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Compagni di merendine

Non è galante citare i serial killer in un articolo sullo snack migliore del mondo.
13.12.11

Il termine merenda deriva dal latino meridies = “mezzogiorno”, o anche merere = “meritarsi”, “guadagnarsi la propria parte, porzione.” Un vezzeggiativo è “merenduccia”. I fenici, grandi lavoratori della porpora e inventori dell’alfabeto, mangiavano merende. Nel 1847, in una fabbrica di Bristol, veniva prodotta la prima barretta di cioccolato dell’umanità. Anni dopo, Internet ha scoperto che ogni barretta contiene una media di otto zampe d’insetto. Nel mondo fatato del direttamente proporzionale, la bontà andrebbe di pari passo con la durevolezza. Nella realtà non va così: le merendine odorano di emulsionanti e fronte corrugata di una mamma. Il vero spartiacque che distingue gli snack dolci dalle altre cose edibili che i bambini odiano è la conservabilità: dipende tutta dall’idrogenazione dei grassi, processo in cui i grassi insaturi—quelli buoni, facilmente assimilabili, utilizzati dall’organismo nel metabolismo e naturalmente presenti negli ingredienti delle merendine—vengono trasformati in grassi saturi, che vanno ad accumularsi nei tessuti periferici del corpo. Poiché questo tipo di grasso è difficilmente penetrabile dall’ossigeno, la sua presenza fa sì che il sofficioso tortino confezionato resti tale per molto tempo. I grassi saturi sono il maniaco con il coltello che attende nell’androne buio del tuo sistema cardiovascolare.

La verità, però, è che le merendine hanno appassionato me, te e te, terzo ipotetico lettore di VICE. E, non fosse stato per lo scarso tempismo che lo contraddistingueva, Proust avrebbe scritto “Ciocorì” anziché quell’altra cosa.

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“Il bello delle merendine è che ti fanno sentire solo. Io mi sento molto solo quando mangio le merendine.” Questo lo ha detto Gionata, uno degli esperti cui ci siamo rivolti per decretare quale fosse la merendina migliore del mondo. Lo abbiamo voluto nel nostro trust di cervelli in quanto fattone, esperto in fame chimica e modi per non impastarsi la bocca. Gli altri esperti sono: Aiden, 6 anni, ama la danza e le merende con poco cioccolato. Francesco, pasticcere (Pasticceria Clivati, Viale Coni Zugna 57, Milano, qualora desideraste manate di brioche al pistacchio). Lorenzo, 15 anni, mangia sette fette di pane e Nutella al giorno. Federico, nutrizionista, parteggia per le cose sane.

Le categorie sono quattro: classici cui rivolgersi con lo sguardo amorevole dell’infanzia; barrette: merende senza cioccolato e apparentemente poco divertenti; tutto il restante è confluito nella sezione WEIRD, che include tutte le merende che ci si diverte a smembrare e a mangiare in modo creativo, oltre a ciò che è intimamente diverso, e quindi discriminato (il Galak).

LA BAMBINA

Mars: “Il Mars non mi piace perché non l’ho mai visto [lo prova.] Mi piace di più il Mars.” Flauti: “Mi piacciono di meno perché non hanno il cioccolato.” Vitasnella: “Qui c’è l’arancia e non mi piace, però non l’ho mai assaggiato [lo assaggia, fa una faccia schifata, beve.]” Kinder Cereali: “Questo ai cereali mi piace di meno.” Plum Cake: “Il Plum Cake non mi piace perché è troppo asciutto.” Girella: “Scelgo la Girella che è come il Tegolino ma il Tegolino è più amaro.” Bounty: “Il gusto del cocco non mi piace tanto.”

IL REGAZZINO

Mars: “Fa schifo il caramello. È formaggio fuso. Però se lo mangi non è neanche poi così male.”  Fiesta: “Whoa. Piccante e amara, sembra. Io sento caldo.” Nippon: “Senza esclusione il Nippon vince contro il Galak. Non lo assaggio neanche ma vince. Senti il riso. Con il cioccolato. Però non ha molto gusto. È quello il problema.” Buondì: “Tu solo dal nome, la mattina, quando ti svegli pensi ‘Ah che bella giornata.’” Flauti: “Non c’è confronto. Puoi anche buttarlo nel cesso. Se tu lo dai a un ratto, non lo mangia neanche il ratto.” Ringo: “Quando lo inizi non è niente, è quando lo finisci che senti il suo vero sapore. Da soli fanno schifo, secondo me.”

