'azienda di trasporti Nishi Tokyo nel 2014, e affianca la linea ferroviaria Chuo dopo la partenza dell'ultimo treno verso le zone periferiche di Tokyo. Per la modica cifra di 800 Yen (6.7€), l'Oversleeping Rescue Bus viaggia dalla stazione di Takao a quella di Hachioji, aiutando chiunque sia sbronzo perso a tornare a casa.

L'autobus è in attività da ormai quattro anni, e non ha mai mancato un'occasione per riportate un ubriaco uscito da una festa al tepore del calore casalingo. Negli ultimi anni, almeno 75 passeggeri sono stati salvati dal rischio d'addormentarsi sull'ultimo treno. Per questo dicembre, il bus ha in programma di partire per tre weekend.

Sebbene la cultura del binge drinking, dell'assunzione veloce e smodata di alcol, non abbia ancora preso totalmente piede in Giappone (il 2015 ha segnato uno degli anni a minor consumo di alcolici), dicembre coincide con il Bonenkai, la festa di fine anno che incoraggia le persone a bere un po' più del solito per dimenticate i dispiaceri della vita.

Insomma, c'è chi lo chiama Bonenkai, chi venerdì sera.