Questo all-you-can-eat ha chiuso perché i clienti mangiavano troppo

Ebbene sì, c'è sempre qualcuno che agli all-you-can-eat mangia più di noi.
21.6.18
Foto via Flickr Matt.

Possiamo ormai sdoganare il fatto che, ai buffet degli all-you-can-eat, tutti finiamo con più cibo sul piatto del dovuto. Dopotutto, lasciate alle spalle le porte delle porzioni normali e gli accostamenti sensati, gli unici portoni che possono aprirsi sono quelli delle vagonate di piatti a caso. E via di pancake per iniziare, lasagne come primo piatto, curry invece per il secondo. E perché poi non aggiungere delle fette di pizza? Dell'anatra? Poco importa il desiderio finale sia quello di strapparsi lo stomaco a mani nude, fa parte dell'esperienza pure quello.

Pubblicità

Nulla di tutto ciò batterà però i clienti di un ristorante all-you-can-eat in Cina, il cui insaziabile appetito ha letteralmente causato la chiusura di un ristorante. Stando a una notizia riportata dalla ABC News, un ristorante hot pot a Chengdu, in Cina, si è trovato costretto a chiudere i battenti, dopo solo due settimane dall'apertura, perché i clienti non sembravano avere un limite.

I frequentatori del t Jiamener, questo il nome del ristorante, potevano comprare una card del valore di $25 e usarla per mangiare cibo illimitatamente per un mese. Tuttavia, spesso e volentieri, questa card veniva scambiata con amici e parenti, garantendo circa 500 clienti al giorno per il ristorante, con tanto di code interminabili fuori ancora prima che aprisse per la giornata lavorativa.

I proprietari dello Jiamener avevano previsto una simile casistica, e avevano individuato una soluzione nella fidelizzazione dei clienti, ma ecco, non è che abbia funzionato benissimo.

"Il comportamento assolutamente incivile dei clienti è secondario. Le colpe maggiori vanno alla nostra pessima gestione," ha dichiarato Su Jie, comproprietario del ristorante, al Chengdu Economic Daily.

*Inserire incredulità qui*

Segui MUNCHIES su Facebook e Instagram.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle cose più belle pubblicate da MUNCHIES e gli altri canali? Iscriviti alla nostra newsletter settimanali.


Quest'articolo è originariamente apparso su Munchies UK.