IL FATTONE

Bounty: “Per il Bounty si sono messi a pensare ‘Mettiamo qualcosa che non ha mai messo nessuno.’ Sono rimasti indecisi tra il cocco e l’Ovomaltina e hanno scelto il cocco. Il cocco spacca.” Ciocorì: “Il cioccolato è un po’ smorto, non ha verve.” Mars: “Il caramello è una sorta di mozzarella del male. È un po’ tamarro, ha lo strato di cioccolato che è spessissimo. Ha il caramello che è una cosa tamarra in sé e poi questa sorta di granulosità indistinta di cacao. È un po’ un SUV. Un po’ da ricchi. Tante calorie. E poi ti si impasta in bocca. Mi metto anche nella mia posizione sociologica: torno a casa, sono fuori, ho la bocca straimpastata. Una delle regole fondamentali è mangiare qualcosa che non t’impasti. Questo ha un potenziale d’impasto superiore rispetto a qualsiasi cosa.” Plum Cake: “A me questi ricordano una persona molto grassa sdraiata. C’è quell’approccio da Kinder Paradiso che a me non piace.” Vitasnella: “Non è male. Ti fa sentire un po’ gay però non è male. Molto Oscar Wilde. È un vento fresco, è una cosa en passant. Sarà che ho il ciclo.” Kinder Fetta al Latte: “Il bello è il loro odore, hanno un odore incredibile. C’è quel grumo di latte che ti si scioglie in bocca in maniera incredibile. È molto seduttrice, la Kinder Fetta al Latte.”

IL PASTICCERE

Fiesta: “Ecco una merendina che non vorrei mangiassero i miei figli. Una volta ho visto un servizio su una bambina di 4 anni che mangiava solo le Fieste ed è andata a finire all’ospedale. Contengono quella sorta di liquore che sembra non faccia niente, però mangi oggi, mangi domani… Questa mangiava solo Fieste. E di conseguenza è andata a finire all’ospedale.” Ringo: “Sono biscotti che, per mantenere il friabile hanno i conservanti. I nostri biscotti hanno burro fresco, la differenza si sente, il gusto cambia.”

IL NUTRIZIONISTA

Croccantini di sesamo Fiorentini (Croccante): “Avendo cereali interi, possiede una buona quantità di fibre e fitosteroli, molecole che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo ematico—il Bounty, invece, contiene sia grassi idrogenati che insaturi (presenti nel cocco).” Lion: “Sia Lion che Mars contengono grassi idrogenati ma, almeno, il Lion contiene cereali e relativi fitosteroli.” Girella: “Ha un minor apporto calorico e un maggior contenuto in fibre, che favoriscono la peristalsi intestinale.” Nippon: “Non mi sento di condannare il Galak, che contiene quasi esclusivamente grassi presenti naturalmente nel cioccolato, ma dico Nippon per la presenza di cereali.” Plum Cake: “È molto simile allo Yogo Brioss, ma ha un miglior rapporto tra grassi totali e saturi—in più non ha latte e, di conseguenza, colesterolo.” Nastrina: “La scelgo perché la crema di latte della Kinder Paradiso contiene moltissimi grassi.” Camilla: “Ha meno grassi idrogenati della Crostatina: le carote saranno quasi nulle, ma offrono un buon quantitativo di Vitamina A, ottimo antiossidante.” Vitasnella: “La consiglio. È ricca di fibre e ha un buon quantitativo di Vitamina B1 che accelera le funzioni metaboliche, Vitamina C e Vitamina E, antiossidanti—i Pavesini contengono l’uovo e quindi il colesterolo.”

IL REGAZZINO

Lion: “Se lo osservi, davvero, ti sembra dire GROARR. È fin troppo. Ha troppe cose.” Twix: “Troppo caramello. Anche solo quando guardi questa pubblicità. Che dice che quando lo spezzi il tempo si ferma. Si ferma perché stai per morire e andare in Paradiso.”  Kinder Paradiso: “Cos’è questa cosa pannosa…” “Scelgo Camilla perché mia nonna si chiama così. È vero. Si chiama Camilla.” Kinder Cereali: “C’è una vacca qui dentro.”

