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Vice Blog

La storia del sesso dalla A alla Z: F come freak

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di it
22 marzo 2010, 11:19am

Se siete nati con tre gambe, quattro tette e due vagine, sarebbe consigliabile per voi una carriera nella prostituzione. Dopotutto, siete stati dotati di una pletora di opzioni genitali. Come nel caso di Blanche Dumas, che, dopo essere stata scoperta da un cosiddetto freak-scout nel XIX secolo in Martinica, lasciò il mondo del circo per diventare una celebre cortigiana parigina.

Entrambe le vagine di Blanche (una condizione ora nota come dipygus) erano ben fatte e in funzione, mentre due dei quattro seni erano solo delle piccole appendici con capezzolo. In problema era che le sue vagine la rendevano doppiamente arrapata, quindi quando sentì parlare di un uomo con tre gambe e due peni la sua curiosità venne stuzzicata dalle possibilità penetrative. Si diceva che avesse seguito le tracce del portoghese Juan Baptista Dos Santos e iniziò una relazione di sovrabbondanza genitale. Juan, il più famoso della coppia, era un bell'uomo che, oltre ai suoi due piselli perfettamente funzionanti, aveva una piccola gamba malformata che gli penzolava dalla zona fra le palle e l'ano. Consentì a farsi vedere da diversi medici e cominciò anche una carriera come fenomeno da baraccone. Si racconta che a letto riuscisse ad usare entrambi i peni, ma che riuscisse anche, quando il primo era stanco, ad usare il secondo. Però, scientificamente, questa cosa è davvero improbabile.

Blanche non è l'unica donna super attrezzata ad essere passata dallo status di freak a quello di impiegata del sesso. Come supplemento alla vita girovaga da circense, alcune trovavano uomini curiosi di copulare con quel miscuglio di anomalie anatomiche che avevano dalla nascita. Diverse testimonianze si trovano nel vasto saggio (scientificamente pieno di stronzate) Anomalie e curiosità della medicina, scritto all'apice dell'esaltazione per i freak negli ultimi anni del XIX secolo. All'interno si trova la descrizione di una prostituta con labbra e genitali esterni, ma senza vagina, utero e ovaie. Lasciava che i suoi clienti la scopassero nell'uretra, la quale, da quando aveva 18 anni, era completamente spanata, e un triste futuro di incontinenza urinale era già dietro l'angolo. Esiste una storia simile di una prostituta indiana nata senza braccia – aveva solo delle protuberanze di carne –, prova che le seghe fatte con i piedi non sono una leggenda.

Lasciando perdere la prostituzione, esisteva un sottile e nascosto piacere erotico nel mostrare i corpi di queste persone per il piacere perverso altrui. Le "meraviglie" umane venivano esposte al pubblico già nel 1600, quando c'era ben poca comprensione per le deformità congenite e le malattie rare. Ma nel 1800 i fenomeni da baraccone erano così popolari che lo scout di freak era un'opzione di carriera a tempo pieno, e queste persone erano pronte a girare il mondo per nuove attrazioni. Era un modo per le persone che altrimenti sarebbero state ai margini della società di poter campare: i più famosi arrivavano ad avere introiti fino a centinaia di sterline a settimana, molti altri invece venivano sfruttati, come era prevedibile. Molte manifestazioni erano semi-pornografiche, come gli ermafroditi o le donne pelose (che soffrivano di ipertricosi) che dovevano posare seminudi, che poi era quello che il pubblico voleva. Gli spettacoli si basavano sullo schema della coppia marito-moglie che generava nelle menti del pubblico le più strane fantasie sull'improbabilità dei loro rapporti sessuali. Alcuni erano finti, come quello tra "L'uomo più alto del mondo" e "La donna più piccola del mondo". Percilla "La donna scimmia" si esibiva con il suo vero marito Emmitt Bejano "L'uomo con la pelle da alligatore" (una malattia chiamata ittiosi) nel numero "La coppia più strana del mondo". Raccontò che gli spettatori maschi le gridavano "Quando ti levi i vestiti?" oppure "Che cos'hai là sotto?" al che lei rispondeva "Be', di certo non ho quello che hai tu". Alcuni freak show negli anni Settanta vennero accusati di pornografia—per spettacoli espliciti, estremi e indecenti—anche se molti "fenomeni" contestavano le accuse.

Alcune donne divennero celebrità per conto proprio, come le sorelle Blazek, gemelle siamesi, e Myrtle Corbin, la ragazza con quattro gambe (e con due vagine), che ricevette diverse offerte di matrimonio. La messicana Julia Pastrana nacque intorno al 1830 con il corpo completamente coperto di peli e la mascella sporgente, oltre ad essere disinvolta, intelligente e con un corpo formoso. Sua madre la vendette e venne esibita a Broadway come L'Incredibile Ibrido (o La Donna Orso). Nonostante il suo aspetto, nel corso della sua vita ricevette più di 20 proposte di matrimonio. Per proteggere il suo investimento, il "proprietario" Theodore Lent la obbligò a sposarlo e la tenne rinchiusa nella sua casa, liberandola solo per gli spettacoli. Restò incinta, ma sia lei che il neonato (anche lui affetto da ipertricosi) morirono durante il parto. Come in una macabra fantasia necrofila, Lent mummificò i corpi morti della moglie e del figlio e gli spettatori curiosi potevano vedere i loro resti conservati per uno scellino.

Ogni tanto, per venire incontro alle richieste del pubblico, i tour operator organizzavano spettacoli con finti freak, e i circhi dei fenomeni da baraccone vennero presto visti come spettacoli tetri e squallidi, associati alla frode, al crimine e alla prostituzione. Negli anni Cinquanta il pubblico abbandonò questi spettacoli, chiedendo che i protagonisti venissero trattati con dignità, e così il mondo iniziò a costruirsi i propri freak. Povera vecchia Lolo.

CAMERON KING