IL PASTICCERE

Twix: “Qui, col caramello che c’è, è una bomba.” Kinder Paradiso: “È una cosa più sano, ha il soffice pan di spagna, sicuramente conterrà del latte fresco perché dev’essere tenuta in frigo. È un po’ più fresca, più genuina.” Galak: “Se devo darlo a mia figlia, scelgo il Galak. Il cioccolato bianco è un po’ più leggero di quello scuro. Alcuni nutrizionisti lo consigliano anche per la dieta.” [Vice: “Di cosa è fatto il cioccolato bianco?] “Di preciso preciso non lo so, a noi arrivano le tavolette di cioccolato bianco (a noi arriva già pronto). Però è a base di latte in polvere. C’è il burro di cacao.”

IL FATTONE

Lion: “Com’è macho. Guarda, ha le borchie. È il Lion, del resto, no? Il Lion è borchiato, ragazzi. Senti come si spezza forte. Mi trasmette l’immagine di un uomo che dice ‘Dai chiamami puttana’. Ci piace il muscolo, il pelo sul petto. Le borchie. Il metal.” [Lorenzo: “Ma se tu sei il fattone perché reggi così poco?”] “Ma il fattone in sé è quello che ingurgita fino in fondo, fino a uccidersi. Il fattone è quello che non regge. È quello che beve una birra ed è completamente ubriaco e va a molestare i pali della luce. Vince il Twix. A sorpresa. C’è una complessità maggiore.” Galak: “Non potrà mai vincere il Galak perché è semplicemente cioccolato bianco. Non ha una lavorazione.” Yogo Brioss: “Sa di cane. Posso non alzarmi mai? Sa di sabbia. Io non mangio la sabbia.” Kinder Paradiso: “È una merendina che si crede superiore dal punto di vista morale. Guardala, è una che ti sta dicendo IO SONO MIGLIORE DELLE ALTRE. E già questo mi sta sul cazzo. C’è anche un gusto un po’ di arancia. È da sfigati. La Kinder Paradiso è da sfigati.” Kinder Cereali: “Lo scelgo perché la parola cereali fa pensare a cose che fanno bene. Anche se non è vero. Madonna mia, c’è una madre qua dentro. Che buono il Kinder Cereali. Mi fa venire voglia di correre.”

LA BAMBINA

Lion: “Il Lion non mi piace perché ha le noccioline dentro.” Twix: “Il Twix non mi piace perché è croccante.” Galak: “Il cioccolato bianco non lo mangio tanto.” Yogo Brioss: “Sa troppo di pan di spagna.” Kinder Paradiso: “Non mi piace, la Kinder Paradiso, perché c’è questo [indica lo zucchero a velo.]”

IL NUTRIZIONISTA

Kinder Bueno: “È preferibile—anche se non consiglierei nessuno dei due—perché ha un minor apporto di acidi grassi idogenati.” Croccante: “Croccante senza ombra di dubbio, i motivi sono i medesimi che ho citato prima. Il Mars contiene tantissimi grassi idrogenati.” Pan Goccioli: “Pan Goccioli senza dubbio. Nel Tronky la crema di nocciola subisce trattamenti di idrogenazione.” Galak: “La Girella è ricca di acidi grassi idrogenati.” Delice: “Sicuramente (anche se non consiglierei nessuna delle due), perché il Kinder Cioccolato è ricco di acidi grassi idrogenati.” Kinder Cereali: “Non ho grosse remore verso l’Ovetto, ma dico Kinder Cereali solo per il contenuto dei cereali che contengono fitosteroli e fibra. Sono due prodotti praticamente identici, eccetto i cereali.”

IL FATTONE

Delice: “Il problema è che dopo questa trafila qua le cose non hanno più un sapore. Hai presente ne Il Quinto Elemento, quella specie di satellite di male che si avvicina alla Terra? È questo sapore qui. È inesorabile. Il mio fegato mi sta mandando a cagare” Pavesini: “Non me la sento di escluderli, perché nella loro diversità vanno incoraggiati.”

LA BAMBINA

Bueno: “Ha troppo gusto. Sa troppo di cioccolato.” Pan Goccioli: “Nei Pan Goccioli ci sono le gocce di cioccolato. Mi piace di più perché sa di pane e cioccolato.” Delice: “Mi piace di meno il tanto gusto di cioccolato.” Camilla: “Sa troppo di carota.”

IL REGAZZINO

Camilla: Scelgo Camilla perché mia nonna si chiama così. È vero. Si chiama Camilla.”

IL PASTICCERE

Camilla: “Questa la consiglio molto di più. C’è un concentrato di carote, qui, e le carote fanno più bene che male. Tra le due, preferisco la merendina alla carota. È più nutriente. In pasticceria la carota non è molto richiesta.Viene usata spesso quando qualcuno non può mangiare latticini. Si fa una base di zucchero e uova montate senza aggiungere latte, mischi un po’ di carote tagliate a fettine e la presenti così, come un dolce nutriente. E poi c’è il sapore dolce della carota.” Delice: “Questa e le Fieste si possono usare direttamente come bombe. Tutte le cose a base di cioccolato non farebbero per me. L’Italia, come del resto l’America, è a livelli abbastanza alti quanto a obesità. Perché ai ragazzini vengono date queste merendine, piene di calorie e conservanti.”

IL NUTRIZIONISTA

Croccante: “Ovviamente Croccante, i motivi li ho citati prima.” Pan Goccioli: “Pan Goccioli per i motivi citati prima, la Girella l’avrei bocciata da un bel po’.” Camilla: “Premesso che non sconsiglierei nessuna delle due, dico la Camilla perché i Pavesini contengono uova e, quindi, colesterolo: se si assumono prodotti contenenti colesterolo (o suoi derivati), in età adulta aumenta il rischio di malattie circolatorie.” Ovetto Kinder: “Ovetto perché nella Delice i grassi in parte sono idrogenati, mentre nell’ovetto no. I grassi saturi dell’ovetto sono narurali e non ottenuti da trattamenti di idrogenazione.”

IL REGAZZINO

Croccante: “Il Croccante esprime la sua croccantezza mettendo in risalto i propri colori. Questi colori marroncino chiaro e scuro, col sesamo, AMMM!” Ovetto Kinder: “L’uovo mi piace. Sembra quando nasce qualcosa e poi dentro c’è la sorpresa e allora ti esalti.” Pan Goccioli: “È una perdita di tempo. Io ce l’ho con la Mulino Bianco.”

IL PASTICCERE

Croccante: “È una cosa abbastanza nutriente. È una merendina leggera. È più sana.” Ovetto Kinder: “È più leggero, c’è solo uno strato di latte in polvere, e uno stratino di cioccolato scuro.” Pan Goccioli: “È una merenda meno pesante, ha queste goccine di cioccolato. Se devo scegliere per me, per il gusto dico Pan Goccioli.”

LA BAMBINA

Croccante: “I semini si incastrano tra i denti. Non mi piace.” Pan Goccioli: “Il pan gocciolo mi piace di più, è la mia merenda preferita. Con le gocce è diverso, il cioccolato da solo non mi piace tanto.”

IL FATTONE

Croccante: “È un misto fra una cascina di campagna e le favelas. È il sesamo, sarà il sesamo. Mi piace. Ha un sapore cristologico. Tra la campagna cristologica e la banalità di una brioscina, vince il Cristo.” Ovetto Kinder: “L’Ovetto Kinder è per i bambini. Ha anche la sorpresa. Non è come, non so, il Lion. Il Lion è per uomini.” Pan Goccioli: “Il pan gocciolo è un abbraccio. Di plastica ma è pur sempre un abbraccio. Un abbraccio sintetico. Il bello dei Pan Goccioli sono gli emulsionanti. Li senti uno a uno. Io credo che questa sera suonerò il miglior jazz della mia vita: senza denti, grasso. Non potrò mai più riprodurmi, credo.”

IL NUTRIZIONISTA

Pan Goccioli: “Dico Pan Goccioli: hanno un minor apporto calorico e, oltretutto, i cereali del Croccante sono glassati con il caramello che, attaccandosi ai denti, favorisce la formazione della carie; in più vi è un elevato apporto di zuccheri semplici, non consigliabili ai bambini per una dieta sana.” “Alla fine vincono i Pan Goccioli. L’Ovetto è migliore rispetto ai Pavesini, poiché non contiene uova e quindi colesterolo, ma è tutto cioccolato e quindi contiene quasi esclusivamente grassi (sono per lo più non idrogenati, ma sempre grassi si tratta), mentre nei Pan Goccioli troviamo anche della fibra alimentare e altri componenti nutrizionali oltre i grassi, che in un qualche modo lo rendono un alimento più “completo” dal punto di vista nutrizionale.”